INAF, un incarico di ricerca all'Osservatorio di Brera per studiare i getti relativistici con la missione COSI
L'Istituto Nazionale di Astrofisica apre una selezione pubblica per un ricercatore di terza fascia che si occuperà di analisi dati, simulazioni e modellizzazione dell'emissione di GRB e blazars in banda MeV. Domande entro il 24 luglio 2026
Indice
- Un nuovo bando INAF per l'astrofisica delle alte energie
- Dettagli del bando e attività previste
- La missione COSI e il contesto scientifico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Scadenze e tempistiche
- FAQ
Un nuovo bando INAF per l'astrofisica delle alte energie
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a rafforzare le proprie linee di ricerca sull'universo violento. Con il bando identificato dal codice 2026INAFINCRIC-OAB-COSI-003, l'ente ha aperto una procedura di selezione pubblica, per titoli ed eventuale colloquio, finalizzata al conferimento di un incarico di ricerca di terza fascia presso l'Osservatorio Astronomico di Brera, in Lombardia.
Il progetto ha un titolo che parla la lingua della fisica delle alte energie: "COSI: simulazione ed analisi dati dell'emissione di getti relativistici". Un ambito di frontiera, che unisce simulazioni numeriche, analisi di dati satellitari e modellizzazione teorica per comprendere alcuni tra i fenomeni più energetici dell'universo, dai gamma-ray burst ai blazars.
La pubblicazione del bando si inserisce nel quadro delle attività italiane legate alla partecipazione a COSI (Compton Spectrometer and Imager), la missione Small Explorer della NASA dedicata all'osservazione del cielo in banda MeV, il cui lancio è previsto nella seconda metà di questo decennio.
Dettagli del bando e attività previste
Il bando prevede l'assegnazione di un solo posto attraverso una procedura selettiva basata sulla valutazione dei titoli e su un eventuale colloquio. L'incarico avrà durata annuale, con possibilità di rinnovo o proroga in funzione delle esigenze scientifiche e della disponibilità di risorse.
Ecco i dati principali della selezione:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Struttura di destinazione: Osservatorio Astronomico di Brera
- Sede di servizio: O.A. Brera (Lombardia)
- Figura ricercata: incarico di ricerca di 3ª fascia
- Numero posti: 1
- Tipo procedura: titoli ed eventuale colloquio
- Codice bando: 2026INAFINCRIC-OAB-COSI-003
Le attività che il vincitore o la vincitrice sarà chiamato a svolgere sono definite in modo puntuale nel testo del bando e coprono tre direttrici scientifiche complementari:
- Analisi dei dati COSI nell'ambito della 4th Data Challenge, l'esercizio internazionale che prepara la comunità scientifica al trattamento dei dati reali della missione;
- Simulazioni e studi di fattibilità di osservazioni di GRB (gamma-ray burst) e blazars con lo strumento COSI;
- Modellizzazione dell'emissione di GRB e blazars in banda MeV, con particolare enfasi sulla polarizzazione, uno degli aspetti più promettenti per discriminare tra i diversi meccanismi di emissione dei getti relativistici.
La missione COSI e il contesto scientifico
Parlare di COSI significa parlare di una delle finestre osservative più affascinanti e ancora meno esplorate dell'astrofisica: la banda MeV (megaelettronvolt), quella regione dello spettro elettromagnetico compresa tra i raggi X duri e i raggi gamma di alta energia. Una banda che, per ragioni tecnologiche, è rimasta a lungo poco coperta dopo la missione CGRO/COMPTEL degli anni Novanta.
COSI colmerà proprio questo gap osservativo, offrendo capacità inedite di imaging, spettroscopia e polarimetria su tutto il cielo. Per l'astrofisica italiana, e in particolare per l'Osservatorio di Brera - da tempo un punto di riferimento nazionale per lo studio dei GRB - si tratta di un tassello strategico.
La polarizzazione dell'emissione dei getti relativistici, oggetto del progetto, è considerata dalla comunità scientifica un potenziale game changer: consente infatti di sondare la geometria del campo magnetico e i meccanismi di accelerazione delle particelle in condizioni estreme, difficilmente riproducibili nei laboratori terrestri.
Requisiti richiesti
Il bando riguarda un incarico di ricerca di terza fascia, categoria che nell'ordinamento INAF si rivolge tipicamente a giovani ricercatori in possesso di dottorato di ricerca o di titoli equivalenti, con esperienza pregressa nel settore specifico oggetto del contratto.
Anche se i requisiti puntuali sono definiti nel testo integrale della selezione, dal profilo delle attività previste si possono desumere alcune competenze considerate qualificanti:
- formazione in astrofisica, con preferenza per il settore delle alte energie;
- esperienza nell'analisi di dati di missioni spaziali X/gamma;
- competenze in simulazioni Monte Carlo e nel software di riduzione dati tipico del settore;
- conoscenza della fisica dei GRB e/o dei nuclei galattici attivi, in particolare dei blazars;
- familiarità con i modelli di emissione non termica e con la fisica della polarizzazione;
- ottima conoscenza dell'inglese scientifico, indispensabile per la partecipazione a collaborazioni internazionali come quella di COSI.
Restano fermi i requisiti generali previsti dalla normativa italiana per l'accesso al pubblico impiego, tra cui il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne penali ostative.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da CINECA, ormai standard di riferimento per le procedure concorsuali di università ed enti pubblici di ricerca.
Il link ufficiale per la candidatura è: https://pica.cineca.it/inaf/
La procedura richiede in genere:
- Registrazione o accesso con credenziali SPID al portale PICA;
- Compilazione online del modulo di domanda relativo al codice 2026INAFINCRIC-OAB-COSI-003;
- Caricamento del curriculum vitae in formato europeo, con elenco delle pubblicazioni;
- Allegazione dei titoli valutabili (dottorato, borse post-doc, contratti di ricerca, partecipazione a progetti);
- Eventuali lettere di referenza o dichiarazioni richieste dal bando;
- Firma e invio telematico della domanda entro il termine di scadenza.
Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni: la piattaforma, nei momenti di picco, può presentare rallentamenti e non sono ammesse candidature presentate con mezzi diversi da quello previsto.
Scadenze e tempistiche
Il bando è stato pubblicato il 9 luglio 2026. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 24 luglio 2026, ore 23:59 (fuso orario italiano).
Si tratta di una finestra temporale di circa due settimane, in linea con la prassi INAF per gli incarichi di ricerca di questa tipologia. I candidati interessati hanno quindi un margine ristretto per preparare la documentazione e completare la procedura online.
La valutazione, come precisato nell'oggetto del bando, avverrà per titoli e con eventuale colloquio, la cui necessità sarà stabilita dalla commissione giudicatrice in base al numero e alla qualità delle candidature ricevute.
FAQ
Chi può candidarsi all'incarico di ricerca INAF-COSI presso l'Osservatorio di Brera?
Possono candidarsi ricercatori in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei titoli specifici richiesti dal bando per la terza fascia, che di norma comprendono il dottorato di ricerca in astrofisica, fisica o discipline affini, oltre a un'esperienza pregressa coerente con le attività previste: analisi dati di missioni X/gamma, simulazioni, modellizzazione teorica di GRB e blazars. Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando sul portale PICA.
Qual è la durata del contratto e la retribuzione prevista?
L'incarico ha una durata di un anno, con possibilità di rinnovo o proroga. La retribuzione, non specificata nella descrizione sintetica, è definita in base alla fascia di inquadramento (terza fascia) e alle tabelle stipendiali INAF vigenti. Il compenso complessivo lordo è indicato nel testo ufficiale del bando pubblicato su PICA.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Brera, una delle strutture storiche dell'INAF con sedi operative a Milano e Merate (Lecco). L'Osservatorio è tra i principali centri europei per lo studio dei gamma-ray burst e ospita gruppi di ricerca attivi nelle principali missioni spaziali di alta energia.
È necessario aver già lavorato sulla missione COSI per candidarsi?
Non è un requisito esplicito, ma un'esperienza documentata su COSI, sulla Data Challenge o su missioni analoghe in banda MeV (come INTEGRAL, Fermi, o studi preparatori per e-ASTROGAM/AMEGO) costituisce senza dubbio un elemento fortemente qualificante nella valutazione dei titoli. Rilevanti anche competenze in polarimetria X/gamma, ad esempio nell'ambito di missioni come IXPE.
Come si presenta la domanda e cosa succede se sbaglio la procedura?
La domanda va presentata esclusivamente tramite la piattaforma PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Non sono ammesse candidature via PEC, email ordinaria o cartacee. In caso di problemi tecnici, PICA mette a disposizione un servizio di supporto dedicato; è comunque fondamentale non ridursi all'ultimo giorno, perché eventuali malfunzionamenti a ridosso della scadenza del 24 luglio 2026 difficilmente possono giustificare una candidatura tardiva.