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Aperto 10 giorni rimasti Cod. 2026INAFTEC-OAS-105040330-004

INAF Bologna cerca un Tecnologo per la missione spaziale new-Athena: concorso a tempo determinato

Un posto da Tecnologo III livello per il progetto X-IFU: domande entro il 20 aprile 2026. Ecco tutti i dettagli del bando e come candidarsi.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 09 aprile 2026

Una posizione al cuore dell'astrofisica europea

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un concorso pubblico per titoli ed esame finalizzato al reclutamento di un Tecnologo di III livello professionale presso la sede dell'Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio (OAS) di Bologna. Il contratto offerto è a tempo determinato, con durata di un anno e possibilità di proroga, a regime di impegno a tempo pieno.

Non si tratta di un incarico qualunque. La figura selezionata sarà inserita nel team che lavora al design, sviluppo, test e integrazione del software della Instrument Control Unit dello strumento X-IFU (X-ray Integral Field Unit), cuore scientifico della missione spaziale new-Athena dell'Agenzia Spaziale Europea. Un progetto che rappresenta una delle frontiere più ambiziose dell'astrofisica del prossimo decennio.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 aprile 2026. Il tempo stringe.

Dettagli del bando: figura, sede e tempistiche

Ecco il quadro completo delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF
  • Codice bando: 2026INAFTEC-OAS-105040330-004
  • Figura ricercata: Tecnologo III livello professionale
  • Numero di posti: 1
  • Tipo di procedura: per titoli ed esame
  • Sede di servizio: OAS Bologna (Emilia-Romagna)
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, un anno, prorogabile
  • Regime di impegno: tempo pieno
  • Data di pubblicazione: 9 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 20 aprile 2026

Il profilo di Tecnologo di III livello nell'ordinamento INAF corrisponde a una posizione tecnico-scientifica di alto profilo, inquadrata nel comparto ricerca degli enti pubblici di ricerca italiani. Il III livello professionale è equiparabile, nel sistema della ricerca pubblica, a una figura con competenze specialistiche avanzate e significativa autonomia operativa.

Va sottolineato che la finestra temporale per candidarsi è piuttosto stretta: appena undici giorni dalla pubblicazione alla scadenza. Una circostanza non inusuale nei bandi INAF legati a progetti con tempistiche serrate, ma che richiede ai candidati di muoversi con rapidità.

Il progetto: lo strumento X-IFU per la missione new-Athena

Per comprendere il peso di questa posizione, occorre inquadrare il contesto scientifico. La missione new-Athena (Advanced Telescope for High-ENergy Astrophysics) è il grande osservatorio spaziale per raggi X dell'ESA, ridisegnato dopo la revisione del programma originario Athena per renderlo più sostenibile dal punto di vista tecnologico e finanziario.

Lo strumento X-IFU è uno spettrometro a raggi X di nuova generazione, basato su un array di microcalorimetri a transizione superconduttiva. Sarà in grado di misurare con precisione senza precedenti l'energia dei fotoni X provenienti da buchi neri, ammassi di galassie e altri oggetti cosmici estremi. L'Italia, attraverso l'INAF, gioca un ruolo di primo piano nel consorzio internazionale che sviluppa questo strumento.

Il progetto specifico a cui è legato il bando riguarda la Instrument Control Unit (ICU), ovvero l'unità elettronica di bordo che gestisce il funzionamento dello strumento. Il tecnologo selezionato si occuperà del software applicativo di questa unità: progettazione, sviluppo, testing e integrazione. Un lavoro che richiede competenze ingegneristiche e informatiche di livello elevato, unite a una familiarità con gli standard e i protocolli tipici dei sistemi spaziali.

Requisiti richiesti

Il bando, come da prassi INAF, definisce i requisiti di ammissione nel testo integrale pubblicato sulla piattaforma PICA. Stando a quanto emerge dalla natura della posizione e dal livello professionale richiesto, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti minimi:

  • Titolo di studio: laurea magistrale (o equivalente) in discipline tecnico-scientifiche, con particolare riferimento a Ingegneria informatica, Ingegneria elettronica, Informatica, Fisica o ambiti affini
  • Competenze specifiche: esperienza nello sviluppo software per sistemi embedded o sistemi di controllo strumentale, preferibilmente in ambito spaziale o astrofisico
  • Conoscenze tecniche: familiarità con linguaggi di programmazione utilizzati in ambito spaziale (C, C++, Ada), protocolli di comunicazione per strumentazione scientifica, standard ECSS (European Cooperation for Space Standardization)
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica

Attenzione: queste indicazioni sono orientative e basate sulla tipologia del bando. Per i requisiti esatti e vincolanti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma ufficiale.

La selezione avviene per titoli ed esame: i candidati verranno valutati sia sulla base del curriculum e delle pubblicazioni/esperienze pregresse, sia attraverso una prova d'esame che potrebbe includere un colloquio tecnico-scientifico sulle tematiche del progetto.

Come candidarsi

La procedura di candidatura è interamente telematica e si svolge attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema della ricerca italiana.

Ecco i passaggi da seguire:

  1. Accedere al portale PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/
  2. Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account) o effettuare il login
  3. Cercare il bando utilizzando il codice 2026INAFTEC-OAS-105040330-004 o navigando tra i concorsi attivi dell'INAF
  4. Compilare la domanda online inserendo tutti i dati richiesti: informazioni anagrafiche, titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni
  5. Allegare la documentazione richiesta dal bando (curriculum vitae, eventuali certificati, elenco pubblicazioni)
  6. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 20 aprile 2026

È fortemente consigliato non ridursi all'ultimo momento: problemi tecnici della piattaforma o difficoltà nel reperimento dei documenti potrebbero compromettere l'invio nei tempi previsti. Chi ha familiarità con il sistema PICA sa che, nei giorni prossimi alla scadenza, il traffico sulla piattaforma tende ad aumentare sensibilmente.

Per qualsiasi dubbio sulla procedura, è possibile contattare il supporto tecnico di PICA o l'ufficio del personale dell'INAF OAS di Bologna.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata del contratto e può essere prorogato?

Il contratto ha una durata iniziale di un anno ed è prorogabile. La proroga dipende tipicamente dalla disponibilità di fondi sul progetto di riferimento e dalla valutazione positiva dell'attività svolta. Nel caso specifico, trattandosi di un progetto legato alla missione new-Athena — il cui sviluppo si estende su un arco temporale pluriennale — le prospettive di continuità lavorativa appaiono ragionevolmente solide, pur restando subordinate alle dinamiche di finanziamento del progetto.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è l'INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio (OAS) di Bologna, una delle strutture di ricerca più importanti dell'Istituto, situata nel capoluogo emiliano. L'OAS Bologna vanta una lunga tradizione nell'astrofisica delle alte energie e nella strumentazione spaziale, con un coinvolgimento diretto in numerose missioni dell'ESA e della NASA.

Come funziona la selezione per titoli ed esame?

La procedura prevede due fasi. Nella prima, una commissione esaminatrice valuta i titoli dei candidati: titolo di studio, esperienze professionali pertinenti, pubblicazioni scientifiche, partecipazione a progetti rilevanti. Nella seconda fase, i candidati ammessi sostengono un esame — generalmente un colloquio orale — incentrato sulle tematiche scientifiche e tecniche del progetto. Il punteggio finale è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi.

Possono candidarsi anche cittadini non italiani?

Sì. I bandi INAF sono aperti ai cittadini dell'Unione Europea e, in base alla normativa vigente (D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche), anche a cittadini di Paesi terzi che siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che rientrino nelle categorie previste dalla legge. È necessario in ogni caso verificare i requisiti specifici indicati nel testo integrale del bando.

Dove trovo il testo completo del bando con tutti i dettagli?

Il testo integrale del bando, comprensivo di tutti i requisiti, delle modalità di selezione e della modulistica, è disponibile sulla piattaforma PICA del CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. È l'unica fonte ufficiale a cui fare riferimento per informazioni vincolanti. Si raccomanda di leggere attentamente ogni sezione del bando prima di procedere con la candidatura.