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Aperto Scade oggi Cod. 2026INAFINCPOS-AOR-SHARK-037

INAF, un incarico post-doc a Roma per il progetto SHARK-V: selezione pubblica da 24 mesi

L'Istituto Nazionale di Astrofisica apre una procedura per titoli e colloquio destinata a un ricercatore che lavorerà sull'ottimizzazione delle tecnologie di high-contrast-imaging. Domande entro il 30 agosto 2026

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lazio, Roma Pubblicato il 31 luglio 2026

Indice

Un nuovo tassello nella ricerca astrofisica italiana

L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a bussare alla porta dei giovani ricercatori. Con un nuovo avviso pubblicato il 31 luglio 2026, l'ente guidato dalla presidenza di viale del Parco Mellini apre una procedura di selezione per il conferimento di un incarico post-doc di fascia 2, destinato a rafforzare il gruppo di lavoro impegnato sul progetto SHARK-V, una delle iniziative piu ambiziose nel campo dell'imaging astronomico ad alto contrasto.

La durata iniziale del contratto e di 24 mesi, con possibilita di proroga. Un orizzonte temporale che, nel panorama della ricerca precaria italiana, rappresenta comunque una boccata d'ossigeno per chi intende costruire un percorso scientifico solido nel settore dell'astrofisica strumentale.

I dettagli del bando INAF

La procedura, identificata dal codice 2026INAFINCPOS-AOR-SHARK-037, si svolgera per titoli e colloquio. Un solo posto disponibile, con sede di lavoro a Roma, nel Lazio, presumibilmente presso una delle strutture INAF del territorio capitolino.

Ecco in sintesi i dati fondamentali del bando:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Figura ricercata: incarico post-doc, fascia 2
  • Posti disponibili: 1
  • Sede: Roma (Lazio)
  • Durata: 24 mesi, eventualmente prorogabili
  • Riferimento normativo: art. 22-bis della Legge 30 dicembre 2010, n. 240
  • Progetto di riferimento: SHARK-V (CUP C86C18000340005)
  • Data di pubblicazione: 31 luglio 2026
  • Scadenza domande: 30 agosto 2026, ore 23:59
  • Tipo di selezione: valutazione titoli e colloquio

Un mese esatto, quindi, per predisporre la candidatura. Tempi stretti, come spesso accade nei bandi legati a specifici finanziamenti di ricerca.

Il progetto SHARK-V e il contesto scientifico

Il programma di ricerca ha come titolo "Ottimizzazione delle tecnologie di high-contrast-imaging per SHARK-V". Si tratta di un tema che colloca il vincitore nel cuore della strumentazione astronomica di frontiera.

SHARK-V (System for coronagraphy with High-order Adaptive optics from R- to K-band) e uno dei due strumenti della famiglia SHARK, sviluppati sotto la guida scientifica dell'INAF per il Large Binocular Telescope (LBT) in Arizona. La sua funzione principale e quella di consentire l'osservazione diretta di esopianeti e dischi protoplanetari attraverso tecniche di high-contrast-imaging, ovvero l'imaging ad alto contrasto capace di isolare la debole luce di un pianeta da quella, milioni di volte piu intensa, della stella ospite.

Un ambito, quello dell'imaging coronografico assistito da ottica adattiva, che rappresenta oggi una delle frontiere piu promettenti dell'astrofisica osservativa. Non a caso, il codice CUP C86C18000340005 riconduce a un progetto avviato ormai da diversi anni e che continua a produrre risultati e sviluppi tecnologici.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato sulla piattaforma ufficiale, la normativa di riferimento e la natura della posizione consentono di delineare il profilo atteso. L'articolo 22-bis della Legge 240/2010, introdotto dalla recente riforma del preruolo universitario e della ricerca, prevede infatti requisiti stringenti per gli incarichi post-doc:

  • dottorato di ricerca in astronomia, astrofisica, fisica o discipline affini, conseguito in Italia o all'estero con titolo riconosciuto equivalente
  • esperienza documentata nel campo dell'ottica adattiva, della coronografia o delle tecniche di high-contrast-imaging
  • produzione scientifica coerente con il tema del progetto, valutabile attraverso pubblicazioni su riviste peer-reviewed
  • buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la ricerca internazionale
  • eventuali competenze in programmazione scientifica (Python, IDL, Matlab) e nella gestione di pipeline di riduzione dati astronomici

La fascia 2 dell'incarico post-doc, ricordiamo, si rivolge a candidati con maggiore esperienza rispetto alla fascia 1, tipicamente con almeno alcuni anni di attivita di ricerca post-dottorale gia maturata.

Come candidarsi alla selezione

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalita telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da CINECA, raggiungibile all'indirizzo pica.cineca.it/inaf.

Per partecipare occorre:

  1. Registrarsi al portale PICA o accedere con credenziali SPID/CIE
  2. Selezionare il bando con codice 2026INAFINCPOS-AOR-SHARK-037
  3. Compilare tutti i campi richiesti dalla domanda online
  4. Caricare i documenti in formato PDF: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, copia del titolo di dottorato, documento di identita, eventuali lettere di referenza
  5. Firmare digitalmente o autografare la domanda finale
  6. Inviare entro le ore 23:59 del 30 agosto 2026

Attenzione al fuso orario: la scadenza indicata (21:59 UTC) corrisponde alle 23:59 dell'ora italiana estiva. Un dettaglio da non sottovalutare per chi si trova all'estero e vuole evitare esclusioni per ritardo.

Prova selettiva e valutazione

La procedura si articola in due fasi: valutazione dei titoli e delle pubblicazioni, seguita dal colloquio orale con la commissione giudicatrice. Nella prima fase vengono esaminati il curriculum accademico, la produzione scientifica, la coerenza dell'esperienza pregressa con il tema di ricerca. Solo i candidati che superano una soglia minima di punteggio accedono al colloquio.

Durante il colloquio si verificano le competenze tecniche specifiche, la conoscenza degli strumenti e delle metodologie di high-contrast-imaging, nonche la capacita di inserirsi in modo produttivo nel team gia operativo sul progetto SHARK-V. In genere il colloquio puo svolgersi anche in videoconferenza, opzione particolarmente utile per candidati residenti all'estero.

Cosa prevede l'articolo 22-bis della Legge 240/2010

La selezione si inquadra nella cornice normativa introdotta dalla riforma del reclutamento universitario. L'articolo 22-bis della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 disciplina gli incarichi di ricerca post-dottorale, una figura che ha sostituito parte delle vecchie borse e assegni di ricerca dopo l'entrata in vigore della riforma.

Si tratta di contratti di natura non subordinata, destinati a chi ha gia conseguito il dottorato e intende proseguire l'attivita scientifica in un ente pubblico di ricerca o in un'universita. La durata massima complessiva degli incarichi post-doc, sommata alle altre esperienze equivalenti, non puo superare i limiti fissati dalla legge, aspetto che i candidati devono verificare con attenzione prima di presentare domanda.

Domande frequenti

Chi puo partecipare al bando INAF per il progetto SHARK-V?

Possono candidarsi tutti coloro che sono in possesso del titolo di dottorato di ricerca in astronomia, astrofisica, fisica o discipline equivalenti, riconosciuto in Italia. Trattandosi di un incarico di fascia 2, e attesa una certa esperienza post-dottorale, in particolare nei settori dell'ottica adattiva, della coronografia e dell'imaging ad alto contrasto. Non esistono limiti di eta, ma vanno rispettati i limiti complessivi previsti dalla normativa sugli incarichi post-doc ex art. 22-bis Legge 240/2010.

Quanto dura il contratto e qual e il compenso previsto?

La durata iniziale e di 24 mesi, con possibilita di proroga. Il compenso specifico non e indicato nella sintesi del bando, ma per gli incarichi post-doc di fascia 2 gli importi lordi annui si collocano generalmente in una fascia definita da appositi decreti ministeriali e regolamenti INAF. Il testo integrale del bando riporta l'importo esatto e le modalita di erogazione.

Dove si svolgera l'attivita di ricerca?

La sede di lavoro e Roma, presumibilmente presso una delle strutture INAF del territorio capitolino (Osservatorio Astronomico di Roma o sede centrale). Sono possibili periodi di missione presso il Large Binocular Telescope in Arizona o altre sedi INAF, soprattutto Padova, dove ha sede storica il team che sviluppa gli strumenti SHARK.

E possibile presentare la domanda in formato cartaceo?

No. La procedura e esclusivamente telematica attraverso il portale PICA di CINECA. Domande inviate via posta, PEC o consegnate a mano non sono ammesse. E fondamentale completare l'invio entro la scadenza indicata, ossia le ore 23:59 del 30 agosto 2026.

Cosa succede in caso di parere positivo della commissione?

Al termine della procedura, la commissione redige una graduatoria di merito. Il vincitore viene contattato per la stipula del contratto e per la definizione della data di inizio attivita. In caso di rinuncia o cessazione anticipata, l'INAF puo scorrere la graduatoria per assegnare l'incarico ai candidati idonei successivi, secondo le modalita previste dal bando stesso.