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Francofonte cerca il Nucleo di Valutazione monocratico: candidature aperte fino al 28 ottobre

Il Comune siciliano, guidato dalla Commissione Straordinaria, avvia la selezione per il componente unico dell'organismo di valutazione della performance. Compenso annuo lordo di 7.000 euro

Comune di Francofonte Nazionale Pubblicato il 14 ottobre 2026

Indice

Un passaggio chiave per la governance del Comune

Il Comune di Francofonte, in provincia di Siracusa, apre una selezione pubblica destinata a professionisti ed esperti del settore. L'obiettivo è individuare il componente unico del Nucleo di Valutazione in forma monocratica, figura cardine nel ciclo di gestione della performance degli enti locali.

La procedura si inserisce in una fase particolare della vita amministrativa del municipio siciliano, attualmente retto da una Commissione Straordinaria nominata con D.P.R. del 12 giugno 2026. Proprio la Commissione, con i poteri della Giunta, ha adottato lo scorso 1° ottobre 2026 la delibera n. 28 contenente l'atto di indirizzo per avviare la costituzione dell'organismo valutativo.

L'avviso, pubblicato il 14 ottobre 2026, fissa un termine stringente: le candidature dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 28 ottobre 2026, con modalità rigorosamente telematiche.

Dettagli dell'avviso e funzioni del Nucleo

La selezione mette in palio un unico posto, quello del componente monocratico del Nucleo di Valutazione, chiamato a svolgere un ventaglio di funzioni ampio e tecnicamente delicato. Stando al testo del bando, al professionista scelto spetteranno compiti che vanno dal monitoraggio del sistema di valutazione, trasparenza e controlli interni, fino alla validazione della relazione sulla performance e al supporto metodologico ai processi di misurazione.

Tra le attribuzioni figurano in particolare:

  • la valutazione della performance organizzativa e individuale secondo la disciplina dell'Ente;
  • la verifica della corretta applicazione delle linee guida ANAC e delle metodologie correlate;
  • l'attestazione degli obblighi di trasparenza e integrità, anello fondamentale per la prevenzione della corruzione;
  • la verifica dei risultati e delle buone pratiche in materia di pari opportunità.

Il componente dovrà operare garantendo indipendenza, imparzialità, professionalità e continuità. Non si tratta di una formula di stile: si tratta dei principi su cui, dall'entrata in vigore del d.lgs. 150/2009 e delle successive riforme, poggia l'intera architettura della valutazione nel pubblico impiego.

Requisiti richiesti ai candidati

L'avviso distingue nettamente tra requisiti generali e requisiti professionali, con una selezione che si preannuncia rigorosa.

Requisiti generali:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali definitive incompatibili con l'incarico;
  • possesso del diploma di laurea;
  • requisiti di onorabilità, integrità e professionalità richiesti dalla normativa;
  • non rivestire incarichi pubblici elettivi, cariche in partiti politici o organismi sindacali, né averli ricoperti nei tre anni precedenti la nomina.

Sul fronte professionale, il candidato ideale deve vantare comprovata esperienza in ambiti precisi: misurazione e valutazione della performance, organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni, programmazione e controllo di gestione, trasparenza e prevenzione della corruzione, sistemi di valutazione e controllo interno. A ciò si aggiungono capacità di visione strategica, competenze sulla valorizzazione delle risorse umane e, auspicabilmente, un background manageriale maturato in enti pubblici o privati.

L'ente valuterà tre aree distinte: le conoscenze (formazione, percorso di studi e specializzazione), le esperienze professionali e le capacità specifiche, incluse le caratteristiche personali di tipo intellettuale, manageriale, relazionale e realizzativo.

Incompatibilità e conflitti di interesse

Il Comune pone particolare attenzione alle cause di incompatibilità, inconferibilità e conflitto di interessi, in coerenza con il quadro normativo tracciato dal d.lgs. 39/2013. Non potranno essere nominati coloro che si trovino in una delle situazioni ostative previste dalla legge, né chi abbia in corso rapporti di lavoro dipendente o collaborazioni continuative con l'ente.

Il candidato dovrà rendere, sotto la propria responsabilità e ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, le dichiarazioni relative all'assenza di tali cause ostative. Un impegno che prosegue nel tempo: l'obbligo di segnalare tempestivamente eventuali situazioni sopravvenute accompagna tutto il mandato.

Come candidarsi e documentazione richiesta

La procedura prevede un canale unico di presentazione: la posta elettronica certificata. La candidatura va inviata all'indirizzo [email protected], utilizzando esclusivamente lo schema di istanza allegato all'avviso (All. A1).

Nell'oggetto della PEC dovrà comparire la dicitura: "Procedura di selezione pubblica per la nomina del nucleo di valutazione in forma monocratica del Comune di Francofonte".

La domanda va corredata da:

  • curriculum vitae, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuale ulteriore documentazione ritenuta utile alla valutazione;
  • dichiarazione sull'assenza di cause di incompatibilità, inconferibilità e conflitto di interessi.

La sottoscrizione può essere apposta con firma autografa o digitale, secondo la normativa vigente. L'avviso trova pubblicità anche sul Portale Unico di Reclutamento INPA, sul sito istituzionale del Comune, all'albo pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente.

Attenzione al termine: le ore 14.00 del 28 ottobre 2026 rappresentano una scadenza perentoria. Candidature pervenute oltre quell'orario, o inviate con modalità diverse dalla PEC, non saranno prese in considerazione. L'ente, come di prassi, declina ogni responsabilità per disguidi tecnici imputabili a terzi.

Criteri di valutazione e conferimento

Una commissione appositamente nominata esaminerà le candidature sulla base del curriculum e delle esperienze maturate nelle materie attinenti alle funzioni del Nucleo. La valutazione terrà conto in particolare di:

  • titoli di studio e formazione specialistica;
  • esperienza professionale in materia di performance e valutazione;
  • esperienza presso pubbliche amministrazioni ed enti locali;
  • esperienza in organizzazione e gestione del personale;
  • esperienza in programmazione, controllo e valutazione.

L'ente si riserva la possibilità di convocare i candidati per colloqui di approfondimento. Va chiarito un aspetto non secondario: la procedura non genera una graduatoria vincolante, né obbliga il Comune a conferire l'incarico. Qualora nessun candidato risultasse adeguato al profilo richiesto, l'amministrazione potrà legittimamente non procedere alla nomina.

Compenso, durata e natura dell'incarico

Il componente unico percepirà un compenso annuo lordo di 7.000 euro omnicomprensivo. Una cifra in linea con la prassi dei comuni di piccole e medie dimensioni, da leggere alla luce della natura dell'incarico: non si tratta di un rapporto di lavoro subordinato, bensì di una collaborazione autonoma, da svolgere personalmente in posizione di piena indipendenza.

La durata è ancorata a quella della Commissione Straordinaria, con possibilità di proroga ed eventuale cessazione anticipata nei casi previsti dalla legge. Il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Sandra Fazio, Responsabile ad interim del VII Settore del Comune.

FAQ - Domande frequenti

Qual è il titolo di studio minimo richiesto per candidarsi?

Il bando richiede il possesso del diploma di laurea, senza specificare particolari classi o indirizzi. Resta ovviamente determinante, in fase di valutazione comparativa, la coerenza del percorso formativo con le materie proprie del Nucleo di Valutazione: scienze economiche, giuridiche, politiche e dell'amministrazione rappresentano i profili più coerenti, insieme a specializzazioni in management pubblico, controllo di gestione e misurazione della performance.

Possono partecipare dipendenti pubblici o amministratori di altri enti?

Il bando esclude espressamente coloro che rivestono incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o organismi sindacali, nonché chi ha ricoperto tali ruoli nei tre anni precedenti la nomina. Sono altresì esclusi coloro che hanno in corso rapporti di lavoro dipendente o collaborazioni continuative con il Comune di Francofonte, o che si trovino in situazioni di conflitto di interessi con l'ente. Un dipendente di altra pubblica amministrazione può candidarsi, ma dovrà verificare l'assenza di cause di incompatibilità ai sensi del d.lgs. 39/2013 e, ove necessario, acquisire la prescritta autorizzazione dall'amministrazione di appartenenza.

Come si invia la candidatura e qual è la scadenza?

La domanda va trasmessa esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected], utilizzando lo schema di istanza allegato all'avviso (All. A1). Il termine ultimo è fissato alle ore 14.00 del 28 ottobre 2026. Si tratta di una scadenza perentoria: domande arrivate anche solo pochi minuti dopo saranno escluse. Nell'oggetto della PEC va riportata la dicitura esatta indicata nell'avviso.

Quale compenso è previsto e qual è la durata effettiva dell'incarico?

Il compenso è pari a 7.000 euro lordi annui omnicomprensivi. La durata dell'incarico è parametrata a quella della Commissione Straordinaria del Comune di Francofonte, insediata con D.P.R. del 12 giugno 2026, con possibilità di proroga. L'incarico può cessare anticipatamente nei casi previsti dalla legge, ad esempio al venir meno dei requisiti o al sopraggiungere di cause di incompatibilità.

Si forma una graduatoria utilizzabile per futuri incarichi?

No. L'avviso chiarisce in modo esplicito che la procedura non dà luogo alla formazione di una graduatoria vincolante e non comporta l'obbligo di conferimento dell'incarico. L'amministrazione si riserva anche di non procedere ad alcuna nomina qualora nessun candidato risulti in possesso di adeguata professionalità rispetto alle funzioni da svolgere, oppure di modificare, prorogare, sospendere o revocare l'avviso per sopravvenute esigenze di interesse pubblico.