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Aperto 4 giorni rimasti Cod. DIR110/1

Fiumicino cerca un dirigente a tempo determinato per Edilizia, Mobilità e Salva Casa: selezione pubblica con incarico ex art. 110

Il Comune del litorale laziale apre una procedura selettiva per il conferimento di un incarico dirigenziale a tempo pieno nell'area che riunisce edilizia privata, trasporto pubblico locale, trasporto scolastico e mobilità. Domande entro il 25 ottobre 2026.

Comune di Fiumicino Lazio, Roma Pubblicato il 15 ottobre 2026

Indice

Un incarico strategico per il litorale romano

Il Comune di Fiumicino torna a bussare al mercato della dirigenza pubblica. Con un avviso identificato dal codice DIR110/1, l'amministrazione del litorale romano ha avviato una selezione per il conferimento di un incarico a tempo determinato e pieno di dirigente ex articolo 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, da destinare a una delle aree più delicate della macchina comunale: quella che tiene insieme edilizia, trasporto pubblico locale, trasporto scolastico, applicazione del decreto cosiddetto Salva Casa e mobilità.

Una scelta non casuale. Fiumicino, affacciata sul mare e crocevia dell'aeroporto Leonardo da Vinci, è uno dei territori italiani in cui pianificazione edilizia e governo della mobilità assumono un peso quotidiano superiore alla media. Da qui la volontà di affidare la guida tecnica dell'area a una figura di vertice, selezionata attraverso lo strumento flessibile previsto dal Testo Unico degli Enti Locali.

I dettagli del bando

La procedura, stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato, presenta i seguenti elementi essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Fiumicino (Città Metropolitana di Roma Capitale)
  • Profilo ricercato: Dirigente
  • Posti disponibili: 1
  • Area di competenza: Edilizia – TPL – Trasporto Scolastico – Salva Casa – Mobilità
  • Tipologia contrattuale: Incarico a tempo determinato e pieno ex art. 110, comma 1, D.Lgs. 267/2000
  • Modalità di selezione: Colloquio
  • Data di pubblicazione: 15 ottobre 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 25 ottobre 2026, ore 22:59
  • Codice bando: DIR110/1

Lo strumento utilizzato è quello classico dei cosiddetti incarichi a contratto: una formula che consente ai Comuni di coprire posti dirigenziali previsti in dotazione organica attingendo anche a professionalità esterne, con un contratto a tempo determinato legato alla durata del mandato amministrativo o comunque a un termine prestabilito.

Le competenze dell'area dirigenziale

L'area oggetto dell'incarico racchiude materie fra loro collegate ma dalle logiche procedurali molto diverse. Il futuro dirigente dovrà presidiare:

  • il governo dell'edilizia privata, con tutto ciò che comporta in termini di permessi di costruire, SCIA, controlli e vigilanza urbanistica;
  • l'applicazione delle novità introdotte dal decreto Salva Casa (D.L. 69/2024, convertito con modificazioni), che ha ridisegnato il perimetro delle tolleranze costruttive, dello stato legittimo degli immobili e delle sanatorie edilizie;
  • la programmazione del Trasporto Pubblico Locale (TPL) e del trasporto scolastico, servizi essenziali per un territorio esteso e policentrico come quello di Fiumicino;
  • le politiche di mobilità urbana, in un contesto in cui pesano la vicinanza dello scalo di Fiumicino, i flussi turistici e il pendolarismo verso Roma.

Si tratta, in altre parole, di un ruolo che richiede capacità di sintesi tra competenze tecniche, visione strategica e abitudine al confronto con il livello politico, con la cittadinanza e con gli altri enti del sistema (Regione Lazio, Città Metropolitana, Ministero delle Infrastrutture).

Requisiti richiesti

L'articolo 110, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali richiede che l'incarico sia conferito a soggetti in possesso dei requisiti previsti per la qualifica da ricoprire. Pur rinviando al testo integrale dell'avviso per le condizioni di dettaglio, dalle previsioni normative generali si possono dedurre i presupposti ricorrenti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, con le equiparazioni di legge;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica all'incarico;
  • assenza di condanne penali o procedimenti pendenti ostativi all'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, se dovuti;
  • titolo di studio: laurea coerente con l'area di assegnazione (tipicamente ingegneria, architettura, pianificazione territoriale, giurisprudenza o titoli equipollenti), con possibile richiesta di abilitazione professionale;
  • esperienza professionale qualificata maturata in posizioni dirigenziali o di alta specializzazione, nel settore pubblico o privato, nelle materie oggetto dell'incarico.

L'elenco preciso dei requisiti, delle incompatibilità e delle cause di esclusione è contenuto nell'avviso pubblico, che resta il riferimento vincolante per i candidati.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 22:59 del 25 ottobre 2026, pena l'esclusione. La finestra temporale è stretta — appena dieci giorni dalla pubblicazione — un elemento che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.

I canali tipicamente utilizzati dagli enti locali per questo tipo di procedure sono:

  • il portale InPA (Portale del reclutamento), ormai canale ordinario per le selezioni pubbliche a seguito del D.L. 36/2022;
  • la PEC istituzionale del Comune, qualora prevista dall'avviso;
  • eventuali piattaforme dedicate indicate nel bando.

Alla domanda vanno di norma allegati:

  • un curriculum vitae dettagliato in formato europeo, datato e firmato;
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • eventuali titoli, pubblicazioni e attestazioni ritenuti utili ai fini della valutazione;
  • la ricevuta del versamento del contributo di partecipazione, se richiesto.

Si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso sul sito istituzionale del Comune di Fiumicino, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, per verificare modulistica e modalità operative.

La procedura di selezione

Il bando individua nel colloquio la modalità di selezione. Si tratta di una scelta coerente con la natura fiduciaria dell'incarico ex art. 110: la commissione, di norma, procede a una preliminare valutazione dei curricula per individuare i profili maggiormente in linea con le esigenze dell'ente, ammettendo al colloquio i candidati ritenuti idonei.

Il confronto orale è tipicamente orientato ad accertare:

  • la conoscenza della normativa di settore (TUEL, Testo Unico Edilizia, decreto Salva Casa, Codice della Strada, normativa sul TPL);
  • le esperienze professionali maturate;
  • le capacità manageriali, di programmazione e di gestione delle risorse umane e finanziarie;
  • l'attitudine al problem solving e la visione strategica rispetto alle sfide del territorio.

All'esito, il sindaco — titolare del potere di nomina — individua la figura ritenuta più adatta e procede al conferimento dell'incarico, che si perfeziona con la stipula del contratto individuale di lavoro.

Domande frequenti

Che cos'è un incarico ex art. 110, comma 1, TUEL?

Si tratta di uno strumento previsto dal Testo Unico degli Enti Locali che consente ai Comuni di coprire posti dirigenziali o di alta specializzazione, previsti in dotazione organica, mediante contratto a tempo determinato. Il comma 1 riguarda specificamente le posizioni in dotazione organica, a differenza del comma 2 che si riferisce a posti extra dotazione. L'incarico viene conferito dal sindaco e la relativa durata non può eccedere quella del mandato elettivo in corso.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 22:59 del 25 ottobre 2026. Le domande presentate oltre tale termine, anche di pochi minuti, sono considerate inammissibili. Vista la ristrettezza dei tempi — poco più di dieci giorni dalla pubblicazione — è consigliabile predisporre la documentazione con anticipo.

Possono partecipare anche candidati del settore privato?

Sì. Una delle caratteristiche degli incarichi ex articolo 110 è proprio quella di consentire al Comune di attingere anche a professionalità esterne alla pubblica amministrazione, purché in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti per la qualifica dirigenziale. L'esperienza maturata in aziende private, società partecipate, studi professionali o enti del terzo settore può quindi essere valorizzata, se coerente con le materie dell'incarico.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede un colloquio, generalmente preceduto da una valutazione preliminare dei curricula. Non si tratta di un concorso in senso stretto, bensì di una selezione comparativa a carattere fiduciario, finalizzata a individuare il profilo più idoneo. La scelta finale spetta al sindaco, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e adeguata pubblicità.

Qual è la durata e il trattamento economico dell'incarico?

La durata è a tempo determinato, nei limiti del mandato del sindaco e secondo quanto specificato nell'avviso. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL dell'Area Funzioni Locali per il personale dirigente, comprensivo della retribuzione tabellare, della retribuzione di posizione e di quella di risultato legata agli obiettivi assegnati. L'avviso può prevedere, inoltre, una indennità ad personam in relazione alla specifica qualificazione professionale del candidato prescelto.