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Aperto 8 giorni rimasti Cod. INVALSI/2026/12Prof-ITA02/SEL-6/34ESP

INVALSI, maxi selezione per 34 esperti: tre posti riservati alla costruzione di prove di comprensione del testo

L'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo apre un avviso pubblico per incarichi di lavoro autonomo di dodici mesi nell'ambito del progetto Rilevazioni nazionali. Candidature entro il 29 ottobre 2026

Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione - INVALSI Lazio, Roma Pubblicato il 09 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per le Rilevazioni nazionali

L'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione torna a cercare professionalità qualificate per rafforzare la propria macchina organizzativa. Con l'avviso identificato dal codice INVALSI/2026/12Prof-ITA02/SEL-6/34ESP, l'ente guidato dalla sede romana mette a bando complessivamente 34 incarichi di lavoro autonomo della durata di dodici mesi, destinati a esperti nei settori dell'inglese e dell'italiano.

La selezione, finanziata con risorse a valere sul Decreto legislativo 62/2017 – il provvedimento che ha ridisegnato la disciplina delle prove nazionali standardizzate – si inserisce nel quadro operativo del progetto Rilevazioni nazionali, cuore pulsante dell'attività statistico-valutativa dell'Istituto. All'interno di questa cornice più ampia, tre posizioni sono specificamente dedicate a una figura particolarmente delicata sul piano tecnico-didattico: l'esperto junior nella costruzione di prove di comprensione del testo per la scuola secondaria di primo grado.

Dettagli del bando e profilo ricercato

La procedura è di tipo selezione per titoli, modalità che consente una valutazione comparativa dei curricula e delle esperienze maturate dai candidati senza il ricorso a prove scritte o orali. Un formato ricorrente negli avvisi INVALSI quando si tratta di reclutare profili specialistici in tempi contenuti.

Ecco i dati sintetici del bando:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione (INVALSI)
  • Codice avviso: INVALSI/2026/12Prof-ITA02/SEL-6/34ESP
  • Posizioni totali del bando: 34 esperti
  • Posti per il profilo in esame: 3
  • Figura ricercata: Esperto junior nella costruzione di prove di comprensione del testo per la scuola secondaria di primo grado
  • Durata dell'incarico: 12 mesi
  • Tipologia contrattuale: lavoro autonomo
  • Sede: Roma, Lazio
  • Data di pubblicazione: 9 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 29 ottobre 2026, ore 23:59
  • Fonte di finanziamento: fondi D.lgs. 62/2017

Il profilo junior segnala l'orientamento dell'INVALSI a includere nei propri gruppi di lavoro anche professionalità in fase di consolidamento, affiancandole al nucleo degli esperti senior già strutturato. Una scelta che risponde alla doppia esigenza di garantire ricambio generazionale e di presidiare un ambito – quello della reading literacy nella fascia 11-14 anni – diventato cruciale alla luce dei risultati delle ultime rilevazioni nazionali e internazionali.

Requisiti richiesti

Sebbene il dettaglio puntuale dei titoli di accesso sia contenuto nel testo integrale dell'avviso, dalla fisionomia del profilo richiesto è possibile delineare il quadro delle competenze attese. L'esperto junior chiamato a lavorare sulla costruzione di prove standardizzate di comprensione del testo dovrà in genere possedere:

  • laurea magistrale o equivalente in discipline umanistiche, linguistiche, pedagogiche o affini (tipicamente Lettere, Filologia moderna, Scienze della formazione, Linguistica);
  • esperienza didattica o di ricerca nell'ambito dell'italiano per la scuola secondaria di primo grado;
  • conoscenza dei framework teorici sulla comprensione del testo e dei principali modelli di assessment linguistico;
  • familiarità con la metodologia di costruzione degli item e con i criteri psicometrici che regolano la validazione delle prove INVALSI;
  • buona padronanza degli strumenti informatici e, preferibilmente, esperienza pregressa in progetti di valutazione standardizzata.

Trattandosi di un profilo junior, è plausibile che il bando preveda soglie di esperienza più contenute rispetto alle figure senior, ferma restando la necessità di documentare adeguatamente le competenze dichiarate. Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale dell'avviso ufficiale, dove sono riportati requisiti di ammissione, criteri di valutazione dei titoli e punteggi.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 29 ottobre 2026. La procedura INVALSI prevede, come consuetudine, la compilazione telematica attraverso la piattaforma dedicata alle selezioni dell'Istituto, accessibile dal portale istituzionale www.invalsi.it nella sezione dedicata ai bandi e alle gare.

I passaggi tipici da seguire sono i seguenti:

  1. Registrazione o accesso all'area riservata della piattaforma selezioni INVALSI;
  2. Compilazione del modulo di candidatura indicando il codice del bando (INVALSI/2026/12Prof-ITA02/SEL-6/34ESP) e il profilo di interesse;
  3. Caricamento del curriculum vitae in formato europeo, della documentazione comprovante i titoli dichiarati e di un documento di identità in corso di validità;
  4. Invio della domanda entro il termine perentorio.

È bene ricordare che le dichiarazioni rese nella candidatura hanno valore di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 e che eventuali dichiarazioni mendaci comportano l'esclusione dalla selezione, oltre alle conseguenze penali previste dalla legge.

Al termine della valutazione comparativa, l'INVALSI pubblica le graduatorie sul proprio sito istituzionale: la pubblicazione online ha valore di notifica a tutti gli effetti, senza ulteriori comunicazioni individuali ai candidati.

Il ruolo dell'INVALSI nel sistema di valutazione italiano

L'INVALSI è l'ente di ricerca di diritto pubblico vigilato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito che da oltre vent'anni cura le rilevazioni standardizzate sugli apprendimenti degli studenti italiani. Le celebri prove INVALSI, somministrate ogni anno nelle classi campione della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado, costituiscono uno degli strumenti più rilevanti di monitoraggio del sistema scolastico nazionale.

La costruzione di queste prove è un processo complesso, che coinvolge gruppi di esperti disciplinari, metodologi, psicometristi e docenti. In questa filiera si inseriscono i profili reclutati attraverso avvisi come quello in esame: figure chiamate a lavorare sulla progettazione, redazione e validazione degli item, nel rispetto dei rigorosi standard scientifici che l'Istituto adotta e condivide con i principali enti internazionali di valutazione, da OCSE-PISA alla IEA.

L'importo degli incarichi e le modalità di svolgimento delle attività – in presenza presso la sede di Roma, da remoto o in formula ibrida – sono dettagliati nei relativi disciplinari contrattuali che accompagnano l'avviso.

Domande frequenti

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

La candidatura deve pervenire entro le ore 23:59 del 29 ottobre 2026. Il termine è perentorio: le domande presentate oltre tale orario non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla motivazione del ritardo. È consigliabile non attendere le ultime ore per evitare problemi tecnici legati al traffico sulla piattaforma.

Chi può candidarsi come esperto junior per le prove di comprensione del testo?

Il profilo è aperto a professionisti con una formazione in ambito umanistico-linguistico (tipicamente laurea magistrale in Lettere, Linguistica, Scienze della formazione o discipline affini) e con esperienza, anche iniziale, nella didattica dell'italiano, nella ricerca educativa o nella costruzione di materiali valutativi per la scuola secondaria di primo grado. I requisiti puntuali sono dettagliati nell'avviso ufficiale.

Che tipo di contratto viene stipulato con gli esperti selezionati?

Si tratta di incarichi di lavoro autonomo della durata di dodici mesi. Non si configura dunque un rapporto di lavoro subordinato con l'INVALSI: i vincitori opereranno come collaboratori professionali, con partita IVA o nelle forme previste dalla normativa vigente per le prestazioni occasionali, a seconda dell'importo e delle caratteristiche dell'incarico.

La selezione prevede prove scritte o orali?

No. La procedura è per titoli, il che significa che la commissione valuta comparativamente i curricula, le esperienze professionali e di ricerca, le pubblicazioni e gli altri titoli dichiarati dai candidati. I criteri di valutazione e i relativi punteggi sono specificati nell'avviso pubblico.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di riferimento è Roma, presso gli uffici dell'INVALSI. Le modalità operative concrete – lavoro in presenza, da remoto o modalità mista – vengono generalmente definite in sede contrattuale, tenendo conto della natura delle attività e delle esigenze del progetto Rilevazioni nazionali.