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Aperto 30 giorni rimasti Cod. 2026INAFTEC-IRA-RFI-005

INAF, concorso per un tecnologo a Medicina: un anno di lavoro sulla protezione delle radiofrequenze

L'Istituto Nazionale di Astrofisica bandisce una selezione pubblica per titoli ed esame per un posto a tempo determinato presso l'IRA di Bologna, con servizio alla storica Stazione Radioastronomica emiliana. Candidature aperte fino al 10 luglio 2026.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 10 giugno 2026

Indice

Il bando in sintesi

L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a bandire una selezione pubblica per rafforzare le proprie strutture di ricerca sul territorio. Il concorso, identificato con il codice 2026INAFTEC-IRA-RFI-005, prevede l'assunzione di un tecnologo con contratto a tempo determinato di dodici mesi, destinato a operare sul fronte della protezione dalle interferenze in radiofrequenza (Radio Frequency Interference, RFI) presso la Stazione Radioastronomica di Medicina, una delle infrastrutture di punta dell'Istituto di Radioastronomia (IRA) di Bologna.

La pubblicazione del bando è prevista per il 10 giugno 2026, con scadenza fissata al 10 luglio 2026. Trenta giorni di tempo, dunque, per preparare la documentazione e inoltrare la candidatura attraverso la piattaforma telematica del CINECA.

La Stazione Radioastronomica di Medicina e il ruolo dell'IRA

Nella campagna a est di Bologna, nel comune di Medicina, sorgono due dei radiotelescopi più importanti d'Italia: la parabola da 32 metri e la celebre Croce del Nord, antenna di transito tra le più grandi al mondo. Si tratta di strumenti che, da decenni, contribuiscono alla ricerca astrofisica internazionale, dalla VLBI (interferometria a base molto lunga) allo studio dei pulsar, fino al monitoraggio dei detriti spaziali.

La stazione è gestita dall'Istituto di Radioastronomia, struttura INAF con sede principale a Bologna. Proprio per garantire la qualità delle osservazioni scientifiche, la protezione dell'ambiente elettromagnetico circostante è diventata negli ultimi anni una priorità strategica: l'aumento esponenziale delle emissioni civili e commerciali, dal 5G ai satelliti in orbita bassa, rende sempre più difficile preservare le bande silenti necessarie alla radioastronomia.

Dettagli del bando

Il quadro complessivo della selezione è il seguente:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Struttura di riferimento: Istituto di Radioastronomia (IRA) – Bologna
  • Sede di servizio: IRA Bologna, con attività operative presso la Stazione Radioastronomica di Medicina
  • Profilo professionale: Tecnologo – III livello
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, durata 12 mesi
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esame
  • Codice identificativo: 2026INAFTEC-IRA-RFI-005
  • Ambito tematico: protezione radiofrequenze (RFI)
  • Pubblicazione: 10 giugno 2026
  • Scadenza candidature: 10 luglio 2026

La figura selezionata sarà chiamata a inserirsi in un contesto altamente specializzato, lavorando a stretto contatto con i ricercatori dell'IRA su attività di monitoraggio, mitigazione e gestione delle interferenze radio che compromettono le osservazioni scientifiche.

Cosa significa lavorare sulla protezione delle radiofrequenze

Il tema della Radio Frequency Interference è uno dei più caldi nella radioastronomia contemporanea. Le bande di frequenza utilizzate dai radiotelescopi sono in parte protette dalla normativa nazionale e internazionale – si pensi al ruolo dell'ITU (International Telecommunication Union) e, in Italia, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulle assegnazioni dello spettro – ma il proliferare di nuove tecnologie wireless sta erodendo gli spazi di silenzio radio.

Il tecnologo selezionato dovrà presumibilmente occuparsi di:

  • misure e caratterizzazione del rumore ambientale in radiofrequenza nei pressi della stazione di Medicina;
  • sviluppo di algoritmi e tecniche di mitigazione del segnale interferente, anche tramite elaborazione digitale dei dati;
  • partecipazione a gruppi di lavoro nazionali e internazionali sulla regolamentazione dello spettro radio (CRAF, IUCAF);
  • supporto tecnico-scientifico alle osservazioni svolte con la parabola da 32 metri e con la Croce del Nord.

Requisiti richiesti

Il bando ufficiale conterrà l'elenco analitico dei requisiti di ammissione, ma sulla base delle precedenti selezioni INAF per il profilo di Tecnologo III livello, è ragionevole attendersi:

  • diploma di laurea magistrale o equivalente in discipline tecnico-scientifiche quali ingegneria (elettronica, telecomunicazioni, informatica), fisica o astronomia;
  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali o procedimenti pendenti incompatibili con l'assunzione presso la Pubblica Amministrazione.

Costituiranno titoli preferenziali la conoscenza approfondita delle tecniche di misura in radiofrequenza, l'esperienza con software di analisi del segnale (Python, MATLAB, GNU Radio), pubblicazioni scientifiche nel settore e una buona padronanza della lingua inglese, indispensabile per la collaborazione con i partner internazionali.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Non saranno accettate candidature inviate via PEC, e-mail ordinaria o posta cartacea.

La procedura prevede:

  1. registrazione alla piattaforma PICA (o accesso con SPID, ove previsto);
  2. compilazione del modulo online con i dati anagrafici, i titoli di studio e l'esperienza professionale;
  3. caricamento dei documenti richiesti: curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità, elenco delle pubblicazioni, eventuali certificazioni linguistiche e attestati;
  4. invio definitivo della domanda entro le ore 23:00 del 10 luglio 2026 (l'orario esatto dovrà essere verificato sul bando).

È buona norma non ridursi all'ultimo giorno: la piattaforma, in prossimità della scadenza, può registrare rallentamenti dovuti al sovraccarico.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di una selezione per titoli ed esame, la commissione giudicatrice procederà in due fasi.

La valutazione dei titoli prenderà in considerazione il percorso formativo, le esperienze lavorative coerenti con il profilo, le pubblicazioni scientifiche, la partecipazione a progetti di ricerca e l'eventuale dottorato di ricerca o specializzazioni post-laurea.

La prova d'esame, secondo la prassi consolidata dell'INAF, consisterà in un colloquio orale durante il quale il candidato dovrà dimostrare competenze specifiche sulla protezione delle radiofrequenze, conoscenza del contesto radioastronomico e capacità di inserirsi in un gruppo di ricerca strutturato. È previsto anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese.

Il calendario delle prove e l'elenco degli ammessi saranno pubblicati sul sito istituzionale dell'INAF, sezione Lavora con noi.

Trattamento economico e inquadramento

Il contratto offerto è quello di Tecnologo di III livello del CCNL Istruzione e Ricerca, comparto enti pubblici di ricerca. Lo stipendio tabellare lordo annuo si aggira intorno ai 35.000-37.000 euro, ai quali si aggiungono indennità accessorie e tredicesima mensilità. La durata del contratto è di dodici mesi, con possibilità – non garantita – di proroghe o trasformazioni in funzione delle disponibilità finanziarie e delle esigenze scientifiche dell'ente.

FAQ

Quando scade il bando INAF per tecnologo a Medicina?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 luglio 2026. La pubblicazione ufficiale è prevista per il 10 giugno 2026, dando ai candidati un mese esatto per predisporre la documentazione necessaria e completare l'iter di candidatura sulla piattaforma PICA del CINECA.

Dove si svolgerà concretamente il lavoro del tecnologo selezionato?

La sede formale di servizio è l'IRA di Bologna, dove ha sede l'Istituto di Radioastronomia dell'INAF. L'attività operativa, tuttavia, sarà strettamente collegata alla Stazione Radioastronomica di Medicina, situata nel comune omonimo in provincia di Bologna. È plausibile dunque prevedere frequenti spostamenti tra le due sedi, in particolare per le campagne di misura RFI sul campo.

Serve il dottorato di ricerca per candidarsi?

Il dottorato di ricerca non risulta tra i requisiti obbligatori per il profilo di Tecnologo III livello, ma costituisce un titolo valutabile che può fare la differenza in sede di selezione, soprattutto se ottenuto in ambiti coerenti con il profilo (ingegneria delle telecomunicazioni, fisica, astronomia, elaborazione del segnale). Per i requisiti vincolanti occorre comunque attendere la pubblicazione del testo integrale del bando.

Il contratto di 12 mesi può essere prorogato?

Il bando prevede esplicitamente una durata di dodici mesi. Eventuali proroghe o nuove selezioni dipenderanno dalla disponibilità di fondi di ricerca e dalle esigenze scientifiche dell'IRA. Non vi è alcuna garanzia automatica di rinnovo, ma la prassi degli enti pubblici di ricerca registra spesso prolungamenti dei rapporti, soprattutto quando il profilo del tecnologo si rivela strategico per i progetti in corso.

Come si presenta la candidatura?

La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Occorre registrarsi al portale, compilare il modulo elettronico, caricare i documenti richiesti (CV, documento di identità, pubblicazioni, titoli) e procedere all'invio definitivo entro la scadenza. Non sono ammesse modalità alternative di invio, comprese PEC, raccomandata o consegna a mano.