ISPRA cerca un ricercatore ambientale per il progetto GRRinPORT2: concorso a Livorno con contratto a tempo determinato
Un posto da Ricercatore III livello per attività di monitoraggio con droni e remediation di sedimenti marino-costieri nell'ambito del programma Interreg Italia-Francia Marittimo. Domande entro il 27 maggio 2026.
- Il bando ISPRA per il progetto GRRinPORT2
- Il progetto Interreg e le attività previste
- Dettagli del bando: profilo, sede e durata
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando ISPRA per il progetto GRRinPORT2
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato un concorso pubblico per l'assunzione di un Ricercatore III livello con contratto a tempo pieno e determinato, destinato alla sede di Livorno. Il bando, identificato dal codice Ispra_rm/C20/2026, è stato reso noto il 27 aprile 2026 e resterà aperto fino al 27 maggio 2026.
Si tratta di una selezione per titoli ed esami, inquadrata nel CCNL Istruzione e Ricerca, che nasce dall'esigenza di rafforzare le attività di ricerca legate al programma europeo di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Francia Marittimo. Un'opportunità di nicchia, certo, ma che intercetta competenze sempre più richieste nel panorama della tutela ambientale: telerilevamento con droni, analisi multispettrale, tecnologie di bonifica dei sedimenti.
Il progetto Interreg e le attività previste
Il contesto operativo è quello del progetto GRRinPORT2, acronimo di "Gestione delle acque, dei Rifiuti e dei sedimenti per ridurre l'inquinamento fuori dai Porti" (codice progetto P0022060). Il programma rientra nella cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Francia Marittimo, uno degli strumenti di coesione territoriale finanziati dall'Unione Europea per affrontare sfide comuni nelle aree costiere del Mediterraneo nord-occidentale.
L'obiettivo del progetto è chiaro: sviluppare soluzioni integrate per contenere l'inquinamento generato dalle attività portuali, con particolare attenzione alle matrici ambientali — acque, sedimenti, rifiuti — che gravitano attorno agli scali marittimi.
Il ricercatore selezionato sarà chiamato a svolgere attività altamente specializzate:
- Monitoraggio ambientale tramite UAV (droni): rilevamento di parametri chimici, fisici e biologici in aree fluviali e marino-costiere, utilizzando velivoli a pilotaggio remoto equipaggiati con sensori dedicati;
- Elaborazione di dati multispettrali: analisi delle immagini acquisite e produzione di cartografia tematica, strumento essenziale per la caratterizzazione ambientale delle aree oggetto di studio;
- Supporto tecnico al testing di tecnologie di remediation: sperimentazione di metodologie di bonifica applicabili ai sedimenti marino-costieri contaminati;
- Compilazione di inventari dati per analisi LCA (Life Cycle Assessment): raccolta e sistematizzazione delle informazioni necessarie alla valutazione del ciclo di vita delle soluzioni tecnologiche testate.
Un profilo, dunque, che richiede competenze trasversali: dalla capacità di operare sul campo con strumentazione avanzata alla padronanza di software GIS e di analisi dati, fino alla familiarità con le metodologie di valutazione ambientale.
Dettagli del bando: profilo, sede e durata
Ecco i dati essenziali della selezione:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale |
| Codice concorso | Ispra_rm/C20/2026 |
| Profilo professionale | Ricercatore III livello – CCNL Istruzione e Ricerca |
| Posti disponibili | 1 |
| Tipo di contratto | Tempo pieno e determinato |
| Durata | 19 mesi (comunque non oltre il 31 gennaio 2028) |
| Sede di lavoro | ISPRA di Livorno (Toscana) |
| Procedura selettiva | Per titoli ed esami |
| Data di pubblicazione | 27 aprile 2026 |
| Scadenza candidature | 27 maggio 2026, ore 16:00 |
La durata del contratto — 19 mesi — è strettamente legata alla tempistica del progetto GRRinPORT2, la cui conclusione è fissata al 31 gennaio 2028. Si tratta di un vincolo tipico dei contratti di ricerca finanziati su fondi europei, dove la scadenza progettuale rappresenta il termine ultimo dell'impegno lavorativo.
Va sottolineato che il III livello nel sistema di classificazione degli enti pubblici di ricerca corrisponde alla figura del ricercatore con responsabilità scientifiche autonome, un inquadramento che presuppone un percorso formativo avanzato e, generalmente, esperienza documentata nel settore.
Requisiti richiesti
Il bando non esplicita nel dettaglio tutti i requisiti nella documentazione sintetica disponibile, ma stando alle attività descritte e al profilo professionale richiesto, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline ambientali, scienze naturali, ingegneria ambientale, geologia, biologia marina o affini;
- Esperienza documentata nell'utilizzo di UAV per il monitoraggio ambientale e nell'elaborazione di dati telerilevati;
- Competenze in analisi multispettrale e nell'uso di software GIS per la produzione di cartografia tematica;
- Conoscenza delle tecnologie di remediation applicate a sedimenti marino-costieri;
- Familiarità con la metodologia LCA (Life Cycle Assessment) e con la compilazione di inventari di dati ambientali;
- Conoscenza della lingua inglese, requisito ormai standard nei bandi di ricerca legati a progetti europei;
- Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative).
Per i requisiti puntuali e le eventuali riserve o preferenze, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'ISPRA e sul Portale InPA.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue i canali ormai consolidati per i concorsi pubblici italiani. Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in via telematica, attraverso il portale InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione) o il sito istituzionale dell'ISPRA, entro e non oltre il 27 maggio 2026 alle ore 16:00.
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Documenti e informazioni da tenere a portata di mano al momento della compilazione:
- Dati anagrafici completi e codice fiscale;
- Titoli di studio con indicazione dell'ateneo, della data di conseguimento e della votazione;
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo;
- Elenco delle pubblicazioni scientifiche e dei titoli valutabili;
- Eventuali certificazioni linguistiche e informatiche;
- Ricevuta del pagamento della tassa di concorso, se prevista dal bando.
Il consiglio, come sempre in questi casi, è di non attendere gli ultimi giorni per la presentazione della domanda: sovraccarichi del sistema e problemi tecnici dell'ultimo minuto sono un classico che può costare caro.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
Le candidature devono essere inviate entro il 27 maggio 2026 alle ore 16:00. Trattandosi di una procedura telematica, fa fede l'orario di ricezione da parte del sistema informatico. Domande pervenute oltre il termine saranno automaticamente escluse.
Il contratto è a tempo indeterminato?
No. Il contratto ha una durata di 19 mesi ed è a tempo determinato, con scadenza comunque non successiva al 31 gennaio 2028, data di chiusura del progetto GRRinPORT2. Non è prevista, almeno sulla base delle informazioni disponibili, la possibilità di trasformazione a tempo indeterminato.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è presso la struttura ISPRA di Livorno, in Toscana. Le attività sul campo — in particolare il monitoraggio con droni — potranno tuttavia richiedere spostamenti in aree fluviali e marino-costiere del territorio interessato dal progetto Interreg Italia-Francia Marittimo.
Che cos'è il progetto GRRinPORT2?
Si tratta di un progetto finanziato dal programma europeo Interreg Italia-Francia Marittimo, focalizzato sulla gestione sostenibile di acque, rifiuti e sedimenti nelle aree portuali. L'acronimo sta per "Gestione delle acque, dei Rifiuti e dei sedimenti per ridurre l'inquinamento fuori dai Porti". Il codice progetto è P0022060 e la sua conclusione è prevista per il 31 gennaio 2028.
Quali competenze sono particolarmente rilevanti per questa posizione?
Il profilo ideale combina competenze di telerilevamento ambientale (in particolare tramite droni/UAV), capacità di elaborazione di dati multispettrali e produzione cartografica, esperienza nelle tecnologie di bonifica ambientale applicate ai sedimenti e conoscenza della metodologia LCA (Life Cycle Assessment). Si tratta di un profilo interdisciplinare, tipico della ricerca ambientale applicata, che richiede tanto abilità di campo quanto dimestichezza con l'analisi dei dati.