INAF, bando per un post-doc all'Osservatorio di Capodimonte: ricerca sui dischi protoplanetari con il progetto SPADE
L'Istituto Nazionale di Astrofisica apre una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di ricerca post-doc di seconda fascia della durata di 12 mesi, nell'ambito del Programma di Ricerca Spaziale di base PRORIS
Indice
- Un nuovo tassello per la ricerca astrofisica italiana
- Il progetto SPADE e il contesto scientifico
- Dettagli del bando INAF
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi alla selezione
- La sede: l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
- Domande frequenti
Un nuovo tassello per la ricerca astrofisica italiana
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a bussare alla porta dei giovani ricercatori. Con il bando identificato dal codice 2026INAFINCPOS-OAC-PRORISSPADE-001, l'INAF ha aperto una procedura di selezione pubblica, per titoli e colloquio, finalizzata al conferimento di un incarico post-doc di seconda fascia presso l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, a Napoli.
La selezione si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 22-bis della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, lo strumento normativo che negli ultimi anni ha ridisegnato il perimetro degli assegni e degli incarichi di ricerca negli enti pubblici italiani. Un bando, questo, che ha un carattere specifico: è legato a doppio filo a un progetto di ricerca di respiro europeo e di taglio marcatamente astrofisico.
Il progetto SPADE e il contesto scientifico
L'incarico sarà attivato per le esigenze del progetto SPADE: Space Observations of Proto-planetary Accretion Disc Evolution, ammesso a finanziamento in risposta all'avviso INAF per la "Presentazione di proposte di ricerca scientifica e tecnologia di base nell'ambito del PROgramma di RIcerca Spaziale di base (PRORIS)", nelle tematiche dedicate all'astrofisica spaziale e alla ricerca di base finalizzata alla Space Economy.
Il CUP assegnato al progetto è C83C26000190005. SPADE si colloca in un filone di ricerca di grande attualità: lo studio dei dischi di accrescimento protoplanetari, le strutture gassose e polverose che circondano le stelle giovani e dalle quali, nel corso di milioni di anni, si formano i pianeti. Capire la loro evoluzione significa gettare luce sui meccanismi che hanno portato alla nascita del nostro Sistema solare e, più in generale, dei sistemi planetari osservati nella Galassia.
La scelta di investire su questa linea di ricerca va letta anche alla luce del crescente interesse istituzionale per la Space Economy, settore considerato strategico sia dal governo italiano sia dall'Agenzia Spaziale Europea.
Dettagli del bando INAF
Stando a quanto emerge dagli atti ufficiali, il quadro della procedura si presenta nei termini seguenti:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli
- Figura ricercata: incarico post-doc di seconda fascia
- Numero di posti: 1
- Durata: 12 mesi, eventualmente prorogabile in base alle esigenze del progetto SPADE
- Tipologia di procedura: selezione pubblica per titoli e colloquio
- Riferimento normativo: art. 22-bis della Legge n. 240/2010
- Data di pubblicazione: 1° ottobre 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 21 ottobre 2026, ore 23:59
- Codice bando: 2026INAFINCPOS-OAC-PRORISSPADE-001
Si tratta, come evidente, di una selezione dai tempi stretti: appena venti giorni per preparare la candidatura, un elemento che rende cruciale muoversi per tempo nel reperimento della documentazione.
Requisiti richiesti
Il bando, trattandosi di un incarico post-doc di seconda fascia ai sensi dell'art. 22-bis, presuppone il possesso del titolo di dottore di ricerca o di titolo equivalente conseguito all'estero, in discipline affini all'oggetto del progetto. Il profilo tipico richiesto per questo tipo di incarichi comprende:
- dottorato di ricerca in Astrofisica, Fisica, Astronomia o discipline affini;
- esperienza documentata nello studio dei dischi protoplanetari, della formazione stellare e planetaria o nell'analisi di dati provenienti da osservazioni spaziali e da terra;
- competenze nell'utilizzo di strumenti di data reduction e data analysis in ambito astronomico (ad esempio software come CASA, Python, IDL);
- buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la produzione scientifica e per la partecipazione a collaborazioni internazionali;
- produzione scientifica coerente con le tematiche del progetto SPADE.
I criteri puntuali di ammissibilità, i titoli valutabili e i relativi punteggi sono dettagliati nel testo integrale del bando, che resta il riferimento vincolante per i candidati.
Come candidarsi alla selezione
La procedura di presentazione delle domande si svolge esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, ormai standard consolidato per la gran parte dei concorsi del comparto universitario e della ricerca.
Il portale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/, dove i candidati devono:
- Registrarsi o accedere con credenziali SPID;
- Individuare il bando corrispondente al codice 2026INAFINCPOS-OAC-PRORISSPADE-001;
- Compilare la domanda in ogni sua sezione;
- Allegare i documenti richiesti, tipicamente: copia di un documento di identità in corso di validità, curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, copia del titolo di dottorato (o autocertificazione), eventuali lettere di referenza e ogni altro titolo ritenuto utile ai fini della valutazione;
- Trasmettere la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 21 ottobre 2026.
È opportuno ricordare come la piattaforma PICA richieda, in prossimità della scadenza, tempi tecnici non trascurabili per il caricamento dei file. Un ritardo nell'invio, anche di pochi minuti, comporta l'esclusione automatica dalla procedura.
La sede: l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
L'Osservatorio Astronomico di Capodimonte rappresenta una delle strutture storiche dell'astronomia italiana. Fondato nel 1812, è oggi una delle sedi operative dell'INAF e ospita gruppi di ricerca attivi in diversi ambiti, dalla cosmologia alla fisica stellare, dall'esoplanetologia alla strumentazione astronomica. La partecipazione a progetti internazionali e a missioni spaziali costituisce da anni uno dei tratti distintivi dell'istituto napoletano.
Per il vincitore della selezione si tratterà dunque di inserirsi in un contesto scientificamente dinamico, con la possibilità di collaborare con ricercatori di livello internazionale e di accedere a infrastrutture e banche dati di primo piano.
Domande frequenti
Qual è la durata effettiva dell'incarico post-doc?
L'incarico ha una durata iniziale di 12 mesi. Il bando prevede espressamente la possibilità di una proroga, condizionata alle esigenze del progetto SPADE e alla disponibilità delle risorse finanziarie derivanti dall'avviso PRORIS dell'INAF. L'eventuale proroga non costituisce un diritto automatico ma è subordinata a una valutazione dell'ente.
È possibile candidarsi senza aver ancora conseguito il dottorato di ricerca?
Gli incarichi post-doc di seconda fascia ai sensi dell'art. 22-bis della Legge 240/2010 richiedono, come requisito di ammissione, il possesso del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente. Il bando ufficiale può prevedere eventuali specifiche sulla data entro cui il titolo deve essere conseguito: è fondamentale verificarlo con attenzione nel testo del bando prima di procedere con la domanda.
In cosa consiste il colloquio della selezione?
Trattandosi di una procedura "per titoli e colloquio", la selezione si articola in due fasi: una valutazione dei titoli e delle pubblicazioni presentati dal candidato e un colloquio orale nel quale la commissione approfondisce le competenze scientifiche, le esperienze pregresse e la coerenza del profilo rispetto alle attività del progetto SPADE. Modalità, data e sede del colloquio vengono comunicate successivamente, anche con eventuale ricorso a strumenti telematici.
Qual è il trattamento economico previsto?
L'importo lordo dell'incarico post-doc di seconda fascia è definito dalle tabelle INAF e dai parametri stabiliti dalla normativa di riferimento, con un trattamento tipicamente parametrato ai livelli stabiliti dall'art. 22-bis della Legge 240/2010. Il dettaglio economico esatto è riportato nel bando ufficiale pubblicato sul portale PICA.
Dove si possono reperire aggiornamenti ufficiali sul bando?
Tutte le comunicazioni ufficiali, incluse eventuali rettifiche, proroghe, calendari di convocazione e graduatorie finali, vengono pubblicate sul portale PICA del Cineca dedicato all'INAF, all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/, nonché sul sito istituzionale dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi. Si raccomanda di consultare periodicamente entrambe le fonti durante tutta la durata della procedura.