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Aperto 5 giorni rimasti Cod. ISPRA_rm/11/2026

ISPRA cerca un esperto in valutazione ambientale e salute per il Piano Nazionale di Ripristino della Natura

Pubblicata la selezione per un incarico di lavoro autonomo nell'ambito della convenzione con il MASE: domande entro il 10 aprile 2026

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio Pubblicato il 26 marzo 2026

Il contesto: il Piano Nazionale di Ripristino e il ruolo di ISPRA

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) torna a reclutare competenze specialistiche per uno dei dossier più rilevanti della politica ambientale europea: il Piano Nazionale di Ripristino della Natura. Si tratta dell'attuazione italiana del Regolamento UE 2024/1991, adottato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio il 24 giugno 2024, che impone agli Stati membri obiettivi vincolanti di ripristino degli ecosistemi degradati, modificando il precedente Regolamento UE 2022/869.

L'Italia, attraverso una convenzione tra ISPRA e il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), sta predisponendo la documentazione tecnica necessaria per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano. Un passaggio obbligato, disciplinato dal D.Lgs. n. 152/2006 (il cosiddetto Codice dell'Ambiente), che richiede professionalità altamente qualificate — e difficili da reperire all'interno degli organici pubblici.

È in questo quadro che si inserisce l'avviso di selezione ISPRA_rm/11/2026, pubblicato il 26 marzo 2026.

Dettagli della selezione ISPRA_rm/11/2026 {#dettagli-della-selezione-ispra_rm112026}

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
  • Codice selezione: ISPRA_rm/11/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia di incarico: lavoro autonomo, senza vincolo di subordinazione, ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001
  • Sede: Lazio (Roma)
  • Procedura: valutazione per titoli
  • Data di pubblicazione: 26 marzo 2026
  • Scadenza per le candidature: 10 aprile 2026, ore 16:00 (ora italiana)
  • Obiettivo progettuale: X0000027, nell'ambito della Convenzione ISPRA-MASE "Piano Nazionale di Ripristino"

L'incarico ha natura temporanea e le risorse economiche sono quelle individuate nella convenzione con il MASE. La base normativa per il conferimento richiama anche il regolamento interno ISPRA approvato con disposizione n. 239/09 del 19 gennaio 2009, nonché le disposizioni dell'art. 1, commi 187 e 188, della Legge n. 266/2005.

Le attività oggetto dell'incarico

Il professionista selezionato sarà chiamato a svolgere attività di analisi e valutazione ambientale finalizzate alla predisposizione della documentazione VAS del Piano Nazionale di Ripristino della Natura. Nel dettaglio, l'incarico comprende:

  • Redazione del Rapporto preliminare VAS
  • Elaborazione del Rapporto ambientale
  • Definizione del Piano di monitoraggio

L'aspetto qualificante — e che orienta il profilo ricercato — riguarda in modo specifico le interazioni tra ambiente e salute umana. Il collaboratore dovrà analizzare il fattore ambientale "popolazione e salute umana" così come previsto dal D.Lgs. n. 152/2006, fornendo contributi tecnico-scientifici di alto livello su un tema che rappresenta uno dei pilastri della VAS.

Si tratta, in sostanza, di un ruolo che richiede una solida formazione interdisciplinare: competenze ambientali, epidemiologiche e di valutazione d'impatto devono convivere con la capacità di tradurre l'analisi scientifica in documenti istituzionali conformi alla normativa vigente.

Requisiti richiesti

Il bando, strutturato come procedura comparativa per titoli, si rivolge a professionisti ed esperti con un profilo altamente qualificato. Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nella documentazione ufficiale dell'avviso, dal contenuto della selezione si possono desumere le competenze chiave attese:

  • Laurea magistrale (o equivalente) in discipline ambientali, sanitarie, ingegneristiche o affini
  • Esperienza documentata in Valutazione Ambientale Strategica (VAS) o Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)
  • Competenze specifiche nell'analisi del rapporto ambiente-salute, con particolare riferimento al fattore "popolazione e salute umana"
  • Conoscenza approfondita del D.Lgs. 152/2006 e della normativa europea in materia di ripristino della natura
  • Capacità di elaborazione di rapporti ambientali e piani di monitoraggio per strumenti di pianificazione nazionale

Trattandosi di un incarico di lavoro autonomo, è verosimile che sia richiesta la partita IVA o comunque la disponibilità a operare in regime di collaborazione senza vincolo di subordinazione.

Per la lista completa e dettagliata dei requisiti si raccomanda la consultazione integrale del bando sul portale ufficiale di ISPRA.

Come candidarsi

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 aprile 2026 alle ore 16:00. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione.

I passaggi da seguire:

  1. Consultare il bando integrale sul sito istituzionale dell'ISPRA, nella sezione dedicata alle selezioni e ai concorsi
  2. Verificare il possesso di tutti i requisiti indicati nell'avviso
  3. Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include curriculum vitae dettagliato, titoli di studio, pubblicazioni ed esperienze professionali pertinenti
  4. Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando (generalmente via PEC o tramite piattaforma telematica)

La selezione avverrà esclusivamente per valutazione dei titoli, senza prove scritte o orali. Questo significa che il peso del curriculum e delle esperienze pregresse sarà determinante: ogni titolo, pubblicazione e incarico precedente in ambito VAS o ambiente-salute potrà fare la differenza.

Per accedere alla documentazione completa, si consiglia di monitorare il portale istituzionale di ISPRA (www.isprambiente.gov.it) nella sezione "Bandi e concorsi".


Domande frequenti (FAQ)

Che tipo di contratto prevede questa selezione?

Non si tratta di un concorso per assunzione a tempo determinato o indeterminato nella pubblica amministrazione. L'incarico è di lavoro autonomo, conferito ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001. Il collaboratore opererà senza vincolo di subordinazione, con piena autonomia organizzativa, nell'ambito delle attività definite dal contratto. Le risorse economiche sono a valere sulla convenzione ISPRA-MASE per il Piano Nazionale di Ripristino.

Qual è la sede di lavoro e la durata dell'incarico?

La sede indicata è il Lazio, con ogni probabilità presso gli uffici ISPRA di Roma. La durata specifica dell'incarico è definita nel bando integrale, ma stando alla natura dell'attività — predisposizione della documentazione VAS per il Piano Nazionale di Ripristino — si tratta di un impegno temporaneo e circoscritto nel tempo, legato alle scadenze del progetto.

Sono previste prove d'esame?

No. La procedura è esclusivamente per titoli: una commissione valuterà i curricula e la documentazione presentata dai candidati, attribuendo punteggi sulla base dei criteri stabiliti nell'avviso. Non sono previste prove scritte, orali o pratiche. È quindi fondamentale presentare un curriculum completo e dettagliato, con evidenza delle esperienze più pertinenti rispetto all'oggetto dell'incarico.

Quali competenze specifiche vengono valorizzate?

Il cuore dell'incarico riguarda la VAS del Piano Nazionale di Ripristino della Natura, con focus sul fattore ambientale "popolazione e salute umana". Saranno dunque particolarmente apprezzate esperienze pregresse in: redazione di rapporti ambientali e rapporti preliminari VAS, analisi delle interazioni ambiente-salute, epidemiologia ambientale, e conoscenza del quadro normativo europeo e nazionale in materia (Regolamento UE 2024/1991, D.Lgs. 152/2006).

Entro quando è possibile presentare la domanda?

La scadenza è il 10 aprile 2026 alle ore 16:00 (ora italiana). Il termine è tassativo. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per l'invio, onde evitare problemi tecnici o ritardi nella trasmissione della documentazione.