Formez PA cerca un esperto in sostenibilità ambientale e sicurezza per il progetto SMARTRINN in Basilicata
Un posto con contratto di collaborazione per professionisti con 5-10 anni di esperienza nel settore degli interventi pubblici. Candidature aperte fino al 1° maggio 2026
- Il progetto SMARTRINN e la selezione Formez PA
- Dettagli del bando: figura, sede e tempistiche
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e documenti
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto SMARTRINN e la selezione Formez PA
Una nuova opportunità professionale si apre per chi opera nel campo della sostenibilità ambientale e della sicurezza negli interventi pubblici. Il Formez PA — Centro Servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni — ha pubblicato l'avviso 0564/2026 per la selezione di una risorsa da inserire nel progetto SMARTRINN, acronimo che sta per Sviluppo e Miglioramento Aree di cRisi e TRasferimento delle INNovazioni della Regione Basilicata.
Si tratta di un'iniziativa che nasce dalla Convenzione stipulata il 15 gennaio 2021 tra la Regione Basilicata e Formez PA, nell'ambito di un atto aggiuntivo che estende e rafforza le attività già avviate. Il progetto punta a sostenere le aree di crisi del territorio lucano attraverso il trasferimento di innovazioni e competenze tecniche, con un'attenzione particolare ai temi ambientali e alla sicurezza delle opere pubbliche.
L'avviso è stato pubblicato il 24 aprile 2026 e la finestra per presentare domanda è piuttosto stretta: appena una settimana.
Dettagli del bando: figura, sede e tempistiche
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Codice avviso: 2026/0564
- CUP: G44C20000240001
- Posti disponibili: 1
- Figura ricercata: Esperto in materia di sostenibilità ambientale e di sicurezza nell'ambito di interventi pubblici
- Livello di seniority: oltre 5 anni e fino a 10 anni di esperienza
- Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione
- Sede: nazionale
- Procedura di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 24 aprile 2026
- Scadenza per le candidature: 1° maggio 2026 (ore 23:59)
La sede indicata come "nazionale" lascia intendere che l'attività potrebbe svolgersi in modalità flessibile o presso le sedi Formez PA distribuite sul territorio, con possibili trasferte in Basilicata legate alle esigenze operative del progetto SMARTRINN.
La selezione avverrà in due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati dai candidati, seguita da un colloquio con la commissione esaminatrice. Non è prevista una prova scritta.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando fissa paletti precisi, sia sul fronte dell'esperienza professionale sia su quello della formazione accademica.
Esperienza lavorativa
Il candidato deve aver maturato oltre 5 anni e fino a 10 anni di esperienza lavorativa — con rapporto di lavoro subordinato o autonomo — in materia di sostenibilità ambientale e di sicurezza nell'ambito di interventi pubblici. Il periodo utile per il computo dell'esperienza decorre dal 1° gennaio 2000 fino alla data di presentazione della domanda.
Questo significa che non bastano competenze generiche nel settore ambientale: serve un percorso professionale documentabile e specificamente orientato alla dimensione pubblica degli interventi. Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, vengono considerate valide sia le esperienze maturate come dipendenti sia quelle svolte in regime di libera professione o consulenza.
Titolo di studio
È richiesta una Laurea triennale nella classe 04 – Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile, oppure titoli equipollenti ex lege. Chi possiede una laurea magistrale o specialistica nelle medesime discipline soddisfa naturalmente il requisito, purché il titolo rientri nella classe indicata o in quelle ad essa equiparate dalla normativa vigente.
Va sottolineato che il bando non menziona requisiti aggiuntivi come abilitazioni professionali o iscrizioni ad albi, ma è sempre consigliabile verificare l'avviso integrale per eventuali specifiche ulteriori.
Come candidarsi: procedura e documenti
Le candidature devono essere presentate entro le ore 23:59 del 1° maggio 2026. I tempi sono dunque molto ristretti — poco più di una settimana dalla pubblicazione — e chi intende partecipare farebbe bene a muoversi senza indugio.
Per inviare la propria candidatura è necessario fare riferimento ai canali ufficiali del Formez PA. Il portale istituzionale dell'ente (www.formez.it) rappresenta il punto di partenza per accedere all'avviso completo, scaricare la modulistica e seguire le istruzioni operative per la trasmissione della domanda.
Tra i documenti da allegare, stando alla prassi consolidata delle selezioni Formez PA, figurano generalmente:
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- Copia del titolo di studio o autocertificazione
- Documentazione attestante l'esperienza professionale richiesta
- Documento di identità in corso di validità
Si raccomanda di leggere con attenzione il testo integrale dell'avviso per verificare eventuali requisiti documentali specifici e le modalità esatte di trasmissione (PEC, piattaforma online o altro canale).
Il quadro normativo di riferimento
Il contratto di collaborazione previsto dal bando si inserisce in un quadro giuridico ben definito. Il riferimento principale è l'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, che disciplina le condizioni contrattuali per i collaboratori dell'ente.
Sul piano legislativo, la selezione si fonda sull'art. 2, comma 2, lettera a) del D.Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015, norma che regola le collaborazioni organizzate dal committente, e sulla Legge n. 81/2017 (il cosiddetto Jobs Act del lavoro autonomo), che ha introdotto tutele specifiche per i lavoratori autonomi e i collaboratori.
Formez PA, in quanto ente in house della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle amministrazioni associate, opera come soggetto tecnico di supporto alle riforme della pubblica amministrazione. Le sue selezioni, pur non rientrando nel perimetro dei concorsi pubblici in senso stretto, seguono procedure trasparenti e competitive.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 1° maggio 2026, ore 23:59. Trattandosi di una finestra temporale molto breve — appena sette giorni dalla pubblicazione — è fondamentale preparare tutta la documentazione con anticipo e non attendere l'ultimo giorno per l'invio, anche per evitare problemi tecnici legati a eventuali sovraccarichi dei sistemi informatici.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il bando prevede un contratto di collaborazione regolato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e dalle disposizioni del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, bensì di una collaborazione professionale con le tutele previste dalla normativa sul lavoro autonomo.
Come viene calcolata l'esperienza lavorativa richiesta?
L'esperienza deve essere compresa tra oltre 5 anni e fino a 10 anni, maturata nel periodo che va dal 1° gennaio 2000 alla data di presentazione della domanda. Sono valide sia le esperienze con contratto di lavoro subordinato sia quelle in regime autonomo, purché attinenti alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza nell'ambito di interventi pubblici. Chi ha meno di 5 anni o più di 10 anni di esperienza specifica non soddisfa il requisito.
Quali lauree sono ammesse?
Il bando richiede una Laurea triennale nella classe 04 – Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile o titoli dichiarati equipollenti per legge. Rientrano in questa classe, ad esempio, i corsi di laurea in Scienze dell'architettura, Ingegneria edile e discipline affini. Chi possiede una laurea magistrale o vecchio ordinamento nella stessa area disciplinare può partecipare, ma è opportuno verificare la corrispondenza con la classe indicata consultando le tabelle ministeriali.
La selezione prevede una prova scritta?
No. La procedura selettiva si articola in una valutazione dei titoli e in un colloquio. Non è prevista alcuna prova scritta. Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche del candidato e la sua esperienza specifica nelle materie oggetto dell'incarico.