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Aperto 96 giorni rimasti Cod. DGMC_03_2026PROG

Giustizia Minorile, via alle progressioni tra le aree: 139 posti riservati al personale interno

Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità apre la selezione in deroga prevista dal CCNL Funzioni Centrali: 133 passaggi da Assistenti a Funzionari e 6 da Operatori ad Assistenti. Domande entro il 30 settembre 2026.

Ministero della Giustizia - Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunita' Nazionale Pubblicato il 25 giugno 2026

Indice

Il quadro della procedura

Il Ministero della Giustizia rilancia lo strumento delle progressioni verticali interne. Sul portale istituzionale è stato pubblicato il bando con codice DGMC_03_2026PROG, dedicato alle procedure di progressione tra le aree "in deroga" previste dall'articolo 18, comma 6 e seguenti, del CCNL 2019-2021 Comparto Funzioni Centrali, così come modificato dall'articolo 19 del CCNL 2022-2024.

Si tratta di una delle leve più rilevanti che la contrattazione collettiva del pubblico impiego ha messo a disposizione delle amministrazioni per valorizzare il personale già in servizio. La cosiddetta progressione "in deroga" consente infatti, per un periodo transitorio, il passaggio del dipendente alla famiglia professionale immediatamente superiore senza il vincolo del titolo di studio ordinariamente richiesto dall'esterno, purché siano soddisfatti specifici requisiti di anzianità ed esperienza maturati nell'amministrazione.

Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità (DGMC), articolazione del Ministero che si occupa di esecuzione penale esterna e del trattamento dei minori autori di reato, ha scelto di utilizzare questo strumento per coprire 139 posizioni complessive, riservandole interamente al proprio personale a tempo indeterminato.

Dettagli del bando

La procedura, indetta dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, prevede una selezione interna con valutazione di titoli e colloquio. La platea dei beneficiari è circoscritta ai dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso il Dipartimento.

Questi i numeri di sintesi:

  • Ente: Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
  • Codice bando: DGMC_03_2026PROG
  • Posti complessivi: 139
  • Sedi: nazionale (intero territorio in cui opera il DGMC)
  • Data di pubblicazione: 25 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 30 settembre 2026, ore 21:59
  • Tipologia di selezione: per titoli e colloquio

La ripartizione dei 139 posti è la seguente:

  • 133 posti per il passaggio dall'Area degli Assistenti all'Area dei Funzionari;
  • 6 posti per il passaggio dall'Area degli Operatori all'Area degli Assistenti.

Il grosso del fabbisogno, dunque, riguarda il salto verso la qualifica funzionariale, quella che nel vecchio ordinamento corrispondeva all'allora terza area e che oggi rappresenta la fascia di responsabilità tecnico-amministrativa più articolata all'interno del comparto.

Ripartizione dei posti per famiglia professionale

Il bando declina con precisione il contingente di posti destinati a ciascuna famiglia professionale, in coerenza con i fabbisogni operativi degli uffici minorili e di esecuzione penale esterna.

Passaggio Assistenti → Funzionari (133 posti):

  • 86 posti – Servizi amministrativi e generali
  • 39 posti – Servizi contabili
  • 5 posti – Area pedagogica
  • 2 posti – Servizi informatici-statistici
  • 1 posto – Servizi tecnici

Passaggio Operatori → Assistenti (6 posti):

  • 6 posti – Servizi amministrativi e generali

Il peso prevalente dei posti destinati ai servizi amministrativi e generali e ai servizi contabili riflette la struttura organizzativa del Dipartimento, fortemente orientata alla gestione documentale, contabile e procedurale. Significativa anche la presenza di 5 posti in area pedagogica, figura cruciale negli istituti penali per minorenni, nelle comunità ministeriali e negli uffici di servizio sociale per i minorenni (USSM).

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura riservata e "in deroga", i requisiti di accesso si discostano da quelli ordinari previsti per i concorsi pubblici dall'esterno. Stando al quadro normativo dell'art. 18 del CCNL 2019-2021 e successive modifiche, i candidati devono possedere:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità alla data di scadenza del bando;
  • anzianità di servizio nell'area immediatamente inferiore, secondo i parametri fissati dal contratto collettivo e ulteriormente specificati dal bando;
  • idoneità fisica all'impiego e assenza di sanzioni disciplinari preclusive nei periodi indicati;
  • titolo di studio coerente con quanto previsto dall'art. 18, comma 6, del CCNL, che per la deroga consente l'ammissione anche in assenza del titolo ordinariamente richiesto dall'esterno, fermo restando il possesso dei requisiti minimi di accesso al pubblico impiego.

È indispensabile consultare il testo integrale del bando per verificare nel dettaglio i requisiti specifici di ciascuna famiglia professionale, in particolare per le aree tecniche, informatico-statistiche e pedagogiche, dove possono essere richiesti specifici percorsi formativi o esperienze professionali maturate.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma indicata dal Ministero della Giustizia. Il termine ultimo per la trasmissione delle candidature è fissato alle ore 21:59 del 30 settembre 2026.

Il candidato dovrà:

  1. accedere alla piattaforma con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS;
  2. compilare integralmente il modulo telematico, indicando l'area e la famiglia professionale per cui si intende concorrere;
  3. dichiarare, nelle forme previste dal DPR 445/2000, il possesso dei requisiti generali e specifici;
  4. allegare i titoli valutabili secondo le indicazioni del bando (titoli di servizio, titoli di studio, esperienze professionali, formazione);
  5. confermare l'invio entro il termine perentorio di scadenza.

Il testo integrale del bando, con tutti i dettagli operativi, è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia all'indirizzo www.giustizia.it, nella sezione dedicata ai concorsi.

Modalità di selezione

La selezione si articolerà su due binari:

  • valutazione dei titoli: vengono attribuiti punteggi a titoli di studio, titoli di servizio, esperienze professionali maturate nell'amministrazione e percorsi formativi certificati;
  • colloquio: verterà sulle materie inerenti la specifica famiglia professionale per cui si concorre e sull'ordinamento del Ministero della Giustizia, con particolare riferimento al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

La graduatoria finale sarà formata dalla somma dei punteggi conseguiti nelle due fasi. Solo i candidati che avranno superato la soglia minima prevista per il colloquio potranno essere collocati utilmente in graduatoria.

FAQ

Chi può partecipare alla procedura di progressione tra le aree del DGMC?

La selezione è riservata esclusivamente al personale a tempo indeterminato già in servizio presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità alla data di scadenza del bando. È necessario inoltre possedere l'anzianità minima di servizio nell'area di provenienza prevista dal CCNL e dalle disposizioni specifiche contenute nel bando.

Serve il titolo di studio normalmente richiesto per accedere all'Area Funzionari dall'esterno?

No. La peculiarità delle progressioni "in deroga" previste dall'art. 18, comma 6, del CCNL 2019-2021 consiste proprio nella possibilità di accedere all'area superiore anche senza il titolo di studio ordinariamente richiesto per il reclutamento esterno. Resta comunque necessario il possesso dei requisiti minimi previsti dal bando per ciascuna famiglia professionale.

Entro quando devo presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 21:59 del 30 settembre 2026. Dopo tale orario il sistema telematico non accetterà più candidature: si tratta di un termine perentorio, non prorogabile su istanza dei singoli candidati.

Quali sono le famiglie professionali con più posti disponibili?

La quota più consistente riguarda i Servizi amministrativi e generali, con 86 posti per il passaggio da Assistenti a Funzionari e ulteriori 6 posti per il passaggio da Operatori ad Assistenti. Seguono i Servizi contabili con 39 posti. Più ridotti i contingenti per l'area pedagogica (5), i servizi informatici-statistici (2) e i servizi tecnici (1).

Come si svolge la selezione?

La procedura è di tipo per titoli e colloquio. Verranno valutati i titoli posseduti dai candidati (servizio, studio, formazione, esperienze) e successivamente si svolgerà un colloquio sulle materie professionali pertinenti all'area e alla famiglia professionale di destinazione. La graduatoria finale terrà conto della somma dei punteggi conseguiti nelle due fasi.

Dove posso consultare il testo integrale del bando?

Il bando completo è disponibile sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it), nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni interne. È consigliabile scaricare il PDF integrale e conservarlo per la consultazione, oltre a verificare periodicamente l'eventuale pubblicazione di avvisi integrativi o chiarimenti.