Loading...
Aperto 7 giorni rimasti Cod. ISPRA_rm/C29/2026

ISPRA, concorso a Roma per un collaboratore tecnico VI livello: candidature entro il 29 ottobre

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale cerca un profilo CTER da inserire nel Piano di monitoraggio del Programma Nazionale per la Gestione dei Rifiuti. Contratto a tempo determinato di 12 mesi.

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio, Roma Pubblicato il 29 settembre 2026

Indice

Un nuovo ingresso all'ISPRA per il monitoraggio ambientale

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale torna a bandire nuove selezioni pubbliche. Con il bando ISPRA_rm/C29/2026, l'ente indice un concorso pubblico nazionale per titoli ed esami finalizzato all'assunzione di un collaboratore tecnico degli enti di ricerca (CTER) di VI livello, da destinare alla sede di Roma con un contratto a tempo pieno e determinato.

La selezione si inserisce in un contesto strategico per la tutela dell'ambiente in Italia: la figura ricercata sarà infatti chiamata a supportare l'attuazione del Piano di monitoraggio ambientale del Programma Nazionale per la Gestione dei Rifiuti, uno dei pilastri della politica ambientale nazionale disciplinata dal Codice dell'ambiente (D.Lgs. 152/2006).

I dettagli del bando ISPRA_rm/C29/2026

La procedura concorsuale presenta caratteristiche ben definite, coerenti con quanto previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca per il personale degli enti pubblici di ricerca.

  • Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
  • Codice concorso: ISPRA_rm/C29/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca (CTER), VI livello
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
  • Durata: 12 mesi, comunque non oltre la scadenza del progetto fissata al 23 febbraio 2029
  • Sede di lavoro: Roma
  • Data di pubblicazione: 29 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 29 ottobre 2026, ore 15:00
  • Modalità di selezione: per titoli ed esami

Il contratto rientra nell'ambito di un accordo di collaborazione ai sensi dell'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, strumento normativo che consente alle pubbliche amministrazioni di disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune.

Le attività previste e il contesto del progetto

Il vincitore sarà impegnato in un progetto identificato con il codice X0000028, che si collega direttamente all'attuazione dell'art. 18 del D.Lgs. 152/2006, la norma che disciplina il Programma Nazionale per la Gestione dei Rifiuti (PNGR). Un documento programmatico che rappresenta la cornice strategica nazionale per orientare le politiche regionali in materia di rifiuti, in linea con gli obiettivi europei di economia circolare.

Nello specifico, l'incarico riguarderà il supporto alle attività per l'implementazione e l'aggiornamento di una dashboard destinata alla consultazione degli indicatori a supporto dell'attuazione del Piano di monitoraggio ambientale del PNGR. Si tratta, dunque, di un ruolo con una forte componente tecnico-informatica applicata al monitoraggio ambientale, con l'obiettivo di rendere fruibili e trasparenti i dati di controllo attraverso strumenti digitali interattivi.

Una mansione che, stando a quanto emerge dal testo del bando, richiederà competenze trasversali fra la gestione dei dati ambientali, la visualizzazione delle informazioni tramite strumenti di business intelligence e la conoscenza del quadro normativo sui rifiuti.

Requisiti richiesti ai candidati

Per accedere alla selezione, i candidati devono possedere i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, tra cui:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione.

Sul fronte dei requisiti specifici, coerentemente con il profilo di CTER VI livello, è tipicamente richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, unitamente a competenze tecniche pertinenti alle attività del progetto. Per il dettaglio puntuale dei titoli di studio ammessi e delle competenze richieste (in particolare in ambito informatico, ambientale e statistico), è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale ISPRA.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dei concorsi dell'ISPRA, secondo quanto previsto dalle procedure standard adottate dall'Istituto per le proprie selezioni pubbliche.

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 29 ottobre 2026 alle ore 15:00. Oltre tale termine il sistema non accetterà ulteriori istanze. Si tratta di una finestra di un mese esatto dalla pubblicazione, in linea con la prassi degli enti di ricerca italiani.

Ai fini della corretta compilazione della domanda, il candidato dovrà avere a disposizione:

  • un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
  • documento di identità in corso di validità;
  • copia del codice fiscale;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • documentazione attestante i titoli di studio e professionali che si intende far valutare;
  • eventuali pubblicazioni scientifiche o attestazioni professionali pertinenti.

È opportuno predisporre per tempo tutta la documentazione necessaria, considerando che eventuali malfunzionamenti dell'ultima ora del sistema informatico non costituiscono in genere motivo di riapertura dei termini.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la commissione procederà a una duplice valutazione: da un lato l'esame del curriculum e dei titoli presentati, dall'altro lo svolgimento di prove selettive finalizzate ad accertare le competenze tecniche e le attitudini del candidato.

Secondo la prassi consolidata dell'ISPRA per i profili CTER, le prove si articolano generalmente in una prova scritta (o teorico-pratica) e una prova orale, con contenuti afferenti alle materie oggetto del progetto: monitoraggio ambientale, gestione dei rifiuti, sviluppo di dashboard, analisi e visualizzazione di dati. Il calendario delle prove e i punteggi minimi per l'ammissione saranno resi noti sul portale istituzionale, secondo modalità che tengono luogo di notifica a tutti gli effetti di legge.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la durata effettiva del contratto offerto dall'ISPRA?

Il contratto ha una durata di 12 mesi a tempo pieno e determinato. Il bando precisa tuttavia che la durata non potrà comunque superare la scadenza del progetto di riferimento, fissata al 23 febbraio 2029. Non è dunque escluso, in caso di disponibilità di risorse e in linea con la normativa vigente, che il rapporto possa proseguire nei limiti temporali del progetto stesso, ferma restando la disciplina dei contratti a termine nel pubblico impiego di ricerca.

Cosa significa il profilo CTER VI livello?

CTER è l'acronimo di Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca. Si tratta di un profilo professionale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca, che raggruppa figure con competenze tecnico-specialistiche a supporto delle attività scientifiche e amministrative degli enti di ricerca. Il VI livello rappresenta l'inquadramento iniziale di questo profilo, tipicamente accessibile con diploma di scuola secondaria superiore.

Dove posso trovare il bando completo e presentare domanda?

Il testo integrale del bando, la modulistica e le istruzioni per la presentazione telematica della domanda sono disponibili sul portale istituzionale dell'ISPRA (www.isprambiente.gov.it), nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni. È fortemente consigliata la lettura integrale del bando prima di procedere alla compilazione della candidatura.

La sede di lavoro può cambiare durante il rapporto?

Il bando individua espressamente la sede di Roma come luogo di svolgimento delle attività. Eventuali modifiche sono possibili solo in casi eccezionali e nel rispetto delle norme contrattuali che disciplinano la mobilità del personale degli enti di ricerca.

Chi può partecipare alla selezione?

Possono candidarsi tutti coloro che, alla data di scadenza del bando (29 ottobre 2026), siano in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici indicati nel bando in relazione al profilo CTER VI livello. Il concorso è a carattere nazionale, aperto quindi a candidati provenienti da tutto il territorio italiano, oltre che ai cittadini dell'Unione Europea nei limiti previsti dalla legge.