ISPRA, bando per un incarico di lavoro autonomo sul progetto TETHYS4ADRION: focus sui rifiuti fluviali
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale cerca un esperto per l'analisi dei dati di monitoraggio dei rifiuti nei corsi d'acqua. Candidature aperte fino al 4 luglio 2026
Indice
- Un incarico mirato per la ricerca ambientale
- Il bando ISPRA_rm/19/2026 nel dettaglio
- Le attività previste dal contratto
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- Il progetto TETHYS4ADRION e il contesto adriatico
- Domande frequenti
Un incarico mirato per la ricerca ambientale
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale torna a rivolgersi al mercato dei professionisti esterni con un avviso di selezione che si inserisce in una delle linee di ricerca più rilevanti del momento: il monitoraggio dei rifiuti fluviali e la loro tracciabilità. Il riferimento è il bando ISPRA_rm/19/2026, pubblicato il 19 giugno 2026, che mette a disposizione un incarico di lavoro autonomo nell'ambito del progetto europeo TETHYS4ADRION.
Una procedura snella, basata sulla valutazione dei soli titoli, ma con un profilo tecnico ben definito. La cornice normativa è quella ormai consolidata dell'articolo 7, comma 6, del D.lgs. 165/2001, che disciplina il conferimento di incarichi individuali a esperti di particolare e comprovata specializzazione da parte delle pubbliche amministrazioni.
Il bando ISPRA_rm/19/2026 nel dettaglio
La procedura comparativa indetta dall'ISPRA prevede l'affidamento di un solo incarico di lavoro autonomo, senza alcun vincolo di subordinazione. La durata è strettamente legata al cronoprogramma del progetto di riferimento: il contratto non potrà comunque superare la data del 31 luglio 2027, termine ultimo di scadenza del progetto TETHYS4ADRION.
Gli elementi essenziali del bando sono i seguenti:
- Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
- Codice procedura: ISPRA_rm/19/2026
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo ex art. 7, comma 6, D.lgs. 165/2001
- Sede di svolgimento: Lazio
- Tipo di selezione: per titoli
- Progetto di riferimento: TETHYS4ADRION – obiettivo L00CIT12
- Data di pubblicazione: 19 giugno 2026
- Termine per le candidature: 4 luglio 2026, ore 14:00
La procedura si fonda sul Regolamento ISPRA approvato con disposizione del 19 gennaio 2009, n. 239/09, oltre che sulle disposizioni recate dall'articolo 1, commi 187 e 188, della Legge 266/2005, che da anni governano i limiti e le modalità di affidamento degli incarichi esterni nella pubblica amministrazione.
Le attività previste dal contratto
Il profilo richiesto è quello di un professionista capace di muoversi con disinvoltura tra dati ambientali, sistemi di tracciamento satellitare ed elaborazione di report tecnici. Le attività che il contraente sarà chiamato a svolgere si articolano su tre filoni operativi:
- Input e analisi dei dati raccolti nell'ambito dei monitoraggi dei rifiuti fluviali
- Gestione e analisi di dati georeferenziati provenienti da tracker GPS posizionati nei fiumi oggetto di studio
- Elaborazione di report tecnici relativi ai dati raccolti e alle attività svolte
Si tratta di un incarico chiaramente connotato in senso tecnico-scientifico. La centralità dei dati GPS e delle analisi georeferenziate richiama competenze su sistemi GIS, software statistici e gestione di dataset complessi, mentre la stesura della reportistica presuppone una solida capacità di comunicazione scientifica.
Requisiti richiesti ai candidati
Il bando rientra nella categoria delle selezioni rivolte a professionisti ed esperti e, come previsto dall'art. 7, comma 6, del D.lgs. 165/2001, presuppone una particolare e comprovata specializzazione anche universitaria. In linea con la natura delle attività e con la prassi consolidata dell'ISPRA per incarichi analoghi, il profilo ideale comprende:
- Titolo di studio universitario in discipline scientifiche coerenti con l'oggetto dell'incarico (scienze ambientali, scienze naturali, biologia, ingegneria ambientale o equivalenti)
- Esperienza documentata nel monitoraggio di rifiuti marini o fluviali (marine litter, river litter)
- Competenze nell'utilizzo di sistemi GIS e nell'analisi di dati georeferenziati
- Familiarità con tracker GPS e tecnologie di tracciamento applicate ai corsi d'acqua
- Capacità di redazione di rapporti tecnico-scientifici, anche in lingua inglese
Il dettaglio puntuale dei requisiti, dei titoli valutabili e dei punteggi è contenuto nel testo integrale dell'avviso pubblicato dall'Istituto. La valutazione, come precisato nel bando, avviene esclusivamente sulla base dei titoli presentati.
Come candidarsi e scadenze
La finestra utile per partecipare è particolarmente breve: dal 19 giugno 2026 fino alle ore 14:00 del 4 luglio 2026. Un margine di circa due settimane che impone tempi rapidi nella predisposizione della documentazione.
Gli interessati dovranno presentare:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
- Curriculum vitae dettagliato in formato europeo, datato e sottoscritto
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Elenco dei titoli e delle pubblicazioni ritenuti utili ai fini della valutazione
L'invio della candidatura avviene secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'ISPRA, citando nell'oggetto il codice della procedura ISPRA_rm/19/2026. È fondamentale rispettare il termine perentorio delle ore 14:00 del 4 luglio 2026: le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
Il testo integrale dell'avviso, con i moduli e le istruzioni operative, è consultabile sul portale istituzionale dell'ISPRA nella sezione Lavora con noi – Selezioni – Esperti e collaborazioni.
Il progetto TETHYS4ADRION e il contesto adriatico
Il progetto TETHYS4ADRION si inserisce nel più ampio quadro dei programmi di cooperazione che interessano l'area adriatico-ionica, una delle zone più sensibili del Mediterraneo per quanto riguarda l'inquinamento marino da rifiuti. Stando a quanto emerge dai dati delle principali campagne di monitoraggio europee, una quota consistente dei rifiuti che raggiungono il mare proviene proprio dai bacini fluviali.
L'obiettivo L00CIT12 del progetto, cui l'incarico fa riferimento, riguarda specificamente le attività di monitoraggio e analisi su scala fluviale. L'utilizzo di tracker GPS consente di studiare le dinamiche di trasporto dei rifiuti lungo i corsi d'acqua, fornendo elementi conoscitivi indispensabili per le politiche di prevenzione e per l'attuazione delle direttive europee in materia, dalla Marine Strategy Framework Directive alla più recente normativa sulla plastica monouso.
In questo quadro, l'incarico bandito dall'ISPRA non rappresenta una semplice prestazione professionale, ma si configura come un tassello operativo di una strategia di ricerca più ampia, che vede l'Istituto in prima linea sul fronte della protezione degli ecosistemi acquatici.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione ISPRA_rm/19/2026?
Possono partecipare professionisti in possesso dei requisiti di particolare e comprovata specializzazione richiesti dall'art. 7, comma 6, del D.lgs. 165/2001. Il profilo ideale è quello di un esperto con formazione universitaria in ambito ambientale o scientifico, con esperienza nel monitoraggio dei rifiuti fluviali e marini, competenze nell'analisi di dati georeferenziati e capacità di gestione di tracker GPS. I requisiti puntuali sono indicati nel testo integrale del bando.
Qual è la durata dell'incarico e dove si svolgerà?
La durata è legata alle esigenze del progetto TETHYS4ADRION e non potrà comunque superare il 31 luglio 2027, termine di scadenza del progetto stesso. La sede di riferimento è in Lazio, presso le strutture dell'ISPRA, fermo restando che alcune attività di monitoraggio potranno richiedere spostamenti sul campo nei bacini fluviali oggetto di studio.
Come si svolge la valutazione dei candidati?
La procedura è di tipo comparativo per soli titoli. Non sono previste prove scritte o orali in senso classico. Una commissione nominata dall'ISPRA valuterà il curriculum, i titoli di studio, le esperienze professionali pregresse, le pubblicazioni scientifiche e ogni altro elemento utile a documentare la specializzazione del candidato in relazione alle attività oggetto dell'incarico. I criteri di valutazione e l'attribuzione dei punteggi sono dettagliati nell'avviso.
Entro quando bisogna presentare la candidatura?
Il termine perentorio per la presentazione delle domande è fissato alle ore 14:00 del 4 luglio 2026. Le candidature pervenute oltre tale orario non potranno essere prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si consiglia di non attendere le ultime ore utili per l'invio, soprattutto se la trasmissione avviene tramite PEC.
L'incarico comporta un rapporto di lavoro subordinato con ISPRA?
No. Si tratta espressamente di un incarico di lavoro autonomo, senza alcun vincolo di subordinazione. Il contratto non instaura un rapporto di pubblico impiego né dà luogo a diritti in ordine all'accesso ai ruoli dell'ISPRA. Il compenso, le modalità di esecuzione e gli obblighi reciproci sono regolati dal contratto individuale che verrà sottoscritto al termine della selezione, secondo lo schema allegato all'avviso.