INAPP cerca due esperti in Long Term Care: bando per studi comparativi internazionali sui sistemi di assistenza
L'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche apre un avviso per due posizioni di alto profilo dedicate all'analisi dei modelli di assistenza alle fasce vulnerabili nei paesi OCSE e non OCSE. Candidature entro l'8 giugno 2026.
Indice
- Un bando strategico per il welfare italiano
- Dettagli dell'avviso pubblico INAPP
- Le due posizioni e gli ambiti di ricerca
- Metodologia e strumenti richiesti
- Requisiti richiesti ai candidati
- Criteri di valutazione e punteggi
- Come candidarsi
- Compenso e durata dell'incarico
- Domande frequenti
Un bando strategico per il welfare italiano
In un'Italia che invecchia rapidamente e che si confronta con una crescente domanda di servizi assistenziali, il tema della Long Term Care (LTC) è diventato uno dei dossier piu delicati per la programmazione delle politiche pubbliche. L'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) ha pubblicato un avviso pubblico dedicato proprio a questo settore, cercando due figure di alto profilo per condurre studi comparativi internazionali sui modelli di assistenza di lungo termine.
L'iniziativa si inserisce in un contesto di profonda riflessione sul welfare nazionale, alla luce della Legge delega per le persone anziane e dei lavori in corso per ridefinire l'architettura dei servizi sociosanitari. Stando a quanto emerge dal testo del bando, identificato con codice POSIZIONEBLTC2026, l'INAPP punta a costruire una base conoscitiva solida che possa orientare le scelte di policy a partire dalle migliori esperienze internazionali.
Dettagli dell'avviso pubblico INAPP
L'avviso, pubblicato il 28 maggio 2026, riguarda l'acquisizione di candidature di due esperti in politiche socioassistenziali e sociosanitarie a favore delle fasce piu vulnerabili della popolazione, con specifica attenzione al sistema di Long Term Care. La sede di riferimento è Roma, presso gli uffici INAPP del Lazio, anche se l'incarico prevede ampi spostamenti internazionali.
Ecco gli elementi essenziali della procedura:
- Ente promotore: Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP)
- Tipologia di procedura: selezione per titoli
- Posizioni disponibili: due (Posizione A e Posizione B)
- Codice bando: POSIZIONEBLTC2026
- Data di pubblicazione: 28 maggio 2026
- Termine per la presentazione delle candidature: 8 giugno 2026, ore 23:59
- Sede di riferimento: Roma
- Compenso massimo: fino a 37.037 euro
La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta — appena undici giorni — il che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività nella raccolta della documentazione.
Le due posizioni e gli ambiti di ricerca
Il bando articola la selezione su due profili distinti, accomunati dalla finalità ma differenziati dal perimetro geografico di analisi.
La Posizione A è dedicata alla realizzazione di uno studio comparativo internazionale sui sistemi di Long Term Care nei paesi dell'area OCSE. Si tratta di un'analisi che dovrà confrontare i modelli adottati nelle economie avanzate, dove il dibattito sulla sostenibilità della spesa per la non autosufficienza è particolarmente acceso.
La Posizione B, invece, riguarda uno studio analogo ma focalizzato sui paesi non OCSE, dove i sistemi di assistenza di lungo periodo presentano caratteristiche profondamente diverse, spesso a forte componente informale e familiare.
Entrambi gli studi dovranno approfondire alcuni nuclei tematici precisi:
- il quadro concettuale ed interpretativo di riferimento
- la governance multilivello (centrale, regionale, locale)
- le forme di finanziamento: pubblico, assicurativo, compartecipazione
- i modelli di servizio: domiciliare, residenziale, cash benefits
- il ruolo degli attori pubblici e privati
- le modalità di coordinamento socio-sanitario
- le best practices a livello europeo e internazionale
Il prodotto finale non sarà un mero esercizio teorico. Ciascuno studio dovrà includere almeno tre studi di caso, approfonditi attraverso missioni in loco con interviste e focus group rivolti a stakeholder, referenti e responsabili istituzionali dei paesi analizzati.
Metodologia e strumenti richiesti
Un aspetto qualificante dell'avviso riguarda il rigore metodologico richiesto. Le interviste e i focus group condotti dovranno essere registrati, trascritti e successivamente analizzati attraverso software specialistici per l'analisi del contenuto: in particolare Atlas.ti e Tlab, due strumenti considerati ormai standard nella ricerca qualitativa di livello accademico.
L'INAPP richiede inoltre che tutte le fasi di campo e di analisi degli studi di caso siano supportate da solide conoscenze teoriche relative ai processi di analisi ermeneutica dei testi e di analisi del contenuto, con particolare riferimento alla Grounded Theory.
Non è tutto. Una volta completati gli studi, gli esperti incaricati dovranno svolgere una fase di formazione specialistica rivolta al gruppo di lavoro INAPP, condividendo competenze e processi di analisi dei materiali raccolti. Si tratta dunque di un incarico che combina ricerca sul campo, produzione scientifica e capacity building interno all'istituto.
Le trasferte internazionali
Gli esperti selezionati saranno tenuti a effettuare trasferte e missioni all'estero per la realizzazione degli studi di caso. Un elemento da considerare attentamente, poiché implica disponibilità a viaggiare e a interfacciarsi con interlocutori istituzionali di paesi diversi.
Requisiti richiesti ai candidati
Il profilo cercato dall'INAPP è quello di un ricercatore senior con competenze multidisciplinari. I requisiti che i candidati devono possedere alla data di scadenza del bando, e mantenere per tutto il periodo dell'incarico, sono i seguenti:
- conoscenza approfondita dei sistemi di welfare e LTC dedicati alle persone non autosufficienti, generalmente anziani o persone con disabilità
- comprovata esperienza in analisi comparativa internazionale e policy analysis, con attenzione ai contesti OCSE e non OCSE e alla classificazione delle relative specificità
- capacità consolidata di elaborazione e interpretazione di dati qualitativi, con conoscenza professionale dei software Atlas.ti e Tlab
- comprovata esperienza in analisi della finanza pubblica e valutazione della sostenibilità economica dei servizi
- conoscenza fluente della lingua inglese (livello C1 o equivalente) e di almeno una seconda lingua tra spagnolo e francese, almeno a livello B1 in comprensione, ascolto e lettura
Costituisce titolo preferenziale aver pubblicato contributi attinenti alle tematiche del bando anche su riviste ANVUR, segnale che l'istituto guarda con favore a profili dal solido pedigree scientifico-accademico.
Criteri di valutazione e punteggi
La selezione sarà affidata a un Nucleo Tecnico appositamente incaricato, che potrà attribuire ai candidati un punteggio fino a 100 punti complessivi così ripartiti:
- fino a 30 punti per la conoscenza dei sistemi di welfare e LTC
- fino a 30 punti per l'esperienza in analisi comparativa internazionale e policy analysis
- fino a 10 punti per la capacità di analisi qualitativa e l'uso dei software Atlas.ti e Tlab
- fino a 10 punti per l'esperienza in analisi della finanza pubblica
- fino a 20 punti per le competenze linguistiche
Il peso assegnato alla conoscenza specialistica del settore e all'esperienza comparativa internazionale (60 punti su 100) chiarisce il profilo ricercato: un esperto che non sia solo un accademico del welfare, ma un professionista capace di leggere fenomeni complessi in chiave transnazionale.
Come candidarsi
La procedura di candidatura va perfezionata attraverso il portale ufficiale dell'INAPP, nella sezione Amministrazione Trasparente — Bandi di concorso — Avvisi incarico, raggiungibile all'indirizzo www.inapp.gov.it/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/avvisi-incarico.
Il termine ultimo per l'invio della domanda è fissato all'8 giugno 2026 alle ore 23:59. Si tratta di una scadenza inderogabile: le candidature pervenute oltre tale termine non saranno ammesse alla valutazione.
Nella predisposizione della candidatura è opportuno:
- preparare un curriculum vitae dettagliato che evidenzi le pubblicazioni scientifiche pertinenti, soprattutto su riviste ANVUR
- documentare con precisione le esperienze di ricerca comparativa in ambito internazionale
- attestare le competenze linguistiche mediante certificazioni o documentazione equivalente
- dimostrare la conoscenza dei software Atlas.ti e Tlab attraverso progetti svolti o formazione specifica
- specificare chiaramente per quale delle due posizioni (A o B) si intende concorrere, valutando anche la possibilità di candidarsi per entrambe
Compenso e durata dell'incarico
Il compenso massimo previsto per ciascuna delle due posizioni è di 37.037 euro. Un importo coerente con il profilo professionale richiesto e con la complessità delle attività attese, che includono ricerca sul campo, missioni all'estero, produzione scientifica e formazione specialistica del personale INAPP.
Il ricorso a esperti esterni, peraltro, rientra nella prassi consolidata degli istituti di ricerca pubblica italiani, che spesso integrano le competenze interne con figure dal forte pedigree accademico per affrontare progetti specifici di rilievo strategico.
Domande frequenti
Posso candidarmi per entrambe le posizioni A e B?
Il bando distingue chiaramente le due posizioni in base all'area geografica di analisi (paesi OCSE per la Posizione A e non OCSE per la Posizione B). Pur non essendoci un divieto esplicito a presentare due candidature distinte, è opportuno valutare attentamente quale dei due profili rispecchia meglio le proprie competenze ed esperienze pregresse. In caso di doppia candidatura, occorre presentare documentazione e motivazione differenziate per ciascuna posizione, evidenziando per ognuna le competenze specifiche maturate sui contesti di riferimento.
La conoscenza dei software Atlas.ti e Tlab è strettamente obbligatoria?
Sì, il bando indica espressamente la "conoscenza professionale" di entrambi i software come requisito per la valutazione, con un peso di 10 punti sui 100 disponibili. Inoltre, gli esperti selezionati dovranno tenere una formazione al gruppo di lavoro INAPP proprio sull'uso di questi strumenti. Non basta dunque una conoscenza superficiale: è richiesta padronanza operativa e capacità didattica.
Sono previste trasferte e con quale frequenza?
Il bando prevede esplicitamente missioni all'estero per la realizzazione degli studi di caso, dei quali ogni esperto dovrà condurne almeno tre. La frequenza esatta dipenderà dal piano di lavoro concordato con l'INAPP, ma è ragionevole attendersi un impegno significativo in termini di trasferte internazionali per condurre interviste e focus group con stakeholder dei paesi analizzati.
Quali pubblicazioni costituiscono titolo preferenziale?
Il bando indica come titolo preferenziale le pubblicazioni su tematiche attinenti agli ambiti dell'avviso, con particolare valore riconosciuto ai contributi apparsi su riviste ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca). Si tratta delle riviste scientifiche riconosciute nella valutazione della qualità della ricerca accademica italiana, articolate per area disciplinare e fasce di prestigio.
Cosa succede dopo la scadenza dell'8 giugno 2026?
Le candidature ammissibili saranno esaminate dal Nucleo Tecnico appositamente costituito, che attribuirà a ciascun candidato un punteggio massimo di 100 punti secondo i cinque criteri previsti dal bando. Sulla base della graduatoria risultante, saranno individuati gli esperti per la Posizione A e per la Posizione B. La questione dei tempi di pubblicazione degli esiti resta legata alla calendarizzazione interna dell'INAPP, ma è ragionevole aspettarsi una comunicazione nelle settimane successive alla chiusura della procedura.