INAF, concorso per Tecnologo a Roma: cercasi esperto per la missione BepiColombo dell'ESA
Un posto a tempo determinato presso l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma. Candidature aperte fino al 19 aprile 2026: ecco tutti i dettagli del bando
- La missione BepiColombo e il ruolo dell'INAF
- Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto
- Le attività previste: test sullo strumento ISA
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
La missione BepiColombo e il ruolo dell'INAF
Non è un concorso qualunque. L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un bando per il reclutamento di un Tecnologo destinato a lavorare su uno dei progetti più ambiziosi dell'esplorazione planetaria europea: la missione BepiColombo dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), in viaggio verso Mercurio.
BepiColombo — il cui nome omaggia il matematico e ingegnere italiano Giuseppe "Bepi" Colombo — è una missione congiunta ESA-JAXA lanciata nel 2018 e attualmente in fase di crociera verso il pianeta più interno del Sistema Solare. L'Italia gioca un ruolo di primo piano nella strumentazione scientifica a bordo, e lo strumento ISA (Italian Spring Accelerometer) è uno degli elementi chiave sviluppati sotto la responsabilità scientifica dell'INAF.
Il bando, pubblicato l'8 aprile 2026, rappresenta un'opportunità rara per chi opera nel settore della tecnologia spaziale e della strumentazione scientifica di alto livello.
Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto
Stando a quanto riportato nel bando ufficiale (codice 2026INAFTEC-IAP-105042909-004), l'INAF intende reclutare:
- Figura professionale: Tecnologo, Terzo Livello Professionale
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, impegno a tempo pieno
- Durata: 1 anno
- Sede di servizio: IAPS Roma (Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali), situato nell'area di ricerca di Tor Vergata
- Procedura selettiva: per titoli ed esami
L'inquadramento al Terzo Livello Professionale colloca la posizione tra i profili tecnici di fascia medio-alta del comparto ricerca, con trattamento economico definito dal CCNL degli Enti Pubblici di Ricerca.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 19 aprile 2026. I tempi sono dunque stretti: chi è interessato ha poco più di dieci giorni dalla pubblicazione per completare la procedura.
Le attività previste: test sullo strumento ISA
Il tecnologo selezionato sarà impegnato in attività di test sul modello di laboratorio dello strumento ISA della missione BepiColombo, a supporto della gestione delle operazioni di volo.
In termini concreti, si tratta di un lavoro che si colloca all'intersezione tra ingegneria, fisica sperimentale e gestione operativa di missioni spaziali. Lo strumento ISA è un accelerometro ad alta sensibilità progettato per misurare le accelerazioni non gravitazionali che agiscono sulla sonda durante il suo viaggio e, soprattutto, in orbita attorno a Mercurio. Questi dati sono fondamentali per la determinazione del campo gravitazionale del pianeta e per esperimenti di fisica fondamentale.
Il modello di laboratorio — una replica funzionale dello strumento di volo — consente di simulare condizioni operative, calibrare risposte e verificare anomalie senza intervenire direttamente sull'hardware in orbita. Chi ricoprirà questo ruolo dovrà quindi padroneggiare sia gli aspetti tecnici della strumentazione sia le dinamiche operative di una missione interplanetaria in corso.
Requisiti richiesti
Il bando prevede una selezione per titoli ed esami, il che implica una valutazione sia del curriculum del candidato sia delle competenze dimostrate in sede di prova.
Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sulla piattaforma PICA di Cineca — per una posizione di Tecnologo di Terzo Livello presso l'INAF è ragionevole attendersi:
- Laurea magistrale (o equivalente) in discipline scientifiche o ingegneristiche pertinenti, quali Fisica, Ingegneria Aerospaziale, Ingegneria Elettronica o affini
- Esperienza documentata in attività di laboratorio legate alla strumentazione scientifica per missioni spaziali
- Competenze specifiche nella gestione e nel testing di strumentazione di precisione, preferibilmente nel contesto di missioni ESA o di enti di ricerca spaziale
- Conoscenza della lingua inglese, indispensabile in un contesto di collaborazione internazionale come quello della missione BepiColombo
- Requisiti generali previsti dalla normativa per l'accesso al pubblico impiego italiano
Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando per verificare tutti i requisiti obbligatori e i criteri di valutazione dei titoli.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal Cineca, il consorzio interuniversitario che supporta le procedure concorsuali di numerosi enti di ricerca italiani.
Link diretto alla piattaforma: https://pica.cineca.it/inaf/
Ecco i passaggi principali:
- Registrarsi sulla piattaforma PICA (se non si possiede già un account)
- Cercare il bando utilizzando il codice 2026INAFTEC-IAP-105042909-004
- Compilare la domanda in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum, pubblicazioni, eventuali attestati)
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 19 aprile 2026 (ore 23:59)
È fondamentale completare l'intera procedura entro la scadenza: le domande inviate oltre il termine o con modalità diverse da quella telematica non saranno prese in considerazione.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 19 aprile 2026. Trattandosi di un termine perentorio, è consigliabile non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma.
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di servizio è l'IAPS (Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali) di Roma, una delle strutture di ricerca dell'INAF situata nell'area di Tor Vergata. L'IAPS è uno dei centri di eccellenza italiani per la planetologia e la fisica dello spazio.
Il contratto è rinnovabile?
Il bando prevede un contratto a tempo determinato della durata di un anno. Eventuali proroghe o rinnovi dipendono dalla disponibilità di fondi e dalle esigenze del progetto, ma non sono garantiti dal bando stesso. La normativa vigente sugli enti di ricerca consente in alcuni casi il rinnovo dei contratti a tempo determinato, nel rispetto dei limiti previsti dal decreto legislativo 81/2015.
Come funziona la selezione per titoli ed esami?
La procedura si articola in due fasi. Nella prima, una commissione esaminatrice valuta i titoli presentati dai candidati (formazione, esperienza professionale, pubblicazioni scientifiche, competenze specifiche), attribuendo un punteggio. Nella seconda fase si svolgono gli esami, che possono consistere in una o più prove scritte e/o orali volte a verificare le competenze tecniche e scientifiche richieste dal profilo. Il punteggio complessivo determina la graduatoria finale.
Possono candidarsi anche cittadini non italiani?
Sì. In linea con la normativa europea e con le disposizioni dell'INAF, possono partecipare ai concorsi i cittadini italiani, i cittadini di Stati membri dell'Unione Europea e, nei casi previsti dalla legge, anche i cittadini di Paesi terzi in possesso di regolare titolo di soggiorno. Anche in questo caso, si rimanda al testo integrale del bando per le specifiche condizioni di ammissione.