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Aperto 26 giorni rimasti Cod. Ispra_rm/C41/2026

ISPRA, concorso per un tecnologo a Roma: contratto di 22 mesi sul progetto statistiche ambientali

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale cerca un III livello del CCNL Istruzione e Ricerca per sviluppare modelli di indicatori ambientali legati ai flussi turistici. Candidature entro il 18 novembre 2026.

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio, Roma Pubblicato il 19 ottobre 2026

Indice

Un bando mirato nel cuore delle politiche di coesione

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale torna a reclutare personale tecnico qualificato. Con il bando identificato dal codice Ispra_rm/C41/2026, l'ente guidato dalla presidenza di via Vitaliano Brancati apre le porte a un tecnologo di III livello destinato alla sede romana, con un contratto a tempo determinato della durata di ventidue mesi e comunque non oltre il 30 settembre 2029, data di chiusura del progetto che finanzia la posizione.

Si tratta di una selezione di nicchia, ma di evidente interesse per statistici ambientali, data scientist e ricercatori con competenze trasversali tra ambiente, turismo sostenibile e analisi dei dati. L'inquadramento previsto è quello del CCNL Istruzione e Ricerca, uno dei comparti pubblici che negli ultimi anni ha mostrato maggiore dinamismo in termini di reclutamento, soprattutto grazie ai finanziamenti europei che stanno irrorando gli enti di ricerca italiani.

Dettagli del bando ISPRA

Il concorso, pubblico e nazionale, è bandito per titoli ed esami e mette a disposizione un unico posto. Di seguito il quadro sintetico della procedura:

  • Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
  • Codice bando: Ispra_rm/C41/2026
  • Profilo: Tecnologo, III livello professionale
  • CCNL applicato: Istruzione e Ricerca
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
  • Durata: 22 mesi, con termine non oltre il 30 settembre 2029
  • Sede di lavoro: ISPRA, Roma
  • Numero posti: 1
  • Data di pubblicazione: 19 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 18 novembre 2026, ore 15:00

L'arco temporale per candidarsi è di trenta giorni, in linea con la prassi dei bandi pubblici italiani ex art. 4 del DPR 487/1994. Un tempo che impone di muoversi con tempestività, soprattutto per chi deve recuperare documentazione, pubblicazioni scientifiche e titoli valutabili.

Il progetto Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione

La posizione è incardinata nel progetto denominato "Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione 2021-2027", identificato dal CUP I52D25000190002 e dal codice interno A0COESTA. L'iniziativa trova copertura finanziaria nel Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027 (PN CapCoe 21-27), in particolare nell'ambito della Priorità 3 dedicata al "Supporto alla Governance e all'attuazione della Politica di Coesione" e dell'Azione 3.1 relativa allo sviluppo di processi di lavoro efficienti nelle aree di policy strategiche.

La risorsa selezionata affiancherà il Servizio DG-STAT di ISPRA in un lavoro di particolare rilievo metodologico: la progettazione e la realizzazione di un'indagine ambientale nazionale sulle strutture turistiche e lo sviluppo di un algoritmo per la stima di un indicatore proxy aggiornabile, costruito a partire dai dati sui consumi ambientali e da altre variabili territoriali.

Il mandato operativo è esplicito: sviluppare modelli per la creazione di indicatori ambientali basati sui flussi turistici e sui consumi delle strutture ricettive, definendo coefficienti di impatto per categoria alberghiera, applicandoli ai flussi turistici annuali e costruendo indicatori compositi aggiornabili nel tempo attraverso fattori di correzione. Un tema di crescente attualità in un Paese che fa del turismo una delle principali voci del PIL ma che deve conciliare questa vocazione con gli obiettivi del Green Deal europeo e dell'Agenda 2030.

Requisiti richiesti e profilo professionale

Per il profilo di Tecnologo III livello del CCNL Istruzione e Ricerca, pur in attesa della consultazione integrale del bando sul portale ISPRA, i requisiti tipici richiesti sono riconducibili alle seguenti categorie:

  • Diploma di laurea magistrale o equivalente (vecchio ordinamento) in discipline coerenti con l'oggetto del progetto: statistica, scienze ambientali, ingegneria ambientale, economia, scienze matematiche, informatica, o titoli affini
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'instaurazione del rapporto di lavoro con la P.A.
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Sul piano tecnico-specialistico, il profilo ideale dovrebbe possedere competenze solide in statistica ambientale, modelli di stima, analisi di dati territoriali, conoscenza dei flussi turistici e dei consumi delle strutture ricettive, oltre a padronanza di software statistici (R, SAS, Python, Stata) e, verosimilmente, della lingua inglese.

La pubblicazione di lavori scientifici, le esperienze professionali in enti di ricerca o istituti statistici (si pensi all'ISTAT o alle agenzie ambientali regionali del sistema SNPA) rappresentano titoli che, nella logica del concorso per titoli ed esami, possono fare la differenza.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 15:00 del 18 novembre 2026, pena l'esclusione. La modalità ordinaria per i concorsi ISPRA è l'invio telematico attraverso il portale concorsi dell'Istituto (concorsi.isprambiente.it), con accesso tramite SPID, CIE o CNS, in coerenza con quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale.

I documenti generalmente richiesti sono:

  • Modulo di domanda compilato in ogni sua parte
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Elenco dettagliato dei titoli valutabili
  • Eventuali pubblicazioni scientifiche
  • Ricevuta di versamento della tassa di concorso (se prevista)

Per il testo integrale del bando e la relativa modulistica si rimanda al sito istituzionale dell'ISPRA nella sezione "Lavora con noi - Concorsi" e alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV Serie Speciale Concorsi ed Esami.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La procedura, in quanto concorso per titoli ed esami, prevede una duplice valutazione. Da un lato, la commissione esaminatrice procederà all'esame dei titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo criteri predeterminati nel bando (titoli di studio, titoli professionali, pubblicazioni, esperienze lavorative pertinenti). Dall'altro, i candidati saranno chiamati a sostenere prove scritte e orali sulle materie attinenti al profilo e al progetto di destinazione.

Tipicamente, per un tecnologo ISPRA impegnato in un progetto di statistica ambientale, le prove verteranno su: metodologie di indagine statistica, costruzione di indicatori ambientali, politiche di coesione europea, normativa ambientale nazionale e comunitaria, elementi di diritto amministrativo e organizzazione dell'ente, nonché accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la retribuzione prevista per un tecnologo III livello ISPRA?

Il trattamento economico fa riferimento alle tabelle retributive del CCNL Istruzione e Ricerca vigente. Per un Tecnologo di III livello la retribuzione tabellare annua lorda si aggira attorno ai 38.000-40.000 euro, cui si aggiungono eventuali indennità contrattuali, la tredicesima mensilità e, laddove previsto, il salario accessorio collegato alla produttività. L'importo esatto è specificato nel bando ufficiale.

Il contratto a tempo determinato può essere trasformato in indeterminato?

Il contratto in questione è legato alla durata del progetto finanziato con fondi europei e si esaurisce al termine dello stesso, non oltre il 30 settembre 2029. Non è prevista automaticamente la trasformazione a tempo indeterminato. Tuttavia, l'esperienza maturata presso ISPRA costituisce un titolo preferenziale in future selezioni e, in alcuni casi, concorre al computo di titoli utili per procedure di stabilizzazione previste dalla normativa vigente (cosiddetto "decreto Madia" e successive integrazioni).

Possono partecipare candidati non residenti nel Lazio?

Sì, il concorso è nazionale e aperto a tutti i cittadini italiani ed europei in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla residenza. La sede di lavoro è però inderogabilmente Roma, presso gli uffici ISPRA, e il contratto a tempo pieno comporta la presenza fisica salvo diverse modalità organizzative (smart working parziale, secondo le policy interne dell'ente).

Quali titoli pesano maggiormente nella valutazione?

In un concorso finalizzato a un progetto specifico, assumono particolare rilievo i titoli coerenti con le attività previste: pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate in materia di statistica ambientale, indicatori di sostenibilità, turismo sostenibile; esperienze professionali in enti di ricerca, università o istituzioni statistiche; dottorati di ricerca in discipline attinenti; master di secondo livello e specializzazioni post-laurea. La commissione valuta inoltre la pertinenza complessiva del percorso formativo rispetto al tema del progetto A0COESTA.

È possibile integrare la domanda dopo l'invio?

In linea generale, i bandi ISPRA consentono la modifica o integrazione della domanda fino al termine di scadenza, attraverso lo stesso portale telematico. Dopo le ore 15:00 del 18 novembre 2026 la domanda si considera definitivamente acquisita e non è più modificabile. Si raccomanda pertanto di non attendere l'ultimo giorno utile e di verificare con attenzione la completezza della documentazione allegata prima dell'invio definitivo.