INAF, concorso per Ricercatore in Space Weather: un posto all'Osservatorio di Torino
Bando a tempo determinato per 12 mesi nell'ambito del progetto "Space It Up!": si cercano competenze in algoritmi previsionali per l'analisi dell'attività solare. Domande entro l'11 giugno 2026
- L'INAF cerca un ricercatore per lo Space Weather
- Il progetto Space It Up! e il contesto scientifico
- Dettagli del bando: sede, durata e inquadramento
- Le attività previste: algoritmi, immagini solari e previsioni
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
L'INAF cerca un ricercatore per lo Space Weather
Un posto da ricercatore, dodici mesi di contratto, una delle frontiere più strategiche della ricerca spaziale contemporanea. L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un bando di concorso pubblico per titoli ed esame finalizzato al reclutamento di 1 Ricercatore di III livello a tempo determinato, con sede operativa presso l'Osservatorio Astrofisico di Torino.
Il bando, identificato dal codice 2026INAFRIC-OTO-SpaceItUpSpoke6-003, è stato pubblicato il 22 maggio 2026 e resterà aperto fino alle ore 23:59 dell'11 giugno 2026. Poco più di venti giorni, dunque, per presentare la propria candidatura in un settore — quello dello Space Weather — che negli ultimi anni ha acquisito un'importanza crescente tanto per la comunità scientifica quanto per le infrastrutture critiche terrestri e spaziali.
Il progetto Space It Up! e il contesto scientifico
La posizione si inserisce nel quadro del progetto "Space It Up!", un'iniziativa di respiro nazionale che punta a rafforzare le competenze italiane nel settore spaziale. Il progetto, articolato in diversi spoke tematici, affronta le sfide tecnologiche e scientifiche legate all'esplorazione e all'utilizzo dello spazio, dalla navigazione satellitare alla sorveglianza dell'ambiente spaziale.
Lo Spoke 6, cui afferisce questa posizione, è dedicato specificamente allo sviluppo di strumenti previsionali per lo Space Weather — la meteorologia spaziale, per intenderci. Si tratta di un campo che studia le condizioni del mezzo interplanetario e le perturbazioni generate dall'attività solare, con ricadute dirette sulla protezione dei satelliti, delle reti elettriche, delle telecomunicazioni e della sicurezza dei voli aerei alle alte latitudini.
L'Italia, attraverso l'INAF e altri enti di ricerca, gioca un ruolo di primo piano in questo ambito a livello europeo, contribuendo anche ai programmi dell'ESA (European Space Agency) e partecipando alle reti internazionali di monitoraggio solare.
Dettagli del bando: sede, durata e inquadramento
Ecco i dati essenziali del concorso:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Figura ricercata: Ricercatore III livello, tempo determinato
- Numero di posti: 1
- Durata del contratto: 12 mesi
- Regime orario: tempo pieno
- Sede di servizio: Osservatorio Astrofisico di Torino (Piemonte)
- Tipo di procedura: per titoli ed esame
- Codice bando: 2026INAFRIC-OTO-SpaceItUpSpoke6-003
- Data di pubblicazione: 22 maggio 2026
- Scadenza per le domande: 11 giugno 2026, ore 23:59
L'inquadramento come Ricercatore di III livello corrisponde alla posizione iniziale della carriera di ricerca nell'ambito del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli Enti Pubblici di Ricerca. Si tratta di una posizione a tempo determinato, coerente con la natura progettuale del finanziamento.
Le attività previste: algoritmi, immagini solari e previsioni {#le-attività-previste-algoritmi-immagini-solari-e-previsioni}
Il ricercatore selezionato sarà chiamato a lavorare sullo sviluppo di algoritmi e modelli per l'analisi di immagini solari acquisite da strumentazione spaziale. Nel dettaglio, le attività riguarderanno:
- Il riconoscimento e la caratterizzazione di fenomeni legati all'attività solare, con particolare riferimento alle Coronal Mass Ejections (CME) e ai brillamenti solari (solar flares)
- Lo sviluppo di tool previsionali applicati allo Space Weather
- L'elaborazione di modelli che possano contribuire alla previsione dell'impatto di eventi solari sull'ambiente terrestre e circumterrestre
Le Coronal Mass Ejections — enormi espulsioni di plasma e campo magnetico dalla corona solare — rappresentano una delle principali minacce per le infrastrutture tecnologiche nello spazio e a terra. Prevederne l'arrivo e l'intensità con sufficiente anticipo è una delle sfide aperte della fisica solare contemporanea, e gli strumenti di machine learning e computer vision stanno rivoluzionando l'approccio a questo problema.
Requisiti richiesti
Il bando è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici stabiliti dalla normativa INAF per il profilo di Ricercatore di III livello. Stando a quanto emerge dalla descrizione delle attività e dalla prassi consolidata dell'ente, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in Fisica, Astrofisica, Ingegneria Aerospaziale, Informatica o discipline affini
- Dottorato di ricerca o titolo equivalente in ambiti pertinenti (requisito tipico per il III livello INAF)
- Competenze dimostrabili in analisi dati, sviluppo di algoritmi e modellistica computazionale
- Esperienza nell'ambito della fisica solare, dello Space Weather o dell'elaborazione di immagini da strumentazione spaziale
- Buona conoscenza della lingua inglese
Per i requisiti completi e vincolanti si rimanda alla lettura integrale del bando ufficiale, disponibile sulla piattaforma PICA di CINECA.
Come candidarsi
La procedura di candidatura è interamente telematica e si svolge attraverso la piattaforma PICA, il sistema gestito dal CINECA utilizzato dall'INAF per tutte le procedure concorsuali.
Ecco i passaggi da seguire:
- Accedere al portale PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/
- Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account) o effettuare il login
- Cercare il bando utilizzando il codice 2026INAFRIC-OTO-SpaceItUpSpoke6-003 o navigando tra i concorsi attivi dell'INAF
- Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta (titoli, pubblicazioni, curriculum vitae, eventuali lettere di referenza)
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 dell'11 giugno 2026
È fondamentale completare l'intera procedura entro la scadenza: il sistema non accetta domande tardive, e non sono previste proroghe salvo diversa comunicazione dell'ente. Si consiglia di non attendere le ultime ore per l'invio, onde evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.
La selezione avverrà per titoli ed esame: la commissione valuterà il profilo scientifico e professionale dei candidati sulla base della documentazione presentata e di una prova d'esame, le cui modalità saranno specificate nel testo integrale del bando.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 23:59 dell'11 giugno 2026 tramite la piattaforma PICA del CINECA. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse (posta, email, PEC) né oltre il termine indicato.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
La sede di servizio è l'Osservatorio Astrofisico di Torino, una delle strutture storiche dell'INAF situata in Piemonte. L'Osservatorio ha una lunga tradizione nella fisica solare e nella strumentazione per l'osservazione dello spazio, il che lo rende un ambiente ideale per le attività previste dal bando.
Quanto dura il contratto e qual è l'inquadramento?
Il contratto ha una durata di 12 mesi a tempo pieno, con inquadramento come Ricercatore di III livello secondo il CCNL degli Enti Pubblici di Ricerca. Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo vigente per il livello corrispondente.
Possono candidarsi anche ricercatori stranieri?
I concorsi INAF sono generalmente aperti anche a cittadini di altri Paesi, nel rispetto della normativa vigente sul pubblico impiego e delle disposizioni specifiche del bando. È tuttavia indispensabile verificare i requisiti di ammissione nel testo ufficiale del bando pubblicato su PICA, dove sono indicati eventuali vincoli relativi alla cittadinanza e ai titoli di studio conseguiti all'estero.
Come viene effettuata la selezione?
La procedura è per titoli ed esame. La commissione giudicatrice, nominata dall'INAF, valuterà i titoli presentati dai candidati — pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca, formazione — e procederà con un esame che potrà consistere in un colloquio o in una prova scritta (le modalità precise sono indicate nel bando). Il punteggio complessivo determinerà la graduatoria finale di merito.