INAF, concorso per Ricercatore a Milano: si cerca un esperto di calibrazione dati ASTRI
L'Istituto Nazionale di Astrofisica seleziona un ricercatore di III livello per attività legate al progetto ASTRI. Contratto a tempo determinato di un anno, prorogabile. Domande entro il 26 maggio 2026.
- Il bando INAF per il progetto ASTRI
- Cosa prevede la posizione
- Il progetto ASTRI: contesto scientifico
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- FAQ – Domande frequenti
Il bando INAF per il progetto ASTRI
Un posto da Ricercatore di III livello professionale presso la sede milanese dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. È quanto mette a disposizione il nuovo concorso pubblico bandito dall'INAF, identificato con il codice 2026INAFRIC-IAM-ASTRI-001, pubblicato l'11 maggio 2026 e aperto fino al 26 maggio 2026.
La selezione — per titoli ed esame — punta a reclutare una figura altamente specializzata nella calibrazione e analisi scientifica di dati ASTRI, uno dei progetti di punta dell'astrofisica italiana nel campo dell'astronomia gamma da terra. La sede di servizio è l'IASF di Milano (Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica), struttura di ricerca dell'INAF che rappresenta un polo d'eccellenza nello studio dell'universo ad alte energie.
I tempi sono stretti: chi intende partecipare ha poco più di due settimane per presentare la propria candidatura attraverso la piattaforma telematica dedicata.
Cosa prevede la posizione
Il ricercatore selezionato sarà impiegato a tempo pieno con un contratto a tempo determinato della durata di un anno, prorogabile secondo le esigenze dell'ente e la disponibilità di fondi. L'inquadramento è quello del Terzo Livello Professionale del contratto collettivo del comparto ricerca, che corrisponde alla figura di ricercatore con responsabilità scientifiche autonome.
Le attività principali riguarderanno:
- La calibrazione dei dati raccolti dai telescopi del sistema ASTRI
- L'analisi scientifica dei dataset prodotti dall'osservatorio
- Il contributo allo sviluppo e alla validazione delle procedure di riduzione dati
Si tratta, in sostanza, di un ruolo che richiede competenze trasversali tra fisica sperimentale, astrofisica osservativa e capacità di gestione di grandi moli di dati scientifici.
Il progetto ASTRI: contesto scientifico
ASTRI (Astrofisica con Specchi a Tecnologia Replicante Italiana) è un progetto a guida INAF che ha sviluppato una nuova generazione di telescopi Cherenkov a doppio specchio per l'osservazione del cielo nella banda dei raggi gamma di altissima energia. Il Mini-Array ASTRI, in fase di realizzazione presso l'Osservatorio del Teide a Tenerife (Isole Canarie), è composto da una serie di telescopi innovativi capaci di esplorare l'universo a energie superiori a pochi TeV.
Il progetto rappresenta un tassello fondamentale nella roadmap italiana ed europea per l'astronomia gamma e si inserisce nel più ampio panorama del Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO), la prossima grande infrastruttura internazionale per lo studio delle sorgenti cosmiche di raggi gamma.
Lavorare sulla calibrazione dei dati ASTRI significa, concretamente, contribuire a trasformare i segnali grezzi registrati dai telescopi in informazioni scientifiche affidabili e pubblicabili. Un passaggio cruciale, senza il quale nessuna scoperta è possibile.
Dettagli del bando
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) |
| Codice concorso | 2026INAFRIC-IAM-ASTRI-001 |
| Figura ricercata | Ricercatore – III Livello Professionale |
| Posti disponibili | 1 |
| Tipo di contratto | Tempo determinato, tempo pieno |
| Durata | 1 anno, prorogabile |
| Sede di servizio | IASF Milano (Lombardia) |
| Tipo di procedura | Per titoli ed esame |
| Data di pubblicazione | 11 maggio 2026 |
| Scadenza per le domande | 26 maggio 2026, ore 23:59 |
| Piattaforma per la candidatura | PICA – Cineca |
La procedura selettiva prevede una valutazione dei titoli del candidato — che include il percorso accademico, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze professionali e ogni altro elemento utile — seguita da un esame, le cui modalità specifiche sono definite nel bando integrale consultabile sulla piattaforma PICA.
Requisiti richiesti
Il bando si rivolge a figure con un profilo scientifico consolidato nell'ambito dell'astrofisica sperimentale e dell'analisi dati. Stando a quanto generalmente previsto dai concorsi INAF per il III livello professionale, i requisiti tipicamente richiesti includono:
- Dottorato di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero) in Fisica, Astrofisica o discipline affini
- Esperienza documentata in attività di ricerca nel settore pertinente al bando, in questo caso calibrazione e analisi di dati astrofisici
- Conoscenza delle tecniche di riduzione dati nel campo dell'astronomia gamma o dell'astrofisica delle alte energie
- Produzione scientifica coerente con il profilo richiesto
- Conoscenza della lingua inglese, lingua di lavoro nella comunità scientifica internazionale
Per l'elenco completo e vincolante dei requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma PICA dell'INAF. Eventuali requisiti specifici aggiuntivi — come la familiarità con software dedicati, linguaggi di programmazione (Python, C++, ROOT) o con le pipeline di analisi dati dei telescopi Cherenkov — potrebbero essere indicati tra i criteri di valutazione.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA gestita dal consorzio interuniversitario Cineca.
Ecco i passaggi da seguire:
- Accedere al portale https://pica.cineca.it/inaf/
- Registrarsi o effettuare il login se si dispone già di un account PICA
- Cercare il bando utilizzando il codice 2026INAFRIC-IAM-ASTRI-001
- Compilare la domanda in tutte le sue parti, allegando la documentazione richiesta (curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, titoli di studio, eventuali lettere di referenza)
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 26 maggio 2026
È fondamentale verificare con attenzione la completezza della domanda prima dell'invio definitivo: una volta scaduto il termine, non sarà possibile integrare la documentazione. Si raccomanda inoltre di conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione generata dal sistema.
Per problemi tecnici relativi alla piattaforma PICA, è possibile contattare il supporto Cineca attraverso i canali indicati sul portale stesso.
FAQ – Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola?
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 26 maggio 2026. Trattandosi di una procedura interamente telematica, fa fede il timestamp di invio registrato dalla piattaforma PICA. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse (posta, PEC, consegna a mano). Si consiglia di non attendere le ultime ore per evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi del sistema.
Il contratto è rinnovabile? Per quanto tempo?
Il bando specifica che il contratto ha durata di un anno ed è prorogabile. Le proroghe dipendono dalla disponibilità di finanziamenti e dalle valutazioni dell'ente. Nei concorsi INAF, i contratti a tempo determinato per ricercatori possono essere prorogati nel rispetto dei limiti previsti dal D.Lgs. 81/2015 e dalla normativa specifica del comparto ricerca, generalmente fino a un massimo complessivo di cinque anni.
Cosa si intende per "Ricercatore di III livello" nell'ordinamento INAF?
Il III livello professionale nel contratto collettivo degli Enti Pubblici di Ricerca corrisponde alla figura del ricercatore. Si tratta di un profilo che svolge attività di ricerca scientifica con un grado significativo di autonomia, sotto il coordinamento di ricercatori di livello superiore (I e II livello, corrispondenti rispettivamente a dirigente di ricerca e primo ricercatore). Il trattamento economico è definito dal CCNL del comparto e prevede uno stipendio tabellare a cui possono aggiungersi indennità e accessori.
Possono candidarsi ricercatori stranieri o con titoli conseguiti all'estero?
Sì. I concorsi INAF sono aperti anche a cittadini stranieri, nel rispetto della normativa vigente. I titoli di studio conseguiti all'estero devono essere riconosciuti equivalenti ai corrispondenti titoli italiani. È responsabilità del candidato verificare e, se necessario, avviare le procedure di riconoscimento prima della scadenza del bando. Per i dettagli, si rimanda al testo integrale del bando.
Dove si svolgerà l'eventuale esame e in che forma?
Le modalità dell'esame — che potrebbe consistere in un colloquio, una prova scritta o una presentazione scientifica — sono specificate nel bando integrale pubblicato sulla piattaforma PICA. Nei concorsi INAF per ricercatori è frequente che la prova consista in un colloquio orale incentrato sulle competenze scientifiche del candidato e sulle tematiche oggetto della posizione. Non si esclude che il colloquio possa svolgersi anche in modalità telematica, prassi ormai consolidata dopo le disposizioni adottate durante l'emergenza sanitaria e mantenute in molti enti di ricerca.