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Aperto 15 giorni rimasti Cod. 2026INAFTEC-OTO-SWmissioneL2ESA-004

INAF cerca un tecnologo a Torino per il software delle missioni spaziali Athena, Ariel e Mosaic

L'Osservatorio Astrofisico di Torino apre le selezioni per un Tecnologo di III livello a tempo determinato: candidature aperte fino al 21 luglio 2026 sulla piattaforma PICA

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Piemonte, Torino Pubblicato il 06 luglio 2026

Indice

Un bando che guarda alle stelle

C'è un pezzo del futuro dell'astrofisica europea che passa da Torino. L'Istituto Nazionale di Astrofisica ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per il reclutamento di un Tecnologo di III livello destinato all'Osservatorio Astrofisico del capoluogo piemontese, con un contratto a tempo determinato della durata di dodici mesi a tempo pieno.

Il profilo ricercato è altamente specialistico: si tratta di una figura che dovrà occuparsi della progettazione e dello sviluppo software per alcune delle missioni scientifiche più ambiziose del prossimo decennio, tra cui i telescopi spaziali dell'Agenzia Spaziale Europea e uno degli strumenti che equipaggeranno il più grande telescopio ottico mai costruito.

Il bando, identificato con il codice 2026INAFTEC-OTO-SWmissioneL2ESA-004, è stato pubblicato il 6 luglio 2026 e resterà aperto fino alle 23:59 del 21 luglio 2026. Una finestra temporale piuttosto stretta, che impone ai candidati interessati di muoversi con celerità nella preparazione della documentazione.

I dettagli della selezione INAF

La procedura è un concorso pubblico per titoli ed esame, formula che consente all'ente di valutare sia il curriculum scientifico e professionale del candidato sia la sua preparazione tecnica specifica attraverso una prova selettiva.

Ecco i punti essenziali del bando:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Sede di servizio: Osservatorio Astrofisico di Torino (O.A. Torino), in Piemonte
  • Figura ricercata: Tecnologo III livello
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, 12 mesi, tempo pieno
  • Procedura: titoli ed esame
  • Scadenza domande: 21 luglio 2026, ore 23:59

L'inquadramento come Tecnologo di III livello colloca la posizione nell'ambito del personale con funzioni tecnico-scientifiche di alto profilo, secondo il contratto collettivo del comparto Istruzione e Ricerca. Un ruolo che richiede autonomia progettuale e capacità di interfacciarsi con team internazionali.

Le missioni scientifiche coinvolte

Il valore di questa posizione si misura soprattutto guardando ai progetti su cui il tecnologo selezionato sarà chiamato a lavorare. Tre nomi che rappresentano l'eccellenza dell'astrofisica europea contemporanea.

Athena X-IFU è lo strumento di punta della missione Athena dell'ESA, un osservatorio spaziale a raggi X di nuova generazione che studierà l'universo caldo ed energetico, dai buchi neri supermassicci agli ammassi di galassie. L'X-IFU (X-ray Integral Field Unit) è uno spettrometro criogenico ad altissima risoluzione la cui realizzazione vede un forte contributo italiano.

Ariel (Atmospheric Remote-sensing Infrared Exoplanet Large-survey) è la missione ESA dedicata allo studio delle atmosfere degli esopianeti, con lancio previsto nel 2029. L'Italia gioca un ruolo di primo piano nella realizzazione della strumentazione.

Mosaic è invece uno degli strumenti principali dell'Extremely Large Telescope (ELT) dell'European Southern Observatory (ESO), il gigantesco telescopio da 39 metri in costruzione sul Cerro Armazones, in Cile. Uno spettrografo multi-oggetto destinato a rivoluzionare l'osservazione del cielo profondo.

Il tecnologo dovrà sviluppare il software per le Instrument Control and Data Processing Unit (ICDPU) di Athena X-IFU e Ariel, oltre a contribuire allo sviluppo software per Mosaic. Un incarico che richiede competenze di programmazione a basso livello, gestione real-time e conoscenza degli standard aerospaziali.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo integrale del bando pubblicato sul portale PICA specifichi in dettaglio i requisiti di ammissione, dalla natura della posizione e dalla prassi INAF per profili analoghi si possono dedurre gli elementi essenziali richiesti.

Per accedere al ruolo di Tecnologo III livello è generalmente necessario:

  • Diploma di laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline tecnico-scientifiche, tipicamente Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica, Informatica, Fisica o titoli equipollenti
  • Esperienza documentata nello sviluppo software per applicazioni scientifiche o aerospaziali
  • Conoscenza di linguaggi di programmazione utilizzati in ambito embedded e real-time (C, C++, Ada, Python)
  • Familiarità con gli standard ESA per lo sviluppo software (ECSS)
  • Ottima conoscenza della lingua inglese, indispensabile per l'interlocuzione con i consorzi internazionali
  • Cittadinanza italiana, di uno Stato UE o requisiti equivalenti previsti dalla normativa vigente
  • Godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego

Costituiscono titoli preferenziali l'esperienza pregressa in progetti spaziali, la conoscenza di ambienti di sviluppo per sistemi embedded critici e pubblicazioni scientifiche pertinenti.

Come candidarsi tramite PICA

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, ormai standard consolidato per tutti i concorsi pubblici nel comparto ricerca.

Il link ufficiale per accedere alla procedura è: https://pica.cineca.it/inaf/

Per completare la candidatura occorre:

  1. Registrarsi al portale PICA (o accedere con credenziali SPID)
  2. Individuare il bando con codice 2026INAFTEC-OTO-SWmissioneL2ESA-004
  3. Compilare la domanda in ogni sua parte
  4. Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, copia del documento d'identità, titoli di studio, elenco delle pubblicazioni ed eventuali attestati
  5. Firmare digitalmente o secondo le modalità previste
  6. Inviare la domanda entro le 23:59 del 21 luglio 2026

Oltre il termine di scadenza il sistema non consente più l'invio delle candidature. Non sono ammesse forme diverse di presentazione, come raccomandate cartacee o consegna a mano.

Prove d'esame e valutazione

La procedura selettiva prevede una fase di valutazione dei titoli seguita da una prova d'esame, tipicamente colloquiale, in cui il candidato dovrà dimostrare la propria preparazione tecnica sui temi oggetto del bando.

Il colloquio verte generalmente su:

  • Metodologie di sviluppo software per sistemi embedded e real-time
  • Standard ECSS per il software spaziale
  • Architetture delle Data Processing Unit strumentali
  • Esperienze pregresse del candidato in progetti analoghi
  • Verifica della conoscenza della lingua inglese

La commissione, nominata con provvedimento del Presidente INAF, redige la graduatoria finale sommando i punteggi ottenuti nella valutazione dei titoli e nella prova. Il candidato vincitore sarà chiamato a sottoscrivere il contratto di lavoro presso la sede torinese.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso INAF per Tecnologo III livello a Torino?

Possono partecipare i candidati in possesso di laurea magistrale o del vecchio ordinamento in discipline attinenti (Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica, Informatica, Fisica o titoli equipollenti), che dimostrino esperienza nello sviluppo software per applicazioni scientifiche o aerospaziali. Sono richiesti inoltre i consueti requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego. Il bando integrale pubblicato su PICA specifica i requisiti puntuali di ammissione.

Qual è la durata del contratto e c'è possibilità di proroga?

Il contratto è a tempo determinato della durata di 12 mesi a tempo pieno. Le eventuali proroghe o rinnovi dipendono dalla disponibilità di risorse sui progetti Athena X-IFU, Ariel e Mosaic e dalle esigenze scientifiche dell'INAF. Non esiste garanzia automatica di rinnovo, ma la natura pluriennale dei progetti spaziali coinvolti rende plausibili prosecuzioni contrattuali.

Su quali strumenti scientifici lavorerà il tecnologo selezionato?

Il vincitore si occuperà dello sviluppo software per le Instrument Control and Data Processing Unit delle missioni Athena X-IFU (osservatorio a raggi X dell'ESA) e Ariel (missione ESA per lo studio delle atmosfere esoplanetarie), oltre a contribuire allo sviluppo software per lo strumento Mosaic che sarà installato sull'Extremely Large Telescope dell'ESO in Cile. Si tratta di tre tra i progetti astrofisici più rilevanti a livello mondiale nel prossimo decennio.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale PICA del CINECA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. È necessaria la registrazione al portale oppure l'accesso tramite SPID. Occorre compilare la domanda in tutte le sue parti, allegare i documenti richiesti (CV, documento d'identità, titoli, elenco pubblicazioni) e inviarla entro la scadenza. Non sono ammesse altre modalità di presentazione.

Qual è la sede di lavoro effettiva?

La sede di servizio è l'Osservatorio Astrofisico di Torino (O.A. Torino), una delle strutture storiche dell'INAF situata sulla collina di Pino Torinese. Si tratta di uno dei centri di eccellenza italiani per lo sviluppo di strumentazione astronomica, coinvolto in numerosi progetti spaziali e da terra a livello internazionale. Non sono previste, salvo diversa indicazione del bando, modalità di lavoro completamente da remoto, data la natura tecnica dell'attività e la necessità di interazione con i laboratori.