Formez PA cerca un esperto ambientale per il contrasto al dissesto idrogeologico in Basilicata: come candidarsi
Pubblicato l'avviso 0562/2026 per una collaborazione fino a 3 anni nell'ambito dell'assistenza tecnica al Commissario di Governo. Domande entro il 15 maggio 2026.
- Il contesto: dissesto idrogeologico e assistenza tecnica in Basilicata
- Dettagli del bando Formez PA 0562/2026
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Come candidarsi
- FAQ – Domande frequenti
Il contesto: dissesto idrogeologico e assistenza tecnica in Basilicata
La Basilicata è tra le regioni italiane più esposte al rischio idrogeologico. Frane, alluvioni e fenomeni erosivi interessano una porzione significativa del territorio lucano, con conseguenze che si ripercuotono su infrastrutture, centri abitati e attività produttive. Non stupisce, dunque, che la struttura commissariale preposta al contrasto di questi fenomeni necessiti di supporto tecnico qualificato per gestire interventi complessi e fondi dedicati.
È in questo quadro che si inserisce la nuova selezione bandita dal Formez PA, il Centro Servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle pubbliche amministrazioni. L'avviso, identificato con il codice 0562/2026, punta a individuare una figura professionale specializzata in materia ambientale, da impiegare nell'ambito del progetto di assistenza tecnica al Commissario di Governo per il Contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Basilicata.
La convenzione che regola il progetto — stipulata il 30 gennaio 2026 tra la struttura commissariale e Formez PA — è finanziata con fondi propri e identificata dal CUP G46B19005120005.
Dettagli del bando Formez PA 0562/2026
Ecco, in sintesi, le informazioni essenziali dell'avviso:
- Ente banditore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Codice avviso: 2026/0562
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione, ai sensi dell'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 81/2015 e della Legge n. 81/2017 e successive modifiche
- Durata dell'incarico: fino a 3 anni
- Figura ricercata: esperto in materia ambientale nell'ambito di opere pubbliche, con esperienza fino a 3 anni
- Sede: nazionale
- Categoria: selezione professionisti ed esperti
- Data di pubblicazione: 8 maggio 2026
- Scadenza per le candidature: 15 maggio 2026
Un dettaglio che merita attenzione: la finestra temporale per presentare domanda è piuttosto ristretta — appena una settimana. Chi intende partecipare dovrà muoversi rapidamente.
Il progetto in cui la risorsa sarà impegnata riguarda le "Azioni di assistenza tecnica al Commissario di Governo per il Contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Basilicata", un ambito che richiede competenze trasversali tra ingegneria ambientale, normativa sulle opere pubbliche e gestione del rischio territoriale.
Requisiti richiesti per la candidatura
L'avviso stabilisce requisiti specifici ben definiti, tanto sul piano formativo quanto su quello professionale.
Titolo di studio
È richiesta una Laurea magistrale nella classe LM-75 — Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio — oppure un titolo equipollente ex lege. Si tratta di un corso di laurea che forma professionisti con competenze nella valutazione e gestione dei processi ambientali, nella pianificazione territoriale e nel monitoraggio dei rischi naturali: un profilo coerente con le attività previste dal progetto.
Chi possiede titoli conseguiti secondo il vecchio ordinamento o presso atenei esteri dovrà verificare l'equipollenza riconosciuta dalla normativa vigente.
Esperienza professionale
Il livello di seniority richiesto è di fino a 3 anni di esperienza lavorativa in materia ambientale nell'ambito di opere pubbliche. L'esperienza deve essere stata maturata dall'1 gennaio 2000 alla data di presentazione della domanda, con rapporto di lavoro subordinato o autonomo.
Va sottolineato che il bando si rivolge a profili relativamente junior — stando alla formulazione, non sono richieste decine di anni di carriera alle spalle. Questo apre la porta anche a professionisti che si sono affacciati al settore più di recente, purché abbiano maturato esperienza concreta e documentabile su tematiche ambientali legate alle opere pubbliche.
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Il Formez PA valuterà dunque sia il curriculum e i titoli presentati dai candidati, sia le competenze emerse durante un colloquio individuale.
Questa modalità, ormai consolidata nelle selezioni di esperti e collaboratori da parte degli enti strumentali della pubblica amministrazione, consente di bilanciare il peso dell'esperienza documentata con la verifica diretta delle competenze tecniche e della capacità di inserimento nel progetto.
I criteri di valutazione specifici — punteggi attribuiti ai titoli, modalità di svolgimento del colloquio, eventuali soglie minime — sono dettagliati nel testo integrale dell'avviso, consultabile sul portale ufficiale di Formez PA.
Come candidarsi
La candidatura deve essere presentata entro le ore 23:59 del 15 maggio 2026. Data la brevità dei termini, è essenziale predisporre tutta la documentazione con anticipo.
Per partecipare alla selezione, i candidati dovranno:
- Consultare il testo integrale dell'avviso sul sito ufficiale del Formez PA, dove sono riportate tutte le indicazioni operative, i moduli da compilare e le modalità di invio
- Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include curriculum vitae aggiornato, copia del titolo di studio, eventuali attestazioni dell'esperienza professionale e dichiarazioni sostitutive
- Inviare la domanda secondo le modalità indicate nel bando, rispettando scrupolosamente i termini e le forme previste
Il riferimento amministrativo del progetto è RA 26001201RM, mentre il CUP da citare è G46B19005120005.
Per qualsiasi dubbio sulla procedura, è consigliabile contattare direttamente la Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance di Formez PA, i cui recapiti sono disponibili sul portale istituzionale dell'ente.
FAQ – Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione Formez PA 0562/2026?
Possono candidarsi i professionisti in possesso di una laurea magistrale LM-75 (Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio) o titolo equipollente, che abbiano maturato fino a 3 anni di esperienza lavorativa — subordinata o autonoma — in materia ambientale nell'ambito di opere pubbliche, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e la data di presentazione della domanda. Il bando è rivolto a profili con un livello di seniority contenuto, dunque anche a figure relativamente all'inizio del percorso professionale.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 15 maggio 2026. Considerando che l'avviso è stato pubblicato l'8 maggio, i candidati hanno a disposizione circa una settimana per predisporre e inviare la propria candidatura. È fondamentale non ridursi all'ultimo momento, soprattutto per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un contratto di collaborazione della durata massima di 3 anni, disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e regolato dalle disposizioni del D.Lgs. n. 81/2015 (art. 2, comma 2, lett. a) e della Legge n. 81/2017. Non è un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ma una collaborazione coordinata con l'ente.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
L'avviso indica come sede "Nazionale", senza specificare una singola città. È plausibile che l'attività si svolga prevalentemente in Basilicata, dato che il progetto riguarda il contrasto al dissesto idrogeologico in quella regione, ma le modalità operative precise — inclusa l'eventualità di lavoro da remoto o trasferte — andranno verificate nel testo completo del bando e, successivamente, nel contratto individuale.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. In una prima fase vengono esaminati i curricula e i titoli dei candidati; successivamente, i profili ritenuti idonei vengono convocati per un colloquio individuale. I punteggi e i criteri specifici di valutazione sono indicati nell'avviso integrale pubblicato da Formez PA. Il colloquio serve a verificare le competenze tecniche del candidato e la sua attitudine rispetto alle esigenze del progetto di assistenza tecnica.