INAPP cerca un esperto esterno per il progetto Knowledge Hub: incarico da 48mila euro a Roma
L'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche apre una selezione comparativa per un professionista che gestirà l'ecosistema digitale open data nell'ambito del Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro 2021-2027
Indice
- Un ecosistema digitale per i dati delle politiche pubbliche
- Dettagli dell'avviso INAPP
- Le attività richieste all'esperto
- Requisiti ed esperienza necessari
- Criteri di valutazione e punteggi
- Come candidarsi tramite InPA
- FAQ - Domande frequenti
Un ecosistema digitale per i dati delle politiche pubbliche
L'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) apre la caccia a un esperto esterno di alto profilo per dare gambe al progetto Knowledge Hub, un'infrastruttura digitale pensata per aggregare, strutturare e pubblicare in formato aperto l'intero patrimonio informativo dell'ente. L'avviso, pubblicato sul portale InPA con codice KnowledgeHub2026, mette sul piatto un incarico di lavoro autonomo del valore massimo di 48mila euro, con sede operativa a Roma.
La selezione si inserisce nel quadro del Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro 2021-2027, finanziato attraverso il CUP G55G23000020007, e punta a costruire un ecosistema digitale aperto in cui pubblicazioni, dataset, materiali multimediali e strumenti informativi possano dialogare secondo i principi dell'interoperabilità e del riuso. Una sfida tecnica e culturale insieme, che chiama in causa anche le tecnologie di intelligenza artificiale.
La procedura è di tipo comparativo, ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, e prevede la valutazione esclusiva per titoli ed esperienza professionale.
Dettagli dell'avviso INAPP
L'avviso pubblico riguarda il conferimento di un solo incarico di collaborazione tecnico-specialistica. I termini operativi della selezione si possono sintetizzare così:
- Ente promotore: Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP)
- Posti disponibili: 1
- Figura ricercata: esperto esterno con competenze in open data, web semantico e IA applicata
- Sede di lavoro: Roma, Lazio
- Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo
- Compenso massimo: fino a 48.000 euro
- Data di pubblicazione: 15 giugno 2026
- Termine ultimo per candidarsi: 26 giugno 2026 (entro le 23:59)
- Tipo di procedura: valutazione per titoli
- Riferimento progettuale: Progetto INAPP Knowledge Hub, CUP G55G23000020007
La finestra temporale per la presentazione delle domande è particolarmente stretta: poco più di dieci giorni. Un dettaglio non trascurabile per chi intende preparare una candidatura solida e ben documentata.
Le attività richieste all'esperto
Il ventaglio delle competenze richieste delinea il profilo di un professionista trasversale, capace di muoversi con disinvoltura tra ingegneria dei dati, scienze dell'informazione e applicazioni di intelligenza artificiale. Stando a quanto emerge dal bando, l'incarico avrà ad oggetto la realizzazione delle seguenti attività tecnico-specialistiche:
- organizzazione, classificazione e metadatazione degli output del PN GDL secondo il Thesaurus INAPP e gli standard nazionali di interoperabilità semantica;
- configurazione e gestione di sistemi digitali per pubblicazione, aggiornamento, versionamento e documentazione di contenuti, dataset e materiali multimediali;
- integrazione, normalizzazione e validazione di dati e metadati provenienti da fonti eterogenee, nel rispetto delle policy open data;
- progettazione di modelli informativi e semantici, tra cui tassonomie, thesauri, vocabolari controllati e ontologie leggere;
- implementazione di dashboard tematiche, visualizzazioni, motori di ricerca evoluti, API e sistemi di interrogazione semantica;
- supporto alla progettazione e integrazione di soluzioni basate su IA per classificazione automatica, arricchimento semantico e ricerca evoluta;
- definizione e applicazione di policy e standard per qualità, sicurezza e interoperabilità secondo i principi FAIR;
- supporto tecnologico alle attività di comunicazione e disseminazione del Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro;
- raccordo tecnico con altri servizi INAPP e soggetti esterni per garantire la gestione integrata dei metadati;
- analisi comparativa e benchmarking su soluzioni nazionali e internazionali nel campo del web semantico.
Un perimetro ampio, che richiede non solo competenze verticali ma anche capacità di coordinamento e visione d'insieme.
Requisiti ed esperienza necessari
Il bando fissa un'asticella alta sul piano professionale. Per partecipare alla selezione comparativa, i candidati devono dimostrare una comprovata esperienza di almeno 5 anni distribuita su quattro ambiti specifici, ciascuno dei quali pesa nella griglia di valutazione del Nucleo Tecnico.
Il primo ambito riguarda la gestione e l'interoperabilità dei dati: esperienza nella pubblicazione di dati open e machine-readable nei formati JSON, CSV, XML, RDF, utilizzo di API REST, harvesting OAI-PMH, standard LOD, SKOS e DCAT/DCAT-AP.
Il secondo ambito attiene alla metadatazione e ai modelli semantici, con conoscenza di schemi internazionali come Dublin Core e schema.org, oltre alla progettazione di tassonomie, thesauri e classificazioni.
Il terzo riguarda i sistemi digitali open access e le piattaforme di consultazione, con competenza specifica nell'uso di software per archivi digitali come DSpace.
Il quarto ambito, infine, copre le tecniche avanzate e il quadro normativo: applicazione di NLP, machine learning e strumenti di IA per l'arricchimento dei metadati, oltre alla conoscenza aggiornata della normativa italiana ed europea in materia di Open Data, direttiva PSI e principi FAIR, insieme ai quadri europei di interoperabilità.
Criteri preferenziali in caso di ex aequo
In caso di parità di punteggio, costituiscono criteri preferenziali:
- esperienza comprovata in progetti con pubbliche amministrazioni, enti di ricerca o organismi che gestiscono patrimoni informativi complessi;
- esperienza nella progettazione o integrazione di componenti intelligenti per l'assistenza alla consultazione e alla valorizzazione di contenuti e dataset.
Criteri di valutazione e punteggi
La selezione sarà gestita da un Nucleo Tecnico appositamente incaricato dall'INAPP, che potrà attribuire ai candidati un punteggio complessivo fino a 100 punti, così ripartiti:
- fino a 35 punti per l'esperienza nella gestione e interoperabilità dei dati;
- fino a 35 punti per le competenze in metadatazione e modelli semantici;
- fino a 15 punti per l'esperienza con sistemi digitali open access e piattaforme di consultazione;
- fino a 15 punti per le tecniche avanzate di IA e la conoscenza del quadro normativo europeo.
Il baricentro della valutazione, come si evince dalla distribuzione, è chiaramente spostato sui primi due ambiti, che insieme valgono il 70% del punteggio totale. Un dato che orienta in modo netto il profilo desiderato: un professionista solido sul fronte dell'ingegneria dei dati e della modellazione semantica, prima ancora che sulle applicazioni di IA.
Come candidarsi tramite InPA
La procedura di candidatura segue le regole ormai standard per gli incarichi della Pubblica Amministrazione. L'avviso è pubblicato sul Portale del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), piattaforma diventata obbligatoria per la pubblicazione di concorsi e selezioni nella PA italiana, oltre che sul sito istituzionale dell'INAPP nella sezione Amministrazione Trasparente dedicata agli avvisi di incarico.
Per presentare la domanda è necessario:
- registrarsi al portale InPA tramite SPID, CIE o CNS;
- accedere alla scheda dell'avviso KnowledgeHub2026;
- compilare il modulo online allegando il curriculum vitae in formato europeo;
- documentare in modo dettagliato l'esperienza maturata nei quattro ambiti previsti dal bando;
- inviare la candidatura entro le ore 23:59 del 26 giugno 2026.
La documentazione completa, compresi i moduli e l'avviso integrale, è consultabile all'indirizzo: https://www.inapp.gov.it/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/avvisi-incarico.
È opportuno che i candidati prestino particolare attenzione alla descrizione dettagliata delle esperienze pregresse: in una procedura valutata per titoli, la capacità di documentare con precisione progetti, ruoli e tecnologie utilizzate fa spesso la differenza.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso INAPP Knowledge Hub?
Possono partecipare professionisti esterni con almeno 5 anni di esperienza comprovata negli ambiti di gestione e interoperabilità dei dati open, metadatazione semantica, piattaforme digitali open access e applicazione di tecniche di IA al patrimonio informativo digitale. L'avviso non specifica vincoli di titolo di studio rigidi, ma il profilo richiesto presuppone una formazione tecnica avanzata e una significativa esperienza professionale documentabile.
Qual è il compenso previsto per l'incarico?
Il compenso massimo previsto è di 48.000 euro per l'intero incarico, configurato come collaborazione di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001. L'importo esatto verrà definito in sede contrattuale in funzione della durata e delle attività specifiche concordate.
Entro quando bisogna presentare la candidatura?
La scadenza per l'invio della domanda è fissata alle ore 23:59 del 26 giugno 2026. Considerando che l'avviso è stato pubblicato il 15 giugno 2026, la finestra utile per candidarsi è di circa undici giorni. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici sul portale InPA.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di riferimento è Roma, presso gli uffici dell'INAPP. L'avviso non specifica esplicitamente modalità di lavoro agile o da remoto, dettagli che vengono solitamente concordati in fase contrattuale o specificati nell'atto di incarico.
Quali competenze tecniche pesano di più nella valutazione?
La griglia di valutazione assegna 70 punti su 100 alle competenze in gestione e interoperabilità dei dati open (35 punti) e in metadatazione e modelli semantici (35 punti). I restanti 30 punti si dividono equamente tra esperienza su piattaforme open access come DSpace e competenze su IA, NLP e normativa europea in materia di Open Data. Chi possiede un profilo equilibrato sui primi due ambiti parte avvantaggiato.
Cosa fa la differenza in caso di parità di punteggio?
In caso di ex aequo, l'INAPP darà la preferenza a chi ha esperienza documentata in progetti con pubbliche amministrazioni o enti di ricerca che gestiscono patrimoni informativi complessi, oppure a chi ha lavorato alla progettazione di componenti intelligenti per la consultazione e valorizzazione di contenuti digitali. Due criteri che riflettono la doppia anima del progetto Knowledge Hub: istituzionale e tecnologicamente avanzata.