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Aperto 30 giorni rimasti Cod. INRiM/9/2026/TD/CTER

INRIM Torino, un posto da Collaboratore tecnico a tempo determinato: il concorso pubblico per il VI livello

L'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica bandisce una selezione per titoli ed esami per l'assunzione di un CTER con contratto di 12 mesi. Domande entro l'8 agosto 2026.

Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica - INRIM Piemonte, Torino Pubblicato il 09 luglio 2026

Indice

Un'opportunità nell'ente di ricerca metrologica

Si apre una nuova finestra di reclutamento all'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, l'ente pubblico che in Italia custodisce e sviluppa i campioni nazionali delle unità di misura. L'INRIM, con sede a Torino, ha pubblicato il bando INRIM/9/2026/TD/CTER, una selezione pubblica per titoli ed esami finalizzata all'assunzione di una unità di personale di VI livello con contratto a tempo pieno e determinato della durata di dodici mesi.

La figura ricercata è quella del Collaboratore tecnico degli enti di ricerca (CTER), un profilo cardine dell'ordinamento degli EPR italiani, disciplinato dal contratto collettivo del comparto Istruzione e Ricerca. Un ruolo tecnico-specialistico che, negli enti come l'INRIM, si traduce spesso in attività di laboratorio ad alta specializzazione, dalle misurazioni di precisione alla gestione della strumentazione scientifica.

Dettagli del bando INRIM/9/2026/TD/CTER

Stando a quanto pubblicato dall'ente, il concorso presenta le seguenti caratteristiche principali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM)
  • Codice bando: INRIM/9/2026/TD/CTER
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Collaboratore tecnico degli enti di ricerca (VI livello)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di lavoro: Torino (Piemonte)
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 9 luglio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 8 agosto 2026, ore 23:59

La finestra utile per candidarsi resta aperta per trenta giorni, in linea con la prassi consolidata degli enti pubblici di ricerca. Un termine che i candidati farebbero bene a non sottovalutare, considerando la mole documentale richiesta per la valutazione dei titoli.

Il profilo di Collaboratore tecnico degli enti di ricerca

Il VI livello del comparto Ricerca individua figure tecniche con competenze specialistiche, chiamate a supportare l'attività scientifica dei ricercatori e tecnologi. All'INRIM, che opera in ambiti che spaziano dalla metrologia elettromagnetica alla fisica quantistica, dalla termodinamica alla nanoscienza, il ruolo del CTER può assumere connotazioni tecniche molto diverse a seconda della struttura di assegnazione.

Tra le attività tipicamente demandate a questa figura rientrano:

  • conduzione di apparecchiature scientifiche e strumentazione di laboratorio
  • partecipazione a campagne di misura e taratura
  • elaborazione dei dati sperimentali e supporto alla stesura di rapporti tecnici
  • manutenzione ordinaria della strumentazione
  • collaborazione a progetti di ricerca nazionali ed europei

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca per il VI livello professionale, con le indennità accessorie eventualmente spettanti.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando definisca in modo puntuale i requisiti specifici, per le selezioni di VI livello CTER negli enti pubblici di ricerca valgono di norma i seguenti criteri di ammissione:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure una delle condizioni previste dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • titolo di studio coerente con il profilo (di norma diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo tecnico-scientifico, salvo diverse indicazioni del bando)
  • eventuale esperienza professionale o competenze specifiche nel settore tematico oggetto della selezione

È fondamentale che i candidati verifichino con attenzione i requisiti sul testo ufficiale del bando, in particolare per quanto riguarda l'area tematica specifica del posto messo a concorso, che nelle procedure INRIM è sempre puntualmente definita.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso il portale dedicato ai concorsi dell'INRIM, accessibile dal sito istituzionale dell'ente (www.inrim.it, sezione Amministrazione trasparente o Lavora con noi).

La procedura prevede in genere:

  1. registrazione al portale concorsi dell'INRIM con credenziali personali o SPID
  2. compilazione online del modulo di domanda con i dati anagrafici e i titoli posseduti
  3. caricamento dei documenti in formato digitale (curriculum vitae, copia del titolo di studio, elenco delle pubblicazioni, eventuali attestati)
  4. invio telematico della domanda entro il termine perentorio

La scadenza è fissata alle ore 23:59 dell'8 agosto 2026. Le domande pervenute oltre tale termine, o presentate con modalità difformi, saranno considerate inammissibili senza possibilità di sanatoria.

È consigliabile procedere all'invio con congruo anticipo rispetto alla scadenza, per evitare disagi legati a eventuali rallentamenti del sistema informatico o a problemi tecnici dell'ultima ora.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la commissione giudicatrice attribuirà un punteggio distinto alle due componenti della selezione. Nelle procedure INRIM per profili CTER, l'iter valutativo prevede tipicamente:

  • valutazione dei titoli: titolo di studio, esperienze lavorative pregresse, pubblicazioni tecniche, corsi di specializzazione, competenze linguistiche e informatiche
  • prova scritta o pratica: incentrata sulle materie tecniche pertinenti al profilo
  • colloquio orale: verifica delle conoscenze specialistiche e della conoscenza della lingua inglese

La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito dell'INRIM e potrà essere utilizzata, secondo la normativa vigente, anche per eventuali ulteriori esigenze dell'ente entro i limiti temporali di validità.

FAQ - Domande frequenti

Quanto dura il contratto offerto dall'INRIM?

Il contratto è a tempo determinato della durata di 12 mesi, a tempo pieno. La normativa vigente in materia di lavoro a termine negli enti pubblici di ricerca consente eventuali proroghe o rinnovi entro i limiti previsti dalla legge e dal CCNL di comparto, ma non vi è alcuna garanzia automatica di stabilizzazione al termine del rapporto.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è Torino, presso gli uffici e i laboratori dell'INRIM. L'istituto ha il proprio quartier generale nel capoluogo piemontese, in strada delle Cacce, dove sono concentrate le principali strutture di ricerca e sperimentazione.

Serve la laurea per partecipare?

Il VI livello CTER negli enti pubblici di ricerca richiede di norma un diploma di scuola secondaria di secondo grado, tipicamente a indirizzo tecnico o scientifico. Titoli superiori come laurea triennale, magistrale o dottorato possono essere valutati positivamente nella fase di valutazione dei titoli, ma non sono di regola requisito di accesso obbligatorio. Il testo del bando specifica in modo vincolante il titolo minimo richiesto per la specifica procedura.

Come si presenta la domanda?

La candidatura si presenta esclusivamente per via telematica attraverso il portale concorsi dell'INRIM, accessibile dal sito istituzionale dell'ente. Non sono ammesse domande cartacee, inviate via PEC ordinaria o consegnate a mano. Il termine ultimo è fissato per le ore 23:59 dell'8 agosto 2026.

È previsto un contributo di partecipazione?

Le procedure concorsuali dell'INRIM di norma non prevedono il pagamento di una tassa di concorso, ma è opportuno verificare puntualmente il testo del bando ufficiale, che rappresenta l'unica fonte normativa vincolante per i candidati.

La graduatoria potrà essere utilizzata anche in futuro?

Ai sensi della normativa vigente sul pubblico impiego, le graduatorie dei concorsi negli enti di ricerca hanno una validità temporale definita e possono essere utilizzate dall'amministrazione per la copertura di ulteriori posti che dovessero rendersi disponibili, nel rispetto dei limiti fissati dal bando e dalla legislazione applicabile.