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Aperto 28 giorni rimasti Cod. isma-3/2026

ISMA Roma, concorso per due istruttori amministrativi a tempo indeterminato: domande entro il 2 ottobre

Gli Istituti di Santa Maria in Aquiro bandiscono una selezione pubblica per titoli ed esami. Contratto full-time, inquadramento nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali

Istituti di Santa Maria in Aquiro Lazio, Roma Pubblicato il 03 settembre 2026

Indice

Un'occasione nel pubblico impiego capitolino

Gli Istituti di Santa Maria in Aquiro (ISMA), storica istituzione pubblica di assistenza e beneficenza con sede a Roma, hanno pubblicato un nuovo concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di due istruttori amministrativi. Il codice identificativo della procedura è isma-3/2026 e la finestra utile per la presentazione delle domande si chiuderà il 2 ottobre 2026.

La selezione si inserisce nel quadro delle politiche di rafforzamento degli organici degli enti pubblici territoriali laziali e rappresenta un'opportunità concreta per chi punta a una carriera stabile nella pubblica amministrazione, con inquadramento nell'Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali, la categoria che nel nuovo contratto nazionale ha sostituito la storica categoria C.

Gli ISMA, ente strumentale con radici antichissime nel tessuto sociale romano, gestiscono un patrimonio significativo e attività assistenziali che richiedono un supporto amministrativo qualificato: da qui la scelta di procedere con nuove assunzioni tramite procedura concorsuale ordinaria.

Dettagli del bando ISMA

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato, gli elementi essenziali della procedura sono i seguenti:

  • Ente banditore: Istituti di Santa Maria in Aquiro (ISMA)
  • Figura ricercata: Istruttore amministrativo
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Inquadramento: Area degli Istruttori – CCNL Comparto Funzioni Locali
  • Data di pubblicazione: 3 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 2 ottobre 2026

Si tratta di una procedura standard ai sensi del D.P.R. 487/1994 e del D.Lgs. 165/2001, con le modifiche introdotte dai più recenti interventi in materia di reclutamento nella pubblica amministrazione, compresa la digitalizzazione delle procedure prevista dal decreto Brunetta e dai successivi provvedimenti attuativi.

Requisiti richiesti

Per partecipare al concorso, i candidati dovranno possedere, alla data di scadenza del bando, i requisiti generali tipicamente previsti per l'accesso al pubblico impiego. Sulla base della normativa vigente e delle prassi consolidate negli enti locali, i requisiti attesi comprendono:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, nei limiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo
  • Assenza di condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici o l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione

Sul fronte dei titoli di studio, per l'accesso all'Area degli Istruttori è di norma richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. I candidati in possesso di laurea (triennale, magistrale o vecchio ordinamento) potranno far valere il titolo superiore ai fini della valutazione dei titoli.

Rimane fermo il principio secondo cui il possesso specifico dei requisiti, con eventuali specificazioni ed equipollenze, va sempre verificato leggendo integralmente il testo del bando pubblicato dall'ente.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, come ormai imposto dal quadro normativo che ha reso obbligatoria la modalità digitale per tutti i concorsi pubblici. La procedura prevede in genere l'accesso al Portale unico del reclutamento (inPA), tramite identità digitale SPID, CIE o CNS.

I passaggi operativi da seguire sono:

  1. Accedere al portale inPA o al sito istituzionale degli Istituti di Santa Maria in Aquiro
  2. Individuare l'avviso relativo al concorso isma-3/2026
  3. Autenticarsi con SPID/CIE/CNS
  4. Compilare la domanda telematica in ogni sua parte
  5. Allegare i documenti richiesti (curriculum, eventuali titoli, ricevuta di pagamento della tassa di concorso ove prevista)
  6. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore indicate del 2 ottobre 2026

Attenzione al termine: superato l'orario limite del giorno di scadenza, il sistema non consentirà l'inoltro della domanda. È buona regola non attendere le ultime ore per completare l'invio, così da evitare disagi legati a eventuali sovraccarichi della piattaforma.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la valutazione complessiva si comporrà di due componenti: da un lato il punteggio derivante dai titoli posseduti dal candidato (istruzione, servizio, titoli professionali), dall'altro l'esito delle prove selettive.

Per un profilo di istruttore amministrativo, le prove d'esame previste dai bandi analoghi negli enti del comparto Funzioni Locali comprendono generalmente:

  • Una prova scritta, che può assumere la forma di test a risposta multipla o di elaborato tematico, incentrata su diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, procedimento amministrativo, elementi di diritto costituzionale e del lavoro alle dipendenze delle PA
  • Una prova orale, che approfondisce le medesime materie e verifica la conoscenza di una lingua straniera (di norma l'inglese) e delle competenze informatiche di base

Le materie tipiche di studio ruotano attorno a: legge 241/1990 sul procedimento amministrativo, D.Lgs. 267/2000 (TUEL), D.Lgs. 165/2001 sul pubblico impiego, D.Lgs. 33/2013 su trasparenza, codice dei contratti pubblici, elementi di contabilità pubblica e privacy (Regolamento UE 2016/679).

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

I vincitori saranno assunti nell'Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali, siglato in via definitiva nella tornata contrattuale che ha ridisegnato la classificazione del personale degli enti locali. Il trattamento economico tabellare iniziale, alla luce degli ultimi rinnovi, si attesta indicativamente attorno ai 22.000 euro lordi annui, cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, eventuali indennità accessorie e la produttività legata alla performance.

A questo si somma la stabilità del rapporto a tempo indeterminato, elemento che continua a rendere il pubblico impiego una scelta attrattiva soprattutto in un mercato del lavoro caratterizzato da forte precarietà. La sede di Roma, inoltre, colloca il posto in un contesto amministrativo di rilievo, con possibilità di crescita professionale attraverso progressioni economiche orizzontali e verticali.

Domande frequenti

Quanti posti mette a bando l'ISMA con questo concorso?

Il bando isma-3/2026 prevede la copertura di due posti di istruttore amministrativo a tempo pieno e indeterminato. Si tratta di posti a Roma, presso gli Istituti di Santa Maria in Aquiro, con inquadramento nell'Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 2 ottobre 2026. Considerata la modalità telematica obbligatoria, è consigliabile procedere con l'invio della candidatura con qualche giorno di anticipo, per evitare problemi tecnici o rallentamenti della piattaforma nelle ore finali.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Per l'accesso all'Area degli Istruttori è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale. Il possesso di una laurea non costituisce sbarramento ma può rappresentare un vantaggio nella valutazione dei titoli. Le specifiche puntuali sui titoli ammessi e sulle equipollenze sono contenute nel testo integrale del bando.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va inoltrata esclusivamente in modalità telematica, di norma attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA) o il sito istituzionale dell'ente, accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, via PEC o consegnate a mano.

Quali materie occorre studiare per le prove d'esame?

Per un concorso da istruttore amministrativo in un ente del comparto Funzioni Locali, le materie ricorrenti sono: diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali (TUEL), procedimento amministrativo (legge 241/1990), pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001), trasparenza e anticorruzione, codice dei contratti pubblici, nozioni di contabilità pubblica, elementi di diritto costituzionale e conoscenze informatiche e linguistiche di base. Il programma d'esame definitivo è comunque quello indicato ufficialmente nel bando.