Formez PA cerca tre esperti in gestione del rischio agricolo per il progetto SPEED in Basilicata
Bando 2026/0626: contratti di collaborazione per giuristi con esperienza tra i 3 e i 5 anni. Candidature entro il 13 luglio 2026
Indice
- Un nuovo tassello per il PSR lucano
- I dettagli del bando 2026/0626
- Il profilo ricercato: giuristi esperti di rischio agricolo
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione e valutazione
- Il contesto: il progetto SPEED e il PSR Basilicata
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo tassello per il PSR lucano
Il Formez PA torna a bussare alle porte dei professionisti del diritto agrario. Con l'Avviso n. 2026/0626, pubblicato il 7 luglio 2026, il Centro Servizi per l'ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni ha aperto una nuova finestra di reclutamento nell'ambito del progetto SPEED, l'iniziativa di supporto specialistico alla governance e alla diffusione delle informazioni del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Basilicata.
La selezione, di dimensioni contenute ma di rilievo strategico, riguarda tre risorse con profilo di seniority intermedio, da inserire con contratto di collaborazione. Una finestra temporale stretta - appena una settimana per candidarsi - che segnala l'urgenza operativa del progetto, ormai nella fase conclusiva del ciclo di programmazione comunitaria.
I dettagli del bando 2026/0626
L'avviso si inserisce nel quadro della Convenzione del 12 luglio 2021 stipulata tra la Regione Basilicata e il Formez PA, identificata con il codice RA 21025 Ro 25 e CUP G39J21010540009. Un impianto contrattuale che poggia sull'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e trova fondamento normativo nell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 81/2015 e nella Legge n. 81/2017 sul lavoro autonomo.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente: Formez PA - Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Numero posti: 3
- Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione
- Sede di svolgimento: nazionale, con riferimento operativo alla Regione Basilicata
- Data di pubblicazione: 7 luglio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 13 luglio 2026, ore 23:59
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
La brevità dei termini - appena sette giorni tra pubblicazione e scadenza - impone ai potenziali candidati una tempestiva preparazione della documentazione.
Il profilo ricercato: giuristi esperti di rischio agricolo
La figura professionale al centro della selezione è quella dell'esperto in prevenzione e gestione del rischio in agricoltura, un profilo ibrido che coniuga competenze giuridiche e conoscenza approfondita del settore agricolo. Un ambito in cui l'Italia investe risorse crescenti, complice l'accelerazione dei fenomeni climatici estremi e la necessità di garantire tutela economica agli operatori del comparto primario.
Il livello di seniority richiesto è quello intermedio: oltre 3 anni e fino a 5 anni di esperienza lavorativa, maturata dal 1° gennaio 2000 alla data di presentazione della domanda. L'esperienza può essere stata acquisita indifferentemente con rapporto di lavoro subordinato o autonomo, purché documentabile e pertinente al tema della prevenzione e gestione del rischio agricolo.
Si tratta di un profilo che opera al crocevia tra diritto, politiche agricole comunitarie e strumenti finanziari di gestione del rischio: dalle assicurazioni agevolate ai fondi di mutualizzazione, dagli strumenti di stabilizzazione del reddito alle misure di prevenzione previste dal PSR.
Requisiti richiesti
Il bando individua requisiti specifici stringenti, sia sotto il profilo formativo che esperienziale. Nel dettaglio:
- Titolo di studio: Laurea magistrale LMG/01 in Giurisprudenza o titoli equipollenti secondo la normativa vigente
- Esperienza professionale: oltre 3 anni fino a 5 anni di attività documentata, dal 1° gennaio 2000 alla data di scadenza, nell'ambito della prevenzione e gestione del rischio in agricoltura
- Requisiti generali: quelli ordinariamente previsti per l'accesso ai contratti con la Pubblica Amministrazione (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative)
La scelta di riservare la selezione ai laureati in Giurisprudenza conferma il taglio prevalentemente normativo e regolatorio dell'incarico, orientato all'interpretazione delle discipline europee, nazionali e regionali che regolano la materia.
Come candidarsi
La candidatura deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma dedicata del Formez PA, accessibile dalla sezione "Selezioni" del sito istituzionale www.formez.it. Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 13 luglio 2026.
La procedura richiede tipicamente:
- Registrazione al portale del Formez PA con credenziali personali
- Compilazione del modulo di candidatura online con tutti i dati anagrafici e professionali
- Redazione del curriculum vitae in formato europeo, con dichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000
- Indicazione puntuale delle esperienze lavorative pertinenti, con date di inizio e fine, committente, oggetto dell'attività e ruolo ricoperto
- Allegazione di eventuali titoli aggiuntivi valutabili (master, dottorati, pubblicazioni, corsi di specializzazione)
È fondamentale che ogni esperienza dichiarata sia dimostrabile: in fase di verifica successiva, la mancanza di riscontri documentali può comportare l'esclusione dalla graduatoria.
Procedura di selezione e valutazione
La selezione seguirà la modalità titoli e colloquio, articolazione ormai consolidata nelle procedure Formez PA. La commissione valutatrice esaminerà in prima battuta i titoli dichiarati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo criteri predefiniti che tengono conto di:
- pertinenza e durata delle esperienze professionali
- titoli di studio ulteriori rispetto al requisito minimo
- pubblicazioni scientifiche e attività di docenza
- specializzazioni in materie affini
I candidati che superano la soglia minima nella valutazione dei titoli vengono ammessi al colloquio tecnico, finalizzato a verificare le competenze specialistiche dichiarate, la conoscenza del PSR Basilicata 2014-20 e degli strumenti di gestione del rischio agricolo previsti dalla PAC.
Al termine della procedura viene formata una graduatoria di merito, dalla quale saranno tratti i tre candidati destinatari del contratto.
Il contesto: il progetto SPEED e il PSR Basilicata
Il progetto SPEED - acronimo di Supporto sPEcialistico govErnance e Diffusione informazioni PSR 2014-20 - rappresenta uno dei numerosi interventi di assistenza tecnica che il Formez PA realizza in convenzione con le Regioni per accompagnare l'attuazione dei Programmi di Sviluppo Rurale finanziati dal FEASR.
L'obiettivo è duplice: da un lato rafforzare la capacità amministrativa delle strutture regionali chiamate a gestire miliardi di euro di risorse comunitarie, dall'altro garantire una diffusione capillare delle informazioni verso gli agricoltori, i tecnici e gli stakeholder del settore. Un ruolo che, per la Basilicata, assume particolare rilievo considerando il peso strategico dell'agricoltura nell'economia regionale e la complessità delle sfide legate al cambiamento climatico, alla siccità e alla protezione delle produzioni tipiche.
La selezione dei tre esperti giuristi si inserisce in questa cornice: figure chiamate a fornire supporto tecnico-normativo alla Regione nella gestione delle misure PSR dedicate alla prevenzione del rischio, un capitolo cruciale in vista della chiusura del ciclo 2014-2022 e del passaggio al nuovo Piano Strategico della PAC 2023-2027.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al bando 2026/0626 del Formez PA?
Possono candidarsi esclusivamente i professionisti in possesso di laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) o titolo equipollente, che abbiano maturato tra 3 e 5 anni di esperienza documentata nella prevenzione e gestione del rischio in agricoltura, con contratti di lavoro subordinato o autonomo dal 1° gennaio 2000 in poi. È necessario possedere anche i requisiti generali per contrattare con la Pubblica Amministrazione.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine perentorio per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 13 luglio 2026. Considerando che il bando è stato pubblicato il 7 luglio, i candidati hanno a disposizione una settimana per completare la procedura online. È fortemente consigliato non attendere le ultime ore per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.
Che tipo di contratto viene offerto ai selezionati?
Si tratta di un contratto di collaborazione disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 81/2015 e della Legge n. 81/2017 sul lavoro autonomo. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro subordinato né di un inquadramento nei ruoli del pubblico impiego, ma di una collaborazione professionale legata alla durata e agli obiettivi del progetto SPEED.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede indicata è nazionale, ma le attività sono funzionalmente collegate al PSR della Regione Basilicata. Nella prassi Formez PA, gli incarichi di questo tipo prevedono spesso modalità miste di lavoro, con parte delle attività svolte da remoto e riunioni periodiche presso le sedi regionali competenti o presso gli uffici Formez PA di riferimento.
Come si articola la selezione per titoli e colloquio?
La procedura si sviluppa in due fasi. Nella prima, la commissione valuta i titoli dichiarati dai candidati assegnando punteggi in base a esperienza professionale, titoli di studio aggiuntivi, pubblicazioni e specializzazioni. Nella seconda fase, i candidati con i punteggi migliori vengono convocati per un colloquio tecnico finalizzato a verificare le competenze effettive nel campo del diritto agrario, della gestione del rischio in agricoltura e della conoscenza degli strumenti di programmazione comunitaria. La graduatoria finale è determinata dalla somma dei punteggi delle due fasi.