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Aperto Scaduto Cod. 2026INAFTEC-IAP-1050429-007

INAF, concorso per Tecnologo a Roma: si cerca un esperto per la missione BepiColombo dell'ESA

Un posto a tempo determinato per due anni presso l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali. Candidature aperte fino al 25 aprile 2026: ecco tutti i dettagli del bando

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lazio, Roma Pubblicato il 14 aprile 2026

Una posizione di frontiera nella scienza spaziale europea

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico per il reclutamento di un Tecnologo da inserire presso la sede romana dell'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS). Non un incarico qualunque: la figura selezionata lavorerà sul trattamento dei dati scientifici e ingegneristici dello strumento ISA (Italian Spring Accelerometer), cuore italiano della missione BepiColombo dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Si tratta di un'opportunità rara, che coniuga ricerca scientifica d'avanguardia e tecnologia spaziale, in uno dei contesti più prestigiosi del panorama astrofisico internazionale. Il contratto previsto è a tempo determinato per due anni, con impegno a tempo pieno e inquadramento al Terzo Livello Professionale.

La finestra per presentare domanda è stretta: il bando, pubblicato il 15 aprile 2026, scade il 25 aprile 2026. Poco più di dieci giorni, dunque, per chi intende candidarsi.

Dettagli del bando: ente, profilo e sede di servizio

Ecco il quadro riassuntivo delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF
  • Codice bando: 2026INAFTEC-IAP-1050429-007
  • Figura ricercata: Tecnologo – Terzo Livello Professionale
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, regime di impegno a tempo pieno
  • Durata del contratto: 2 anni
  • Sede di servizio: IAPS – Roma (Lazio)
  • Tipo di procedura: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 15 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 25 aprile 2026

L'INAF, va ricordato, è il principale ente di ricerca italiano nel campo dell'astrofisica. Con le sue strutture distribuite su tutto il territorio nazionale — osservatori astronomici, istituti di ricerca, laboratori — rappresenta un punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale. La sede IAPS di Roma, in particolare, è tra i centri più attivi nella progettazione e gestione di strumentazione per missioni spaziali.

La missione BepiColombo e lo strumento ISA

BepiColombo è una delle missioni più ambiziose dell'ESA, condotta in collaborazione con l'agenzia spaziale giapponese JAXA. L'obiettivo: raggiungere e studiare Mercurio, il pianeta più interno del sistema solare, un corpo celeste ancora in larga parte misterioso per la scienza planetaria. Lanciata nell'ottobre 2018, la missione è attualmente nella fase di crociera verso il pianeta, con l'inserimento in orbita previsto nel 2026.

Tra gli strumenti a bordo del Mercury Planetary Orbiter (MPO), il modulo europeo della missione, figura ISA (Italian Spring Accelerometer), un accelerometro ad altissima sensibilità sviluppato sotto la responsabilità scientifica dell'INAF-IAPS. Lo strumento è progettato per misurare le accelerazioni non gravitazionali che agiscono sulla sonda, dati fondamentali per gli esperimenti di fisica gravitazionale e per la determinazione del campo di gravità di Mercurio.

Il tecnologo che verrà selezionato si occuperà proprio del trattamento dei dati scientifici e ingegneristici prodotti da ISA: un lavoro che richiede competenze trasversali, dalla fisica alla programmazione, dall'analisi dei segnali alla gestione di pipeline di dati spaziali.

Requisiti richiesti

Il bando prevede una selezione per titoli ed esami, il che implica che verranno valutati sia il percorso formativo e professionale del candidato sia le competenze dimostrate in sede di prova.

Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sulla piattaforma PICA di Cineca — per una posizione di Tecnologo al Terzo Livello Professionale presso l'INAF è generalmente richiesto:

  • Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline scientifiche o ingegneristiche pertinenti, come Fisica, Ingegneria Aerospaziale, Ingegneria Elettronica, Informatica o affini
  • Esperienza documentabile nel trattamento e nell'analisi di dati scientifici, preferibilmente in ambito spaziale
  • Competenze informatiche avanzate, con particolare riferimento a linguaggi di programmazione utilizzati nella comunità scientifica (Python, C/C++, MATLAB, IDL)
  • Conoscenza della lingua inglese, indispensabile in un contesto di collaborazione internazionale come quello delle missioni ESA
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o altre condizioni previste dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego)

Si raccomanda in ogni caso di verificare attentamente i requisiti riportati nel bando ufficiale prima di procedere con la candidatura.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale PICA, la piattaforma gestita dal Cineca utilizzata dall'INAF per tutte le proprie selezioni pubbliche.

Ecco i passaggi da seguire:

  1. Accedere al portale PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/
  2. Registrarsi sulla piattaforma (se non si possiede già un account) oppure effettuare il login
  3. Cercare il bando tramite il codice 2026INAFTEC-IAP-1050429-007 o navigando tra i concorsi attivi dell'INAF
  4. Compilare la domanda in tutte le sue sezioni, allegando la documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum vitae, pubblicazioni, eventuali certificazioni)
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre il 25 aprile 2026

È fondamentale completare l'intera procedura entro il termine di scadenza: le domande inviate dopo tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi del sistema.

Tutta la documentazione relativa al bando — testo integrale, allegati, eventuali rettifiche — è disponibile sulla medesima piattaforma PICA.

Procedura selettiva: titoli ed esami

La selezione si articola in due fasi distinte:

  • Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio sulla base del curriculum del candidato, considerando titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni scientifiche e ogni altro elemento rilevante rispetto al profilo richiesto.
  • Prove d'esame: i candidati ammessi sosterranno una o più prove (scritta, orale o pratica, secondo quanto specificato nel bando) volte a verificare le competenze tecniche e scientifiche necessarie per lo svolgimento delle attività previste.

La commissione sarà nominata dall'INAF secondo le modalità previste dal proprio regolamento per il reclutamento del personale. Le graduatorie finali verranno pubblicate sul sito dell'Istituto e sulla piattaforma PICA.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La candidatura deve essere inviata entro il 25 aprile 2026. La procedura è esclusivamente telematica e si svolge attraverso il portale PICA del Cineca, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate tramite PEC.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio è l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) dell'INAF, situato a Roma. Lo IAPS si trova nell'area di ricerca di Tor Vergata ed è uno dei principali centri italiani per la scienza e la tecnologia spaziale.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto è a tempo determinato, della durata di due anni, con regime di impegno a tempo pieno. L'inquadramento è al Terzo Livello Professionale del profilo di Tecnologo, secondo il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli Enti Pubblici di Ricerca.

Quali competenze sono particolarmente rilevanti per questa posizione?

Stando a quanto emerge dalla descrizione del bando, il candidato ideale possiede solide competenze nel trattamento di dati scientifici e ingegneristici, preferibilmente maturate in ambito spaziale. La familiarità con lo strumento ISA o con accelerometri spaziali, l'esperienza nell'analisi di dati di missioni ESA e la padronanza di linguaggi di programmazione scientifica rappresentano elementi di forte valore aggiunto.

Possono candidarsi anche cittadini non italiani?

Sì, in linea con la normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego, possono candidarsi i cittadini dell'Unione Europea e, a determinate condizioni, anche i cittadini di Paesi terzi in possesso di regolare permesso di soggiorno. Per i dettagli specifici, si rimanda al testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA.