Federico II di Napoli, concorso per due collaboratori tecnici al CSI: un posto riservato al servizio civile
L'ateneo partenopeo cerca personale per il Centro di Ateneo per i servizi informativi. Domande entro il 23 ottobre 2026 tramite piattaforma PICA
Indice
- Un nuovo bando per il cuore digitale dell'ateneo
- Dettagli del bando e posti disponibili
- Requisiti richiesti ai candidati
- La riserva per gli operatori del servizio civile
- Come candidarsi: la procedura telematica
- Le prove d'esame e la selezione
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo bando per il cuore digitale dell'ateneo
L'Università degli Studi di Napoli Federico II torna a reclutare personale tecnico per rafforzare la propria infrastruttura digitale. Con decreto del Direttore Generale n. 1106 del 2 ottobre 2026, l'ateneo partenopeo ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato all'assunzione di due unità di personale da inserire nell'Area dei Collaboratori, settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali.
Le risorse selezionate andranno a rinforzare il Centro di Ateneo per i servizi informativi (CSI), struttura chiave che gestisce tutta l'infrastruttura informatica di una delle più grandi università italiane, con circa settantamila studenti e migliaia di dipendenti tra docenti e personale tecnico-amministrativo. Un ingranaggio essenziale, insomma, per il funzionamento quotidiano dell'ateneo federiciano.
La procedura si inserisce nel più ampio piano di assunzioni che le università pubbliche italiane stanno portando avanti dopo l'entrata in vigore del nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, che ha riorganizzato il personale tecnico-amministrativo in quattro aree professionali, superando la precedente classificazione per categorie.
Dettagli del bando e posti disponibili
Il concorso, identificato dal codice di riferimento 2614, mette a bando complessivamente due posti a tempo pieno e indeterminato. Nello specifico:
- 1 posto ad accesso libero
- 1 posto riservato agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile nazionale o il servizio civile universale, ai sensi dell'art. 18, comma 4, del d.lgs. n. 40/2017
La sede di servizio è individuata presso il CSI dell'Università Federico II, con sede operativa in Campania. Il contratto applicato è quello collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Università, con inquadramento nella nuova Area dei Collaboratori prevista dal rinnovato ordinamento professionale.
Il bando integrale è stato pubblicato nell'Albo ufficiale di Ateneo ed è consultabile sul portale istituzionale alla sezione dedicata ai concorsi pubblici, oltre che sulla piattaforma InPA, il Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione.
Requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare alla selezione occorre essere in possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego, elencati all'art. 2 del bando. In particolare:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa per i cittadini di Paesi terzi in determinate condizioni)
- età non inferiore ai 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i cittadini soggetti)
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi pubblici
Il requisito specifico, dettagliato all'art. 3 del bando, riguarda il titolo di studio richiesto per l'inquadramento nell'Area dei Collaboratori: in base alla normativa contrattuale di riferimento, è generalmente richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado coerente con il profilo tecnico-informatico ricercato. Per i dettagli puntuali sui titoli ammessi è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'ateneo.
La riserva per gli operatori del servizio civile
Un aspetto rilevante del bando riguarda la riserva di un posto destinata agli operatori volontari che hanno portato a termine, senza demerito, il servizio civile nazionale o il servizio civile universale. Si tratta dell'applicazione dell'art. 18, comma 4, del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, norma che riconosce ai giovani impegnati in esperienze di servizio civile un canale preferenziale di accesso al pubblico impiego, nella misura del 15% dei posti messi a concorso.
Una misura, questa, pensata per valorizzare l'esperienza maturata dai volontari e per incentivare la partecipazione a progetti di utilità sociale. La riserva opera comunque nei limiti e con le modalità previste dalla disciplina generale: in assenza di candidati idonei appartenenti alla categoria riservataria, il posto viene conferito agli altri concorrenti utilmente collocati in graduatoria.
Come candidarsi: la procedura telematica
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, pena l'esclusione dalla procedura. Non sono ammesse altre forme di invio: niente PEC, raccomandata o consegna a mano.
I candidati devono utilizzare l'applicazione informatica dedicata, accessibile al seguente indirizzo: https://pica.cineca.it/unina. La piattaforma PICA, gestita dal CINECA, è lo strumento ormai consolidato per la gestione dei concorsi universitari in Italia e consente l'accesso tramite SPID, CIE o credenziali dedicate.
Il termine ultimo per la trasmissione della domanda è fissato a ventuno giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso di indizione sul Portale InPA. Considerata la data di pubblicazione del bando, la scadenza è prevista per il 23 ottobre 2026.
Per completare la candidatura è necessario predisporre in formato digitale:
- documento di identità in corso di validità
- curriculum vitae
- eventuali titoli di studio e documentazione attestante il possesso dei requisiti
- documentazione comprovante il diritto alla riserva, per chi intende avvalersene
- ricevuta di versamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando
Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per inoltrare la domanda, dato che la piattaforma, nei momenti di picco, può rallentare le operazioni di upload e firma digitale.
Le prove d'esame e la selezione
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articola in prove scritte e orali volte ad accertare le competenze tecniche richieste dal profilo. Le materie d'esame, il diario e le modalità di svolgimento sono dettagliatamente indicati nel testo integrale del bando.
Tenuto conto della destinazione delle risorse al CSI, è ragionevole attendersi che le prove vertano su argomenti di natura informatica e tecnologica: fondamenti di sistemi informativi, reti, sicurezza, gestione di infrastrutture IT, oltre a nozioni di legislazione universitaria, codice dell'amministrazione digitale, protezione dei dati personali e disciplina del pubblico impiego.
La graduatoria finale, una volta approvata, potrà essere utilizzata dall'ateneo anche per eventuali ulteriori esigenze assunzionali nei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso CSI Federico II?
La domanda deve essere trasmessa entro ventuno giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sul Portale InPA. Considerata la data di indizione del bando (2 ottobre 2026), il termine ultimo è il 23 ottobre 2026. Dopo tale data la piattaforma telematica non consentirà più l'invio delle candidature.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unina. Non sono accettate domande inviate tramite PEC, posta ordinaria, email o consegna a mano. L'accesso al portale avviene tramite SPID, CIE o eventuali credenziali dedicate.
Chi può beneficiare della riserva di posti?
La riserva di un posto è destinata agli operatori volontari del servizio civile nazionale o universale che abbiano concluso il percorso senza demerito, ai sensi dell'art. 18, comma 4, del d.lgs. n. 40/2017. I candidati devono dichiarare in domanda il possesso del requisito e allegare la relativa documentazione.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Per l'accesso all'Area dei Collaboratori è generalmente richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Le specifiche sui titoli ammessi, inclusi gli eventuali titoli esteri equipollenti, sono dettagliate nell'art. 3 del bando. Si consiglia di consultare il testo integrale pubblicato sul sito dell'Università Federico II.
Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?
I due vincitori saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e regime di impegno a tempo pieno, inquadrati nell'Area dei Collaboratori secondo quanto previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Università. La sede di servizio è il Centro di Ateneo per i servizi informativi dell'Università Federico II di Napoli.
Dove posso consultare il bando integrale?
Il testo completo del bando è disponibile nell'Albo ufficiale di Ateneo e sul sito istituzionale dell'Università Federico II, nella sezione dedicata ai concorsi pubblici: www.unina.it/it/ateneo/concorsi-e-borse-di-studio/concorsi-pubblici. Il bando è pubblicato anche sul Portale InPA, piattaforma unica del reclutamento della Pubblica Amministrazione.