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Aperto 8 giorni rimasti Cod. 2026INAFTEC-CLE-CG-004

INAF, mobilità per un Dirigente Tecnologo alla Direzione Generale: bando aperto fino al 30 ottobre

L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca una figura di primo livello professionale per il Servizio di Staff. Selezione per titoli, sede a Roma

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lazio, Roma Pubblicato il 30 settembre 2026

Indice

Un bando strategico per la governance dell'INAF

L'Istituto Nazionale di Astrofisica apre una nuova finestra di reclutamento destinata al personale già inquadrato nella dirigenza tecnologica degli enti pubblici di ricerca. Con il bando identificato dal codice 2026INAFTEC-CLE-CG-004, l'ente guidato dalla presidenza di Vialba avvia una procedura di mobilità finalizzata alla copertura di un posto di Dirigente Tecnologo di primo livello professionale, da destinare al Servizio di Staff della Direzione Generale.

Si tratta di una selezione dal profilo tutt'altro che secondario. La figura ricercata dovrà infatti operare nel Settore Tecnologico ST2, denominato "amministrativo-giuridico economico", ovvero uno degli snodi decisionali cruciali per il funzionamento amministrativo di uno dei principali enti pubblici di ricerca italiani. Un ruolo di raccordo tra la dimensione scientifica e quella gestionale, che negli ultimi anni ha acquisito peso crescente all'interno del panorama della ricerca pubblica.

La procedura, come tipico degli avvisi di mobilità, non è aperta a tutti: si rivolge esclusivamente a chi già ricopre analoga posizione presso altre amministrazioni pubbliche, secondo quanto previsto dall'articolo 30 del d.lgs. 165/2001.

Dettagli del bando: ente, profilo e sede

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato sul portale istituzionale, il quadro operativo è il seguente:

  • Ente promotore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Codice bando: 2026INAFTEC-CLE-CG-004
  • Figura professionale: Dirigente Tecnologo, Primo Livello Professionale
  • Settore: Tecnologico ST2 — amministrativo-giuridico economico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia procedura: selezione per titoli
  • Sede di servizio: Direzione Generale, Roma (Lazio)
  • Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
  • Termine di presentazione delle domande: 30 ottobre 2026, ore 23:59

L'unità selezionata sarà chiamata a operare presso la Direzione Generale dell'INAF, che ha sede nella Capitale. Il Servizio di Staff rappresenta una struttura di supporto diretto al Direttore Generale, con funzioni trasversali che spaziano dalla consulenza giuridico-amministrativa al presidio delle procedure economiche più complesse dell'Istituto.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità, il primo requisito, imprescindibile, è quello del rapporto di lavoro a tempo indeterminato in essere con una pubblica amministrazione. Non solo: la posizione ricoperta deve essere equivalente a quella messa a bando, ossia quella di Dirigente Tecnologo di primo livello professionale o profilo assimilabile, come previsto dai contratti collettivi del comparto Istruzione e Ricerca.

Pur rimandando al testo integrale dell'avviso per la casistica completa, i requisiti tipici per una procedura di questo genere comprendono:

  • appartenenza al ruolo di Dirigente Tecnologo (o profilo equiparato) presso enti pubblici di ricerca vigilati o altre amministrazioni;
  • possesso di titolo di studio coerente con il settore ST2 (tipicamente laurea magistrale in discipline giuridiche, economiche o equipollenti);
  • assenza di procedimenti disciplinari pendenti che ostino al trasferimento;
  • nulla osta dell'amministrazione di provenienza, secondo le modalità e i tempi indicati nel bando;
  • idoneità psico-fisica alle mansioni.

La selezione avverrà per titoli, con valutazione dei curricula, delle esperienze professionali maturate nel settore amministrativo-giuridico-economico e dei titoli culturali e scientifici prodotti dai candidati. Nessuna prova scritta né orale è prevista dal format procedurale, benché la commissione esaminatrice possa comunque richiedere un colloquio conoscitivo in fase istruttoria.

Come candidarsi alla procedura di mobilità

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, ormai standard consolidato per la quasi totalità delle procedure concorsuali degli enti di ricerca italiani. L'accesso è disponibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/.

Per completare la candidatura è necessario:

  1. registrarsi al portale PICA oppure accedere tramite SPID o CIE;
  2. selezionare il bando con codice 2026INAFTEC-CLE-CG-004;
  3. compilare tutti i campi previsti dal format online;
  4. allegare in formato PDF il curriculum vitae, un documento di identità in corso di validità, l'elenco dei titoli e delle pubblicazioni, nonché ogni ulteriore documento richiesto dall'avviso;
  5. firmare digitalmente o in modo autografo la domanda finale, secondo le istruzioni riportate nella procedura;
  6. procedere all'invio entro il termine perentorio.

La scadenza è fissata al 30 ottobre 2026 alle ore 23:59. Oltre tale termine il sistema non consentirà più l'inoltro delle candidature, senza deroghe. È opportuno, come raccomandato da tutte le linee guida in materia, non attendere le ultime ore per l'invio: eventuali malfunzionamenti tecnici in prossimità della scadenza non costituiscono causa di riapertura dei termini.

Tempistiche e valutazione

La procedura si sviluppa nell'arco di trenta giorni, un tempo in linea con quanto previsto dalla normativa in materia di mobilità volontaria tra amministrazioni. Una volta chiusa la finestra per le candidature, l'INAF procederà alla nomina della commissione esaminatrice, che avrà il compito di analizzare i curricula pervenuti attribuendo i punteggi previsti dal bando.

L'esito della selezione verrà pubblicato sul sito istituzionale dell'ente, in particolare nella sezione Amministrazione trasparente dedicata ai bandi di concorso. La graduatoria finale individuerà il candidato idoneo al trasferimento, subordinato — come di prassi — al rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di appartenenza e alla sottoscrizione del contratto di lavoro con l'INAF.

La questione dei tempi effettivi di presa di servizio resta aperta, ma di norma le procedure di mobilità dell'INAF si concludono entro i tre-quattro mesi successivi alla scadenza del bando.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di mobilità INAF 2026INAFTEC-CLE-CG-004?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni che ricoprano il ruolo di Dirigente Tecnologo di primo livello professionale, o profilo equiparato secondo i contratti collettivi vigenti. Non è ammessa la partecipazione di soggetti esterni al pubblico impiego né di dipendenti con contratto a tempo determinato.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è la Direzione Generale dell'INAF, situata a Roma. Il vincitore sarà assegnato al Servizio di Staff, struttura di supporto diretto al Direttore Generale con competenze trasversali in ambito amministrativo, giuridico ed economico.

È prevista una prova scritta o orale?

No. La procedura è per soli titoli: la commissione esaminatrice valuterà i curricula, i titoli professionali, i titoli di studio e le pubblicazioni scientifiche eventualmente presentate. Non è prevista alcuna prova scritta, mentre la commissione può eventualmente disporre un colloquio conoscitivo, secondo quanto specificato nell'avviso ufficiale.

Come si presenta la domanda?

La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA del Cineca, all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Non sono ammesse domande inviate via PEC, email ordinaria o raccomandata. È possibile accedere al portale tramite credenziali PICA, SPID o CIE.

Qual è il termine ultimo per candidarsi?

Le domande devono pervenire entro le ore 23:59 del 30 ottobre 2026. Il termine è perentorio: il sistema non accetta candidature oltre tale ora e non sono previste proroghe automatiche, salvo diverse comunicazioni ufficiali dell'INAF pubblicate sul sito istituzionale.