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Aperto 50 giorni rimasti Cod. SEL_PRAA_3/26_PROFILO_L

INDIRE cerca un esperto in sicurezza informatica per il progetto nazionale su educazione al rispetto e parità di genere

Selezione pubblica per titoli e colloquio: un posto da collaboratore autonomo con compenso tra 2.000 e 2.500 euro. Domande entro il 30 giugno 2026

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Il progetto INDIRE sull'educazione al rispetto e alla parità di genere

L'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) — ente di ricerca del Ministero dell'Istruzione e del Merito con sede a Firenze e operatività su scala nazionale — ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di incarichi di collaborazione autonoma nell'ambito di un progetto strategico: l'accompagnamento alle istituzioni scolastiche italiane sul tema dell'educazione al rispetto e alla parità di genere.

Il progetto, identificato dal CUP B56E25001000001, prevede la produzione di video-lezioni e materiali didattici destinati al mondo della scuola. Un'iniziativa che si inserisce nel solco delle politiche educative europee e nazionali volte a promuovere una cultura del rispetto fin dalle aule scolastiche, attraverso strumenti digitali e contenuti formativi di qualità.

Stando a quanto emerge dal bando, INDIRE intende selezionare diversi profili professionali. Tra questi, spicca la ricerca di un esperto o esperta in sicurezza informatica, inquadrato come Profilo L (codice selezione: SEL_PRAA_3/26_PROFILO_L). Una scelta che rivela l'attenzione dell'ente non solo alla qualità dei contenuti educativi, ma anche alla protezione delle infrastrutture digitali che li veicolano.

Dettagli della selezione pubblica

Ecco il quadro sintetico delle informazioni principali:

  • Ente banditore: INDIRE – Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa
  • Tipologia: Selezione pubblica per il conferimento di incarichi di collaborazione autonoma
  • Codice selezione: SEL_PRAA_3/26_PROFILO_L
  • Figura ricercata: Esperto/a in sicurezza informatica (Profilo L)
  • Posti disponibili: 1
  • Procedura selettiva: Valutazione per titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Nazionale
  • Data di pubblicazione: 11 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 30 giugno 2026, ore 23:59
  • Retribuzione prevista: tra 2.000 e 2.500 euro

La procedura si articola dunque in due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati dai candidati, seguita da un colloquio che permetterà alla commissione di verificare competenze specifiche e attitudini professionali.

La figura ricercata: Profilo L – Esperto in sicurezza informatica

Può sembrare inusuale trovare un profilo di cybersecurity all'interno di un progetto dedicato all'educazione di genere. Eppure la scelta ha una logica precisa. La produzione e la distribuzione di video-lezioni e materiali didattici digitali su larga scala — destinati a migliaia di scuole su tutto il territorio nazionale — richiede piattaforme sicure, protezione dei dati degli utenti (spesso minori) e conformità alle normative vigenti in materia di data protection.

L'esperto selezionato dovrà verosimilmente occuparsi di garantire la sicurezza delle infrastrutture tecnologiche utilizzate per il progetto, la protezione dei contenuti multimediali prodotti e il rispetto del GDPR e delle linee guida dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Un ruolo trasversale ma cruciale, che testimonia come anche i progetti a vocazione umanistica non possano prescindere da solide competenze tecniche.

Requisiti richiesti

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nel testo dell'avviso sintetico, ma sulla base della tipologia di selezione e delle prassi consolidate di INDIRE, è ragionevole attendersi che i candidati debbano possedere:

  • Titolo di studio: laurea in discipline informatiche, ingegneria informatica, sicurezza dei sistemi o ambiti affini. Non si esclude che vengano accettati anche titoli equipollenti, purché accompagnati da comprovata esperienza nel settore
  • Esperienza professionale: competenze documentabili in sicurezza informatica, penetration testing, gestione di vulnerabilità, protezione di piattaforme web e/o cloud
  • Conoscenze normative: familiarità con il Regolamento UE 2016/679 (GDPR), il Codice dell'Amministrazione Digitale e le linee guida AgID/ACN
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili con l'incarico

Per il dettaglio completo dei requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito ufficiale di INDIRE.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità tipiche delle selezioni INDIRE per collaborazioni autonome. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare il bando integrale: accedere al sito istituzionale di INDIRE (www.indire.it) nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni, cercando il codice SEL_PRAA_3/26_PROFILO_L
  2. Preparare la documentazione: curriculum vitae in formato europeo, eventuali certificazioni professionali in ambito cybersecurity (CISSP, CEH, CompTIA Security+ o equivalenti), elenco delle esperienze pertinenti
  3. Presentare la domanda: la candidatura va inoltrata secondo le modalità indicate nel bando — generalmente tramite piattaforma telematica o PEC — entro e non oltre il 30 giugno 2026
  4. Attendere la valutazione dei titoli: la commissione esaminerà i curricula e stilerà una graduatoria dei candidati ammessi al colloquio
  5. Sostenere il colloquio: i candidati selezionati nella prima fase saranno convocati per un colloquio, le cui date verranno comunicate successivamente

È fondamentale rispettare scrupolosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non verranno prese in considerazione.

Compenso e durata dell'incarico

La retribuzione prevista per l'incarico oscilla tra 2.000 e 2.500 euro. Si tratta di un compenso lordo per collaborazione autonoma, il che significa che il professionista selezionato opererà con partita IVA o in regime di prestazione occasionale, a seconda della durata e delle condizioni contrattuali specificate nel bando.

La forbice retributiva suggerisce che il compenso finale potrebbe essere modulato in base al profilo del candidato vincitore e all'effettivo carico di lavoro richiesto. Per chiarimenti sulla natura fiscale e previdenziale del rapporto, si rimanda al testo completo dell'avviso.

Domande frequenti (FAQ)

Cos'è INDIRE e perché bandisce questa selezione?

INDIRE è il più antico ente di ricerca del Ministero dell'Istruzione e del Merito, fondato nel 1925 con sede a Firenze. Si occupa di innovazione didattica, formazione dei docenti e supporto ai processi di miglioramento delle scuole italiane. Questa selezione rientra in un progetto nazionale finanziato per sviluppare materiali educativi sulla parità di genere, un ambito in cui la sicurezza informatica è necessaria per proteggere piattaforme, dati e contenuti destinati al mondo scolastico.

Posso candidarmi se non ho la partita IVA?

La selezione è per un incarico di collaborazione autonoma. Nella maggior parte dei casi, INDIRE richiede che il collaboratore disponga di partita IVA. Tuttavia, per compensi contenuti e incarichi di breve durata, potrebbe essere prevista la formula della prestazione occasionale ai sensi dell'art. 2222 del Codice Civile. Il bando integrale chiarirà questo aspetto. Si consiglia di verificare attentamente le condizioni contrattuali prima di presentare domanda.

Quali certificazioni in sicurezza informatica sono più utili per questa selezione?

Sebbene il bando non indichi certificazioni obbligatorie, nel contesto delle selezioni pubbliche italiane per profili di cybersecurity vengono generalmente valorizzate certificazioni come CISSP (Certified Information Systems Security Professional), CEH (Certified Ethical Hacker), CompTIA Security+, ISO 27001 Lead Auditor e le certificazioni rilasciate dall'ISACA (CISM, CISA). Qualsiasi attestazione che dimostri competenze concrete in materia di protezione dei dati e sicurezza delle infrastrutture digitali rappresenta un valore aggiunto.

La selezione prevede una prova scritta?

No. La procedura è esclusivamente per titoli e colloquio. Non è prevista alcuna prova scritta. La commissione valuterà dapprima il curriculum e i titoli presentati, quindi convocherà i candidati ritenuti idonei per un colloquio orale, durante il quale verranno approfondite le competenze tecniche e l'esperienza professionale.

Dove si svolge l'incarico?

La sede indicata nel bando è nazionale, il che lascia intendere che l'attività potrebbe essere svolta da remoto o comunque senza un vincolo di presenza fisica presso una sede specifica. INDIRE ha la propria sede principale a Firenze, ma per incarichi di collaborazione autonoma di questa natura è prassi comune prevedere modalità di lavoro a distanza. Anche in questo caso, il bando integrale fornirà indicazioni definitive sulle modalità operative.