Formez PA cerca un ingegnere esperto in dissesto idrogeologico per la Basilicata: selezione aperta fino al 15 maggio
Un posto con contratto di collaborazione per supportare il Commissario di Governo nella mitigazione del rischio idrogeologico. Servono laurea magistrale in ingegneria civile o ambientale e almeno 3 anni di esperienza nel settore.
- Il contesto: assistenza tecnica contro il dissesto idrogeologico in Basilicata
- I dettagli della selezione Formez PA
- Requisiti richiesti: titolo di studio ed esperienza professionale
- Come candidarsi e scadenze
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: assistenza tecnica contro il dissesto idrogeologico in Basilicata
La Basilicata è tra le regioni italiane più esposte al rischio idrogeologico. Frane, alluvioni, erosione dei versanti: un territorio fragile che richiede interventi strutturali costanti e competenze tecniche di alto profilo. È in questo scenario che si inserisce la nuova selezione bandita dal Formez PA, il Centro Servizi per l'ammodernamento delle pubbliche amministrazioni, finalizzata a individuare una figura specializzata da affiancare al Commissario di Governo per il Contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Basilicata.
L'avviso, pubblicato con codice 2026/0559, rientra nel progetto denominato "Azioni di assistenza tecnica al Commissario di Governo per il Contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Basilicata – Fondi propri", finanziato con risorse proprie e identificato dal CUP G46B19005120005. Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale, ma di una selezione per professionisti ed esperti, con procedura basata su valutazione dei titoli e colloquio.
Un'opportunità mirata, dunque, per ingegneri con esperienza concreta nella progettazione e realizzazione di opere di mitigazione del rischio idrogeologico.
I dettagli della selezione Formez PA
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Formez PA – Centro Servizi, Assistenza, Studi e Formazione per l'Ammodernamento delle P.A., Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Codice avviso: 2026/0559
- Posti disponibili: 1
- Figura ricercata: Esperto in progettazione e realizzazione di strutture e infrastrutture per la mitigazione del rischio idrogeologico
- Tipologia contrattuale: Contratto di collaborazione
- Sede: Nazionale (con operatività legata al progetto in Basilicata)
- Procedura di selezione: Valutazione titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 8 maggio 2026
- Scadenza per le candidature: 15 maggio 2026
La tempistica è stretta — appena una settimana dalla pubblicazione — il che suggerisce di muoversi rapidamente nella preparazione della documentazione.
Il contratto di collaborazione sarà disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione dell'art. 2, comma 2, lettera a) del D.Lgs. n. 81/2015 e della Legge n. 81/2017 e successive modifiche. Si tratta, in sostanza, di una collaborazione coordinata e continuativa con le tutele previste dalla normativa sul lavoro autonomo.
Requisiti richiesti: titolo di studio ed esperienza professionale
Il bando è molto specifico sui requisiti, e non lascia margini di ambiguità.
Titolo di studio
È richiesta una laurea magistrale in una delle seguenti classi:
- LM/23 – Ingegneria civile
- LM/35 – Ingegneria per l'ambiente e il territorio
Non sono ammesse altre classi di laurea, né titoli triennali. Chi possiede una laurea del vecchio ordinamento equipollente dovrà verificare la corrispondenza con le classi indicate.
Esperienza professionale
Il livello di seniority richiesto è compreso tra oltre 3 anni e fino a 7 anni di esperienza lavorativa, maturata nel periodo che va dal 1° gennaio 2000 alla data di presentazione della domanda. L'esperienza deve essere stata acquisita:
- Con rapporto di lavoro subordinato o autonomo
- Nel campo della progettazione e realizzazione di strutture e infrastrutture per la mitigazione del rischio idrogeologico
Si tratta di un profilo mid-senior: non un neolaureato, ma neppure un professionista con decenni di carriera alle spalle. Il Formez PA cerca, in altre parole, un tecnico con esperienza solida ma ancora nella fase più dinamica della propria crescita professionale.
Chi ha maturato la propria esperienza esclusivamente in ambiti diversi dalla mitigazione del rischio idrogeologico — ad esempio nell'edilizia residenziale o nella progettazione stradale pura — potrebbe non soddisfare i requisiti specifici.
Come candidarsi e scadenze
La candidatura deve essere presentata entro le ore 23:59 del 15 maggio 2026. Trattandosi di una selezione Formez PA, la procedura si svolge generalmente attraverso la piattaforma ufficiale dell'ente.
I passaggi consigliati:
- Consultare il testo integrale dell'avviso sul sito ufficiale del Formez PA, nella sezione dedicata alle selezioni e collaborazioni
- Verificare con attenzione il possesso dei requisiti — in particolare la classe di laurea e il computo degli anni di esperienza specifica
- Preparare la documentazione richiesta: curriculum vitae aggiornato, eventuali attestazioni di esperienze professionali, copia del titolo di studio
- Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando, rispettando la scadenza
La selezione avverrà in due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati e, successivamente, un colloquio con i candidati ammessi. Non è prevista una prova scritta.
Per accedere al bando completo e alla modulistica, si raccomanda di consultare direttamente il portale del Formez PA (www.formez.it) o la sezione dedicata alle selezioni in corso.
Il quadro normativo di riferimento
Vale la pena soffermarsi brevemente sul contesto giuridico. Il contratto offerto si colloca nell'alveo delle collaborazioni coordinate e continuative disciplinate dal D.Lgs. 81/2015, che all'art. 2 comma 2 prevede specifiche eccezioni per le collaborazioni stipulate da enti pubblici. La Legge 81/2017 (Statuto del lavoro autonomo) ha poi introdotto tutele aggiuntive per i collaboratori autonomi, tra cui norme su pagamenti, malattia e maternità.
L'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 rappresenta il riferimento contrattuale interno per il trattamento economico e le condizioni operative della collaborazione.
Quanto al progetto specifico, il Commissario di Governo per il dissesto idrogeologico è una figura istituita per accelerare la realizzazione degli interventi contro il dissesto nelle singole regioni. In Basilicata, come in altre aree del Mezzogiorno, la struttura commissariale opera con risorse nazionali e regionali per colmare il gap infrastrutturale nella difesa del suolo.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare alla selezione?
Possono candidarsi i professionisti in possesso di laurea magistrale in Ingegneria civile (LM/23) o Ingegneria per l'ambiente e il territorio (LM/35) che abbiano maturato un'esperienza lavorativa compresa tra oltre 3 e fino a 7 anni nella progettazione e realizzazione di strutture e infrastrutture per la mitigazione del rischio idrogeologico. L'esperienza deve essere stata acquisita dal 1° gennaio 2000 in poi, con contratto subordinato o autonomo.
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 15 maggio 2026, ore 23:59. Considerando che il bando è stato pubblicato l'8 maggio, i tempi sono molto ristretti: è fondamentale non attendere l'ultimo giorno per completare la procedura.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede due fasi: valutazione dei titoli e colloquio orale. Non sono previste prove scritte. Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche del candidato e la sua esperienza specifica nel settore della mitigazione del rischio idrogeologico.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
Il bando indica come sede "Nazionale", ma il progetto è legato alle attività del Commissario di Governo per il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata. È ragionevole attendersi che l'operatività sia prevalentemente connessa al territorio lucano, anche se le modalità specifiche saranno definite nel contratto di collaborazione.
Si tratta di un contratto a tempo indeterminato?
No. La posizione prevede un contratto di collaborazione ai sensi del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017, legato alla durata e alle esigenze del progetto di assistenza tecnica al Commissario di Governo. Non si tratta di un'assunzione a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione, ma di un incarico professionale con le tutele previste dalla normativa vigente e dall'Accordo Collettivo Formez PA.