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Aperto 4 giorni rimasti Cod. 2026INAFRIC-IAP-105042909-029

INAF, concorso per un ricercatore astrofisico a Roma: focus sulle missioni spaziali BepiColombo e JUICE

L'Istituto Nazionale di Astrofisica apre le selezioni per una posizione da ricercatore di terzo livello all'IAPS di Roma, dedicata all'analisi geospaziale delle camere SIMBIO-SYS e JANUS. Scadenza fissata al 25 ottobre 2026

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lazio, Roma Pubblicato il 15 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per la ricerca spaziale italiana

L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a investire sul capitale umano della ricerca spaziale italiana. Con il concorso pubblico identificato dal codice 2026INAFRIC-IAP-105042909-029, l'INAF cerca un ricercatore di terzo livello professionale da inserire presso l'IAPS di Roma, l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, uno dei poli scientifici più rilevanti nel panorama europeo per lo studio dei corpi del Sistema Solare.

La selezione si inserisce in un momento cruciale per l'astrofisica italiana, con due missioni di punta — BepiColombo verso Mercurio e JUICE verso le lune ghiacciate di Giove — che richiedono competenze specialistiche nella pianificazione delle osservazioni e nell'analisi dei dati geospaziali. La durata contrattuale è di dodici mesi, con regime di impegno a tempo pieno.

Dettagli del concorso INAF

La procedura, aperta per titoli ed esami, mira al reclutamento di un ricercatore con contratto a tempo determinato. Di seguito gli elementi essenziali del bando:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Sede di servizio: IAPS Roma (Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali)
  • Figura professionale: Ricercatore – Terzo Livello Professionale
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
  • Durata: 12 mesi
  • Oggetto dell'attività: Supporto alla pianificazione e analisi geospaziale delle osservazioni delle camere SIMBIO-SYS e JANUS
  • Data di pubblicazione: 15 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 25 ottobre 2026, ore 23:59
  • Codice bando: 2026INAFRIC-IAP-105042909-029

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta — appena dieci giorni — un elemento che impone ai potenziali interessati di muoversi con tempestività nella raccolta della documentazione.

Il contesto scientifico: SIMBIO-SYS e JANUS

Il profilo ricercato dall'INAF si colloca al cuore di due programmi spaziali di assoluto rilievo. SIMBIO-SYS (Spectrometer and Imagers for MPO BepiColombo Integrated Observatory SYStem) è la suite di strumenti ottici a bordo della missione europea-giapponese BepiColombo, diretta verso Mercurio e sviluppata sotto responsabilità scientifica italiana. Il sistema integra tre canali — uno stereo, uno ad alta risoluzione e uno spettrometrico — per mappare la superficie del pianeta più interno del Sistema Solare.

JANUS (Jovis, Amorum ac Natorum Undique Scrutator) è invece la camera principale della missione JUICE dell'Agenzia Spaziale Europea, lanciata nel 2023 e destinata a studiare Giove e le sue lune ghiacciate Ganimede, Europa e Callisto. Anche in questo caso la leadership scientifica è italiana, con l'INAF-IAPS come principal investigator.

Il ricercatore selezionato dovrà fornire supporto alle attività di pianificazione delle osservazioni e all'analisi geospaziale dei dati raccolti: un compito che richiede familiarità con software GIS planetari, tecniche di mapping della superficie e algoritmi di proiezione cartografica.

Requisiti richiesti

Anche se il dettaglio puntuale dei requisiti è contenuto nel testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA, per una posizione di ricercatore di terzo livello presso l'INAF sono generalmente richiesti:

  • Dottorato di ricerca in astronomia, astrofisica, fisica, scienze planetarie o discipline affini
  • Comprovata esperienza nell'analisi di dati di missioni spaziali, preferibilmente in ambito planetario
  • Conoscenza di software per l'analisi geospaziale (ArcGIS, QGIS, ISIS3 o equivalenti planetari)
  • Competenze di programmazione scientifica (Python, IDL, MATLAB)
  • Ottima conoscenza della lingua inglese, lingua di lavoro delle collaborazioni internazionali
  • Produzione scientifica documentata in riviste peer-reviewed

Sono inoltre richiesti i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (o condizioni equivalenti), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali ostative.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, accessibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. È la procedura standard adottata ormai da anni dagli enti pubblici di ricerca italiani per garantire tracciabilità e trasparenza.

I passaggi operativi prevedono:

  1. Registrazione sul portale PICA (o accesso con credenziali SPID/CIE)
  2. Selezione del bando tramite il codice 2026INAFRIC-IAP-105042909-029
  3. Compilazione del modulo online con i dati anagrafici e il percorso formativo
  4. Upload dei documenti richiesti: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, titoli valutabili, copia del documento di identità
  5. Eventuale pagamento del contributo di partecipazione, se previsto
  6. Firma digitale o autografa della domanda e invio definitivo

Il termine ultimo è fissato al 25 ottobre 2026 alle ore 23:59. Oltre questa scadenza il sistema non accetterà più candidature, senza possibilità di proroghe o integrazioni successive.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la commissione giudicatrice valuterà sia il percorso scientifico pregresso del candidato sia le competenze dimostrate durante le prove selettive. Secondo lo schema tipico dei bandi INAF per ricercatore a tempo determinato, la selezione si articola generalmente in:

  • Valutazione dei titoli: curriculum, pubblicazioni, esperienze pregresse in missioni spaziali, partecipazione a progetti internazionali
  • Prova orale: colloquio tecnico-scientifico sulle tematiche oggetto del bando, con particolare riferimento all'analisi geospaziale planetaria e alle camere SIMBIO-SYS e JANUS
  • Accertamento della conoscenza della lingua inglese

Le modalità puntuali, il calendario delle prove e la composizione della commissione saranno comunicate attraverso la piattaforma PICA e il sito istituzionale dell'INAF.

Domande frequenti

Qual è la durata effettiva del contratto offerto dall'INAF?

Il contratto ha durata di dodici mesi con regime di impegno a tempo pieno. Si tratta di una posizione di ricercatore a tempo determinato di terzo livello professionale, inquadramento previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Eventuali proroghe o rinnovi dipendono dalla disponibilità di fondi e dalle esigenze scientifiche dell'ente, ma non sono garantite dal bando.

Dove si svolgerà effettivamente l'attività lavorativa?

La sede di servizio è l'IAPS di Roma, l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell'INAF, situato nel quartiere Tor Vergata. L'istituto è uno dei principali centri europei per lo studio del Sistema Solare e ospita i team scientifici responsabili di numerose missioni spaziali, incluse BepiColombo e JUICE.

È necessario il dottorato di ricerca per candidarsi?

Per le posizioni di ricercatore di terzo livello presso l'INAF il dottorato di ricerca rappresenta tipicamente requisito di accesso o titolo altamente preferenziale. Il bando ufficiale pubblicato sulla piattaforma PICA specifica con precisione i requisiti minimi: è fondamentale consultare il testo integrale prima di presentare la candidatura.

Come posso valorizzare l'esperienza in missioni spaziali già svolte?

Nella sezione dedicata ai titoli valutabili della domanda PICA è possibile elencare dettagliatamente le esperienze maturate in team di missione, le collaborazioni con agenzie spaziali (ESA, ASI, NASA), la partecipazione a working group scientifici e i ruoli operativi ricoperti. Pubblicazioni peer-reviewed su riviste di settore come Icarus, Planetary and Space Science o Journal of Geophysical Research - Planets costituiscono elementi di particolare rilievo.

Cosa succede se la scadenza del 25 ottobre coincide con un fine settimana?

Il 25 ottobre 2026 cade di domenica, ma la scadenza telematica rimane valida: la piattaforma PICA è attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. L'invio della domanda deve essere completato entro le ore 23:59 del giorno indicato. Si consiglia tuttavia di non attendere le ultime ore per evitare problemi tecnici o rallentamenti del sistema in prossimità della scadenza.