Formez PA cerca un esperto in sviluppo digitale per il progetto COESA in Abruzzo: bando aperto fino al 15 maggio
Selezione pubblica per un collaboratore specializzato in applicativi e sistemi digitali nell'ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. Contratto di collaborazione, richiesta esperienza da 3 a 7 anni.
- Il progetto COESA e il contesto della selezione
- Dettagli del bando: figura, sede e tempistiche
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi e procedura di selezione
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto COESA e il contesto della selezione
L'acronimo dice già molto: COESA sta per Assistenza alla COEsione e Sviluppo dell'Abruzzo. Si tratta di un'iniziativa finanziata dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, nata dalla convenzione stipulata il 22 novembre 2024 tra la Regione Abruzzo e Formez PA, il Centro Servizi per l'ammodernamento delle pubbliche amministrazioni. L'obiettivo è chiaro: rafforzare la capacità amministrativa regionale nella gestione dei fondi di coesione, con un'attenzione particolare alla componente digitale.
È in questo contesto che si inserisce l'Avviso n. 2026/0580, pubblicato l'8 maggio 2026, con cui Formez PA avvia la ricerca di una risorsa specializzata nello sviluppo di applicativi e sistemi digitali. Una figura tecnica, dunque, chiamata a supportare concretamente i processi di digitalizzazione legati all'attuazione delle politiche di coesione in Abruzzo.
Il CUP del progetto è C91C24000050001, dato utile per chiunque voglia tracciare l'investimento pubblico sottostante attraverso i portali istituzionali di monitoraggio.
Dettagli del bando: figura, sede e tempistiche
Andiamo ai fatti. La selezione riguarda un solo posto — una risorsa con livello di seniority compreso tra oltre 3 anni e fino a 7 anni di esperienza lavorativa — da impegnare con contratto di collaborazione.
Ecco il quadro sintetico:
- Ente banditore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Figura ricercata: Esperto in sviluppo di applicativi e sistemi digitali
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: Contratto di collaborazione
- Sede: Nazionale (non è indicata una sede specifica vincolante)
- Data di pubblicazione: 8 maggio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 15 maggio 2026, ore 23:59
- Procedura selettiva: Valutazione per titoli e colloquio
- Codice avviso: 2026/0580
- Riferimento amministrativo: RA 24041 Ro 38/C
I tempi sono stretti. Chi intende partecipare ha a disposizione circa una settimana dalla pubblicazione. Una finestra temporale ridotta che impone di muoversi rapidamente.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando delinea con precisione il profilo del candidato ideale. Non si cercano profili junior, ma nemmeno figure con decenni di carriera alle spalle. La fascia di esperienza richiesta — da oltre 3 a 7 anni — punta su professionisti nel pieno della propria maturazione tecnica.
Nel dettaglio, i requisiti specifici sono:
- Titolo di studio: Diploma di scuola secondaria superiore. Non è richiesta la laurea, un aspetto che amplia significativamente la platea dei potenziali candidati.
- Esperienza professionale: Oltre 3 anni e fino a 7 anni di esperienza lavorativa maturata dall'1° gennaio 2000 alla data di presentazione della domanda, con rapporto di lavoro subordinato o autonomo, nel campo dello sviluppo di applicativi e sistemi digitali.
Vale la pena sottolineare un punto: l'esperienza può essere stata acquisita sia come lavoratore dipendente che come libero professionista o collaboratore. Questo apre la porta anche a chi ha costruito il proprio percorso nel mondo della consulenza IT o del lavoro autonomo nel settore tech.
Il bando non specifica tecnologie o linguaggi di programmazione particolari, ma la dicitura sviluppo di applicativi e sistemi digitali lascia intendere un profilo con competenze concrete nella progettazione, realizzazione o manutenzione di soluzioni software.
Come candidarsi e procedura di selezione
La procedura selettiva si articola in due fasi: una prima valutazione basata sui titoli presentati dal candidato e un successivo colloquio.
Per quanto riguarda le modalità di candidatura, l'avviso è stato pubblicato attraverso i canali ufficiali di Formez PA. I candidati interessati dovranno:
- Consultare il testo integrale dell'avviso sul sito ufficiale di Formez PA, dove sono riportate tutte le specifiche relative alla documentazione richiesta, ai criteri di valutazione e alle modalità di svolgimento del colloquio.
- Presentare la domanda entro il 15 maggio 2026, rispettando le indicazioni contenute nel bando circa formato, allegati e canale di trasmissione.
- Preparare un curriculum dettagliato che metta in evidenza le esperienze professionali nel campo dello sviluppo digitale, con particolare attenzione al periodo e alla tipologia di rapporto lavorativo.
Il contratto di collaborazione sarà regolato ai sensi dell'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione dell'art. 2, comma 2, lettera a) del D.Lgs. n. 81/2015 e della Legge n. 81/2017 e successive modifiche. Si tratta, in sostanza, della normativa che disciplina le collaborazioni organizzate dal committente e il lavoro autonomo non imprenditoriale.
Si consiglia di monitorare direttamente il portale di Formez PA per eventuali aggiornamenti, rettifiche o comunicazioni integrative relative alla selezione.
Il quadro normativo di riferimento
Il bando si colloca all'interno di un impianto giuridico ben definito. Il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 rappresenta lo strumento principale della politica nazionale di coesione, complementare ai fondi strutturali europei. Le risorse FSC sono destinate a ridurre i divari territoriali e a promuovere lo sviluppo economico e sociale, con particolare attenzione al Mezzogiorno e alle aree interne.
La convenzione tra Regione Abruzzo e Formez PA del novembre 2024 si inserisce in questa cornice: l'ente in-house della Presidenza del Consiglio dei Ministri viene chiamato a fornire assistenza tecnica alla Regione per la programmazione e l'attuazione degli interventi finanziati dal FSC.
Sul fronte contrattuale, il riferimento al D.Lgs. 81/2015 (il cosiddetto Jobs Act sul riordino dei contratti) e alla Legge 81/2017 (lo Statuto del lavoro autonomo) inquadra la collaborazione in un regime di tutele specifiche per il collaboratore, che vanno dalla disciplina dei compensi ai diritti in caso di malattia e maternità.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza esatta per presentare la candidatura?
La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 del 15 maggio 2026. Trattandosi di una finestra temporale di circa una settimana dalla pubblicazione (avvenuta l'8 maggio 2026), è fondamentale non rimandare la preparazione della documentazione. Eventuali candidature pervenute oltre il termine saranno con ogni probabilità escluse.
Serve la laurea per partecipare?
No. Il bando richiede come titolo di studio minimo il diploma di scuola secondaria superiore. La laurea non è un requisito obbligatorio, anche se potrebbe essere valorizzata in fase di valutazione dei titoli. Ciò che conta in modo determinante è l'esperienza professionale nello sviluppo di applicativi e sistemi digitali.
Che tipo di esperienza lavorativa viene riconosciuta?
Il bando riconosce l'esperienza maturata dall'1° gennaio 2000 in poi, sia con contratti di lavoro subordinato sia con rapporti di lavoro autonomo. L'ambito deve essere quello dello sviluppo di applicativi e sistemi digitali. La durata dell'esperienza deve rientrare nella fascia oltre 3 anni e fino a 7 anni. Attenzione: il calcolo si riferisce alla data di presentazione della domanda.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede indicata nel bando è genericamente "Nazionale", senza specificare una città o un ufficio. È plausibile che l'attività possa svolgersi presso le sedi di Formez PA o della Regione Abruzzo, eventualmente con modalità di lavoro da remoto. Per chiarimenti su questo punto, si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso o di contattare direttamente Formez PA.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Nella prima fase vengono esaminati i titoli di studio, le esperienze professionali e gli eventuali ulteriori elementi di merito indicati nel curriculum. I candidati che superano questa fase vengono convocati per un colloquio, finalizzato a verificare le competenze tecniche e la coerenza del profilo con le esigenze del progetto COESA. I criteri di attribuzione dei punteggi sono dettagliati nel testo completo dell'avviso pubblicato da Formez PA.