ISPRA, concorso per un Collaboratore Tecnico a Roma: si lavorerà su Strategia Marina e biodiversità
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale cerca un profilo VI livello CCNL Istruzione e Ricerca per cinque mesi: focus su dati Multibeam e monitoraggio ROV degli ambienti mesofotici
Indice
- Un bando legato alla Direttiva Quadro sulla Strategia Marina
- Dettagli del bando ISPRA
- Le attività previste: dati Multibeam e ROV
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Tempistiche e prove d'esame
- FAQ
Un bando legato alla Direttiva Quadro sulla Strategia Marina
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale torna a cercare professionalità tecniche per rafforzare le proprie attività di ricerca applicata sull'ambiente marino. Il nuovo bando, identificato dal codice ISPRA_rm/C26/2026, mette a concorso un posto da Collaboratore Tecnico di VI livello del CCNL Istruzione e Ricerca con contratto a tempo pieno e determinato della durata di cinque mesi.
La cornice è quella, particolarmente strategica per il nostro Paese, dell'Accordo Operativo in attuazione del Decreto Legislativo 13 ottobre 2010, n. 190, con cui l'Italia ha recepito la Direttiva 2008/56/CE, meglio nota come Direttiva Quadro sulla Strategia Marina. Si tratta dello strumento europeo che impegna gli Stati membri a raggiungere e mantenere il Good Environmental Status delle acque marine, attraverso un sistema di descrittori che coprono biodiversità, contaminazione, rumore sottomarino e integrità dei fondali.
Il progetto a cui il vincitore sarà assegnato (codice X0SM0002) ha scadenza fissata al 31 dicembre 2026: una data che, di fatto, rappresenta il limite massimo del rapporto di lavoro, anche qualora l'assunzione avvenisse oltre la durata standard dei cinque mesi.
Dettagli del bando ISPRA
La selezione è un concorso pubblico nazionale per titoli ed esami, nella formula classica della Pubblica Amministrazione italiana. Di seguito gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
- Codice bando: ISPRA_rm/C26/2026
- Profilo: Collaboratore Tecnico VI livello – CCNL Istruzione e Ricerca
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
- Durata: 5 mesi, comunque non oltre il 31 dicembre 2026
- Sede di lavoro: Roma
- Data di pubblicazione: 29 maggio 2026
- Scadenza presentazione domande: 28 giugno 2026, ore 14:00
Il VI livello del comparto Istruzione e Ricerca individua una figura tecnica con autonomia operativa nell'esecuzione di compiti specialistici, tipica dei profili impiegati negli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR e dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Le attività previste: dati Multibeam e ROV
Il contenuto professionale dell'incarico è altamente specialistico e ruota attorno a due filoni complementari delle scienze del mare.
Il primo riguarda l'analisi di dati geofisici acquisiti mediante sistemi Multibeam, le ecoscandagli multifascio utilizzati per la mappatura ad alta risoluzione dei fondali. Si tratta di una competenza chiave per la caratterizzazione morfologica degli habitat marini e per la produzione di cartografia batimetrica di precisione.
Il secondo filone è la raccolta e l'elaborazione di dati video acquisiti tramite ROV (Remotely Operated Vehicle), le piattaforme robotiche pilotate da remoto impiegate per indagare gli ambienti che difficilmente possono essere raggiunti da operatori subacquei. L'attività è finalizzata al monitoraggio degli ambienti marini mesofotici e batiali di fondo duro, ovvero le fasce comprese tra i 30-40 metri e oltre, fino alle profondità abissali, dove si concentrano comunità biologiche di grande valore ecologico ma ancora poco conosciute.
Il tutto è inquadrato nel Descrittore D1 – Biodiversità, uno degli undici descrittori qualitativi previsti dalla Direttiva 2008/56/CE per la valutazione dello stato ambientale dei mari europei.
Requisiti richiesti
Il bando, trattandosi di una selezione pubblica nazionale per titoli ed esami nel comparto Istruzione e Ricerca, prevede sia i requisiti generali tipici dell'accesso al pubblico impiego sia requisiti specifici legati al profilo tecnico-scientifico richiesto.
Tra i requisiti generali rientrano di norma:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o equiparati ai sensi della normativa vigente);
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la PA;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove applicabili.
Per la parte specifica, considerate le attività descritte, il candidato ideale possiede un percorso formativo in ambito scienze geologiche, naturali, ambientali, biologiche marine o equivalenti, unitamente a competenze documentate nell'elaborazione di dati Multibeam e nell'analisi di immagini e video subacquei provenienti da ROV. L'esatto titolo di studio richiesto, le eventuali esperienze professionali pregresse necessarie e la conoscenza di software specifici (ad esempio per il processing di dati batimetrici) sono dettagliati nel testo integrale del bando, che è opportuno consultare con attenzione.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale concorsi dell'ISPRA, secondo quanto previsto dall'art. 1 del decreto-legge n. 44/2023 e dalle disposizioni che hanno reso obbligatoria la procedura digitale per i concorsi pubblici.
Le fasi tipiche da seguire sono:
- registrazione al portale concorsi dell'Istituto, con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS;
- compilazione della domanda online inserendo dati anagrafici, titoli di studio, esperienze professionali e pubblicazioni;
- caricamento dei documenti richiesti (curriculum vitae in formato europeo, copia di un documento d'identità in corso di validità, eventuali titoli e attestazioni);
- versamento del contributo di partecipazione, ove previsto;
- invio definitivo della domanda entro il termine perentorio delle ore 14:00 del 28 giugno 2026.
Il bando integrale, con tutte le indicazioni operative e i criteri di valutazione della commissione, è reperibile sul sito istituzionale www.isprambiente.gov.it nella sezione dedicata ai concorsi.
Tempistiche e prove d'esame
La procedura, essendo per titoli ed esami, si articolerà su due livelli valutativi. Da un lato la commissione esaminerà titoli accademici, scientifici e professionali del candidato, attribuendo un punteggio secondo i criteri stabiliti dal bando. Dall'altro saranno previste prove d'esame – generalmente una prova scritta e una orale – sulle materie attinenti al profilo: tecniche di acquisizione ed elaborazione di dati Multibeam, principi di funzionamento dei ROV, ecologia degli ambienti mesofotici e batiali, normativa europea e nazionale in materia di Strategia Marina.
Il calendario delle prove e l'elenco degli ammessi saranno pubblicati sul portale ISPRA: i candidati sono tenuti a monitorare autonomamente le comunicazioni, che hanno valore di notifica a tutti gli effetti.
FAQ
Quanto dura effettivamente il contratto offerto da ISPRA?
Il contratto ha durata di cinque mesi a tempo pieno e determinato. Il bando precisa però che il rapporto di lavoro non potrà comunque protrarsi oltre il 31 dicembre 2026, data di scadenza del Progetto X0SM0002 nell'ambito del quale la posizione è finanziata. Se l'assunzione dovesse avvenire, ad esempio, ad ottobre 2026, la durata effettiva sarebbe quindi inferiore ai cinque mesi nominali.
Cosa si intende per Collaboratore Tecnico VI livello del CCNL Istruzione e Ricerca?
È un profilo professionale del contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca, che inquadra il personale tecnico degli enti pubblici di ricerca (EPR) come CNR, ENEA, INFN e appunto ISPRA. Il VI livello corrisponde a una figura tecnica di media qualificazione, con autonomia operativa nello svolgimento di compiti specialistici sotto la supervisione di personale di livello superiore. Lo stipendio tabellare di partenza, secondo il CCNL vigente, si attesta indicativamente attorno ai 24-25 mila euro lordi annui, con voci accessorie aggiuntive.
Quali competenze tecniche sono realmente necessarie per partecipare?
Le due aree centrali sono il processing di dati Multibeam e l'analisi di video subacquei da ROV. Nella pratica significa conoscere software dedicati come Caris HIPS&SIPS, QPS Qimera, Fledermaus o equivalenti per la batimetria, e avere familiarità con piattaforme di analisi video e classificazione di habitat marini. Per il monitoraggio degli ambienti mesofotici e batiali è inoltre richiesta una solida base in biologia marina ed ecologia bentonica, in particolare riferita ai fondi duri.
Il concorso è aperto anche a cittadini stranieri?
Sì, come la quasi totalità dei concorsi banditi dagli enti pubblici di ricerca italiani, la partecipazione è consentita ai cittadini italiani, ai cittadini degli altri Stati membri dell'Unione Europea e, alle condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, anche ai familiari extra-UE di cittadini UE e ai cittadini di Paesi terzi titolari di specifici permessi di soggiorno. Il dettaglio delle categorie ammesse è riportato nel testo del bando.
Cosa succede dopo la scadenza del 28 giugno 2026?
Dopo la chiusura del termine di presentazione delle domande, l'ISPRA nomina la commissione giudicatrice e avvia la fase di verifica dei requisiti dei candidati. Seguono la valutazione dei titoli, le prove d'esame e la pubblicazione della graduatoria finale. Considerata la natura del progetto e la scadenza del 31 dicembre 2026, è ragionevole attendersi tempi piuttosto rapidi per la conclusione dell'iter, così da consentire al vincitore di prendere effettivamente servizio nei mesi successivi all'estate.