INAPP cerca un esperto per analisi e valutazione delle competenze: incarico fino a 45mila euro
Avviso pubblico dell'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche per il conferimento di un incarico di consulenza tecnico-specialistica sui quadri europei delle competenze. Candidature aperte fino all'8 giugno 2026.
Indice
- Un incarico strategico per l'Atlante del lavoro
- Dettagli del bando INAPP
- Le attività richieste all'esperto
- Requisiti e criteri di valutazione
- Come candidarsi
- Compenso e durata dell'incarico
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico strategico per l'Atlante del lavoro
L'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) apre la caccia a un esperto di alto profilo. Con un avviso pubblicato il 28 maggio 2026, l'ente di ricerca vigilato dal Ministero del Lavoro avvia una procedura comparativa per individuare un professionista cui affidare un incarico di consulenza e supporto tecnico-specialistico sui metodi e modelli di analisi e valutazione delle competenze, con particolare riferimento ai quadri europei.
L'attività si colloca tra quelle presidiate dalla Struttura Lavoro e Professioni dell'Istituto e tocca uno dei dossier più rilevanti del momento: l'allineamento del sistema italiano delle qualificazioni con gli standard europei. Una partita che coinvolge direttamente l'Atlante del lavoro e delle qualificazioni, strumento ormai centrale per i servizi per l'occupabilità e l'apprendimento permanente.
La procedura, identificata con il codice ANAQUAEU2026 e con CUP G56I23000010007, viene gestita ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001, la norma che disciplina il conferimento di incarichi esterni nella pubblica amministrazione.
Dettagli del bando INAPP
Il quadro complessivo dell'avviso può essere riassunto nei seguenti elementi essenziali:
- Ente promotore: Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP)
- Figura ricercata: 1 esperto/a per attività di consulenza tecnico-specialistica
- Sede di svolgimento: Roma, Lazio
- Tipo di procedura: valutazione per titoli
- Data di pubblicazione: 28 maggio 2026
- Termine per la presentazione delle candidature: 8 giugno 2026, ore 23:59
- Compenso massimo previsto: fino a 44.997 euro
- Codice bando: ANAQUAEU2026
L'avviso è pubblicato sia sul portale InPA (www.inpa.gov.it), piattaforma ufficiale del reclutamento pubblico, sia sul sito istituzionale dell'INAPP nella sezione Amministrazione trasparente - Bandi di concorso - Avvisi incarico.
Le attività richieste all'esperto
Il professionista selezionato sarà chiamato a un lavoro tecnicamente complesso, articolato su tre filoni principali. Non si tratta di un incarico generico di consulenza, ma di un'attività che richiede competenze verticali e una conoscenza approfondita dei framework europei delle competenze.
Il primo filone riguarda lo sviluppo di metodologie e approcci per la progettazione delle competenze trasversali, comprese quelle legate alla transizione ecologica e digitale. L'esperto dovrà muoversi con sicurezza nei principali quadri europei: ESCO (la classificazione europea di abilità, competenze e occupazioni), DigComp (competenze digitali), LifeComp (competenze per la vita), EntreComp (competenze imprenditoriali) ed EQF (European Qualifications Framework).
Il secondo blocco di attività è dedicato all'esame sistematico delle rappresentazioni tassonomiche delle competenze. In concreto, si tratta di realizzare schede analitico-descrittive utili a verificare gli impatti sui descrittivi del lavoro dell'Atlante e a svolgere attività di manutenzione delle Aree di Attività (ADA), dalla creazione di nuove ADA alla revisione delle sequenze descrittive.
Il terzo ambito è forse il più operativo: ampliamento, aggiornamento e sistematizzazione del patrimonio delle Schede di caso e dei Quadri delle risorse a supporto dei processi di valutazione delle competenze. Un lavoro che include la stesura e l'aggiornamento dei contenuti afferenti alle ADA dell'Atlante e l'implementazione di criteri e procedure per il tracciamento dei contenuti dei diversi framework europei.
L'obiettivo dichiarato è chiaro: diffondere l'utilizzo dell'Atlante del lavoro e delle qualificazioni nell'ambito dei servizi per l'occupabilità e l'apprendimento permanente, potenziandone le risorse informative e formative.
Requisiti e criteri di valutazione
La selezione avverrà esclusivamente per titoli, attraverso la valutazione di un Nucleo Tecnico appositamente incaricato. Il sistema di punteggio prevede un massimo di 100 punti, distribuiti su tre criteri ben definiti.
Il primo criterio, valutato fino a 30 punti, riguarda la comprovata esperienza in attività di ricerca, di sviluppo, implementazione e di utilizzo di sistemi di classificazione e rappresentazione di processi di lavoro, qualificazioni e competenze. Un terreno su cui si misurano studiosi e professionisti che hanno lavorato con tassonomie, ontologie occupazionali e sistemi di mappatura delle skill.
Il secondo criterio, anch'esso fino a 30 punti, premia la comprovata esperienza in attività di sviluppo di repertori di qualificazioni nell'ambito del Quadro Nazionale delle Qualificazioni. Un riferimento esplicito al QNQ, l'infrastruttura che mette in connessione i diversi sistemi di certificazione attivi sul territorio italiano.
Il terzo criterio, il più pesante con un massimo di 40 punti, valuta la comprovata e consolidata esperienza in implementazione e aggiornamento dell'Atlante del lavoro e delle qualificazioni relativamente alle Schede di Caso (SC) e ai Quadri delle Risorse a Supporto della Valutazione (QSRV). Un punteggio che lascia intendere come l'INAPP cerchi qualcuno che abbia già messo mano direttamente allo strumento.
Costituisce inoltre criterio preferenziale la specifica, consolidata e comprovata esperienza pluriennale di collaborazione con organismi istituzionali, nazionali e comunitari, per lo svolgimento di attività sui temi oggetto dell'avviso.
Come candidarsi
La presentazione delle candidature avviene attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it), l'unico canale ufficiale per le candidature alla pubblica amministrazione previsto dalla normativa vigente. Per partecipare è necessario disporre di SPID, CIE o CNS per l'accesso al portale, oltre a un indirizzo PEC personale.
La scadenza è fissata per le ore 23:59 dell'8 giugno 2026. Una finestra temporale relativamente stretta, appena undici giorni dalla pubblicazione, che richiede ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.
È buona norma:
- Aggiornare con cura il curriculum vitae in formato europeo, dettagliando in modo analitico le esperienze pertinenti ai tre criteri di valutazione
- Predisporre una documentazione che dimostri in modo verificabile le collaborazioni con INAPP, ISFOL, ANPAL, Regioni o organismi europei sui temi delle competenze
- Conservare le evidenze (pubblicazioni, contratti, attestazioni di collaborazione) relative ad attività su Atlante del lavoro, ADA, Schede di caso e QSRV
- Verificare il testo integrale dell'avviso sul sito INAPP nella sezione Amministrazione trasparente
Compenso e durata dell'incarico
Il bando indica un compenso massimo pari a 44.997 euro, cifra che si colloca poco sotto la soglia dei 45.000 euro spesso utilizzata come riferimento per gli incarichi di collaborazione nella pubblica amministrazione. L'importo è lordo e include tutti gli oneri a carico del collaboratore.
Trattandosi di un incarico di collaborazione conferito ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, il rapporto avrà natura autonoma e sarà disciplinato da un contratto di lavoro autonomo professionale, senza vincolo di subordinazione né diritto alla stabilizzazione.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso INAPP per esperto sulle competenze?
Possono candidarsi professionisti, ricercatori ed esperti che abbiano una comprovata esperienza nei tre ambiti valutati: sistemi di classificazione di processi di lavoro e competenze, sviluppo di repertori di qualificazioni nel Quadro Nazionale delle Qualificazioni, e implementazione dell'Atlante del lavoro relativamente a Schede di Caso e Quadri delle Risorse a Supporto della Valutazione. L'avviso non specifica titoli di studio minimi nelle informazioni disponibili, ma il livello di specializzazione richiesto presuppone un percorso accademico e professionale di alto profilo, preferibilmente con esperienze maturate presso organismi istituzionali nazionali o europei.
Qual è la scadenza per presentare la candidatura?
Le candidature devono essere presentate entro le ore 23:59 dell'8 giugno 2026, esclusivamente attraverso il portale InPA all'indirizzo www.inpa.gov.it. Non sono ammesse candidature inviate con altre modalità, come PEC o posta ordinaria. È consigliabile non attendere le ultime ore per evitare problemi tecnici di connessione o di autenticazione al portale.
Quanto vale l'incarico e che tipo di contratto verrà sottoscritto?
Il compenso massimo previsto è di 44.997 euro lordi, comprensivi di tutti gli oneri. Il rapporto sarà regolato da un contratto di collaborazione di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001. Non si tratta quindi di un'assunzione a tempo determinato o indeterminato presso l'INAPP, ma di un incarico professionale che non genera alcun diritto a successive stabilizzazioni.
Come avviene la selezione dei candidati?
La selezione è per soli titoli: non sono previste prove scritte o orali. Un Nucleo Tecnico appositamente costituito esamina le candidature ammissibili e attribuisce un punteggio fino a 100 punti, suddiviso tra i tre criteri di valutazione (30 + 30 + 40 punti). A parità di punteggio, costituisce criterio preferenziale l'esperienza pluriennale di collaborazione con organismi istituzionali nazionali e comunitari sui temi oggetto dell'avviso.
Cos'è l'Atlante del lavoro e delle qualificazioni a cui fa riferimento il bando?
L'Atlante del lavoro e delle qualificazioni è uno strumento sviluppato dall'INAPP che rappresenta in modo strutturato i contenuti del lavoro presenti nel sistema produttivo italiano, in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni. È articolato in Aree di Attività (ADA) e include strumenti come le Schede di Caso e i Quadri delle Risorse a Supporto della Valutazione, fondamentali per i processi di certificazione delle competenze. L'Atlante è il riferimento tecnico per molti dei servizi pubblici per l'impiego e per i sistemi regionali di formazione professionale, ed è utilizzato anche per agganciare il sistema italiano ai framework europei come ESCO ed EQF.