INAF, nuovo concorso all'Osservatorio di Padova: un posto da ricercatore per il progetto ASTRASud sulla sorveglianza spaziale
L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca un profilo di Terzo Livello Professionale per attività di ricerca sulla dinamica orbitale e sullo strumento MezzoCielo. Contratto annuale prorogabile, domande fino al 30 agosto 2026.
Indice
- Un bando strategico nel cuore della ricerca spaziale italiana
- I dettagli del bando INAF
- Il progetto ASTRASud e lo strumento MezzoCielo
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Le prove di selezione
- Domande frequenti
Un bando strategico nel cuore della ricerca spaziale italiana
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a bussare alla porta dei giovani ricercatori. Con il bando identificato dal codice 2026INAFRIC-OAP-SST_ASTRASUD-005, l'ente guidato dal presidente Roberto Ragazzoni apre una selezione pubblica per il reclutamento di un Ricercatore di Terzo Livello Professionale destinato all'Osservatorio Astronomico di Padova.
Un solo posto disponibile, ma dal peso specifico rilevante: il vincitore sarà chiamato a lavorare sulla frontiera della Space Surveillance and Tracking, uno dei settori in più rapida espansione dell'astrofisica applicata, dove convergono interessi scientifici, industriali e di sicurezza nazionale.
La selezione si inserisce nel solco della programmazione INAF per il 2026 e risponde alle esigenze del progetto ASTRASud, iniziativa che vede il coinvolgimento di diverse strutture dell'Istituto nel Mezzogiorno e nel Nord-Est del Paese.
I dettagli del bando INAF
Stando a quanto pubblicato dall'ente, il concorso presenta le seguenti caratteristiche principali:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Codice concorso: 2026INAFRIC-OAP-SST_ASTRASUD-005
- Figura ricercata: Ricercatore – Terzo Livello Professionale
- Posti disponibili: 1
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Padova
- Tipo di contratto: tempo determinato, tempo pieno
- Durata: un anno, con possibilità di proroga
- Procedura: per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 31 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 30 agosto 2026, ore 23:59
La collocazione presso l'Osservatorio Astronomico di Padova, una delle sedi storiche dell'astrofisica italiana con radici che affondano nella tradizione galileiana dell'Ateneo patavino, rappresenta un elemento di indubbio prestigio scientifico. La struttura ospita da anni linee di ricerca di eccellenza sulla dinamica dei corpi minori del Sistema Solare e sui detriti spaziali, ambiti direttamente collegati alle attività previste dal bando.
Il progetto ASTRASud e lo strumento MezzoCielo
Il vincitore sarà inserito nelle attività di "Ricerca su dinamica orbitale e di Space Surveillance and Tracking (SST) con lo strumento MezzoCielo", previste dal progetto denominato ASTRASud.
La Space Surveillance and Tracking costituisce oggi una delle priorità strategiche a livello europeo. L'affollamento crescente delle orbite terrestri, con oltre un milione di detriti stimati di dimensioni superiori al centimetro, impone lo sviluppo di infrastrutture osservative capaci di monitorare in tempo reale gli oggetti in orbita. L'Italia partecipa attivamente al consorzio EU SST e l'INAF svolge un ruolo di primo piano nella rete nazionale di sorveglianza.
Lo strumento MezzoCielo rappresenta una delle scommesse tecnologiche dell'Istituto in questo campo: un telescopio a grande campo pensato proprio per l'osservazione simultanea di ampie porzioni di cielo, condizione necessaria per intercettare oggetti in rapido movimento come satelliti e detriti in orbita bassa.
Il ricercatore selezionato dovrà quindi coniugare competenze di meccanica celeste, capacità di analisi dati di elevata mole e familiarità con le tecniche osservative moderne. Non un profilo di nicchia, dunque, ma una figura ibrida che riflette l'evoluzione stessa della professione del ricercatore astronomo negli anni Venti del nuovo secolo.
Requisiti richiesti ai candidati
Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato sulla piattaforma ufficiale per la verifica puntuale dei requisiti, la normativa che regola i concorsi INAF per profili di Terzo Livello Professionale prevede tipicamente:
- Titolo di studio: dottorato di ricerca in astronomia, astrofisica, fisica, matematica o discipline affini, ovvero titolo equivalente conseguito all'estero
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa vigente), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici
- Competenze specifiche: esperienza documentata nel campo della dinamica orbitale, della meccanica celeste o della Space Surveillance and Tracking costituisce elemento qualificante
Come sottolineato dalla prassi INAF, la valutazione dei titoli terrà conto delle pubblicazioni scientifiche, dell'esperienza di ricerca maturata anche all'estero, della partecipazione a progetti finanziati su bandi competitivi e delle competenze tecnico-strumentali coerenti con il profilo richiesto.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/.
I candidati dovranno:
- Registrarsi sulla piattaforma PICA, se non già in possesso di credenziali
- Selezionare il bando identificato dal codice 2026INAFRIC-OAP-SST_ASTRASUD-005
- Compilare la domanda in tutte le sue sezioni
- Allegare i documenti richiesti in formato PDF: curriculum vitae dettagliato, elenco delle pubblicazioni, copia di un documento di identità in corso di validità, eventuali titoli valutabili
- Firmare digitalmente o autografamente la domanda secondo le modalità indicate
- Procedere all'invio definitivo entro le ore 23:59 del 30 agosto 2026
Un avvertimento che vale la pena ribadire: la piattaforma PICA nelle ore prossime alla scadenza risulta tradizionalmente sovraccarica. Chi avesse intenzione di partecipare farà bene a non ridursi all'ultimo giorno utile.
Le prove di selezione
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due fasi distinte:
- Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice, nominata dal Direttore Generale dell'INAF, procederà all'esame comparativo dei curricula, delle pubblicazioni scientifiche e degli altri titoli presentati
- Prova d'esame: consisterà generalmente in un colloquio orale, eventualmente preceduto o accompagnato dalla discussione di un progetto di ricerca, volto ad accertare le competenze scientifiche del candidato nelle materie oggetto del bando
Il colloquio prevede solitamente anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese, ormai strumento imprescindibile per la comunicazione scientifica internazionale.
Al termine delle procedure verrà stilata una graduatoria di merito che potrà essere utilizzata anche per eventuali ulteriori esigenze compatibili con il profilo, secondo quanto previsto dai regolamenti INAF.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per ricercatore INAF all'Osservatorio di Padova?
Possono partecipare i candidati in possesso del dottorato di ricerca in astronomia, astrofisica, fisica o discipline strettamente affini, ovvero di titolo equivalente conseguito all'estero. Sono richiesti inoltre i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza compatibile con la normativa vigente, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative. Costituisce elemento fortemente qualificante l'esperienza documentata nei settori della dinamica orbitale e della Space Surveillance and Tracking.
Qual è la durata effettiva del contratto e quali prospettive offre?
Il contratto ha durata di un anno a tempo pieno, con possibilità di proroga legata alla continuità del finanziamento del progetto ASTRASud e alla valutazione positiva dell'attività svolta. Va precisato che si tratta di un rapporto a tempo determinato: non offre di per sé un ingresso stabile nei ruoli dell'INAF, ma rappresenta un'esperienza qualificante che può costituire titolo per future selezioni, sia interne all'Istituto sia in altre strutture di ricerca nazionali ed europee.
Dove si svolgerà concretamente l'attività di ricerca?
La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Padova, che fa parte della rete INAF. Le attività osservative connesse allo strumento MezzoCielo potrebbero comportare trasferte presso i siti osservativi coinvolti nel progetto ASTRASud, anche nel Sud Italia, come lascia intuire lo stesso acronimo del progetto. Il domicilio operativo principale resta comunque la sede padovana.
È previsto un compenso specifico e quale inquadramento?
L'inquadramento è quello di Ricercatore di Terzo Livello Professionale del comparto Istruzione e Ricerca, con retribuzione stabilita dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli Enti Pubblici di Ricerca. Il trattamento economico lordo annuo per questa categoria si attesta indicativamente attorno ai 36.000-38.000 euro, cui si aggiungono le voci accessorie previste dalla contrattazione integrativa INAF.
Cosa fare se si riscontrano problemi tecnici sulla piattaforma PICA?
La piattaforma PICA-CINECA mette a disposizione un servizio di assistenza tecnica dedicato, accessibile direttamente dal portale. In prossimità della scadenza è consigliabile inoltrare eventuali segnalazioni con largo anticipo, allegando screenshot degli errori riscontrati. L'INAF, in caso di malfunzionamenti documentati della piattaforma, ha in passato disposto brevi proroghe, ma si tratta di provvedimenti eccezionali su cui non è prudente contare.