Esercito, concorso per 2 Allievi Ufficiali Piloti di Complemento: bando AUPC 2026 aperto fino a maggio
Il Ministero della Difesa seleziona due futuri piloti militari attraverso una procedura per titoli ed esami. Ecco requisiti, modalità di candidatura e tutto ciò che serve sapere.
- Il bando AUPC 2026: di cosa si tratta
- Dettagli del concorso: posti, ente e sedi
- Chi può partecipare: i requisiti richiesti
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Le prove del concorso: titoli ed esami
- Il ruolo dell'Ufficiale Pilota di Complemento nell'Esercito
- FAQ – Domande frequenti
Il bando AUPC 2026: di cosa si tratta
Due posti. Due aspiranti piloti che entreranno a far parte della componente aerea dell'Esercito Italiano. Il numero è esiguo, ma la portata del bando non va sottovalutata: il concorso AUPC EI 2026, pubblicato l'8 aprile 2026 dal Ministero della Difesa, apre le porte a una delle carriere militari più selettive e tecnicamente impegnative del panorama delle Forze Armate italiane.
Si tratta della selezione, per titoli ed esami, finalizzata all'ammissione di 2 Allievi Ufficiali Piloti di Complemento (AUPC), destinati al ruolo speciale delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio e trasmissioni dell'Esercito. Una procedura concorsuale che si inserisce nel quadro più ampio del reclutamento di personale ausiliario qualificato, figura chiave per garantire le capacità operative della componente elicotteristica e di volo della Forza Armata.
Il bando, identificato dal codice PERSOMIL/111/26/CON, è stato emanato dalla Direzione Generale per il Personale Militare – I Reparto (SEGREDIFESA) e ha valenza nazionale.
Dettagli del concorso: posti, ente e sedi
Ecco il quadro sintetico del bando:
- Denominazione: AUPC EI 2026
- Codice concorso: PERSOMIL/111/26/CON
- Ente banditore: Ministero della Difesa – SEGREDIFESA – Direzione Generale per il Personale Militare, I Reparto
- Figura ricercata: Ufficiali – Allievi Ufficiali Piloti di Complemento
- Posti disponibili: 2
- Tipo di procedura: per titoli ed esami
- Sedi: territorio nazionale
- Data di pubblicazione: 8 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 8 maggio 2026
La sede di servizio non è specificata in un'unica località: stando alla natura del ruolo e alla prassi consolidata dell'Esercito, gli Allievi Ufficiali Piloti di Complemento vengono impiegati presso le basi e i reparti della componente dell'Aviazione dell'Esercito (AVES), con possibile destinazione su tutto il territorio nazionale e, successivamente, anche in contesti operativi all'estero.
Chi può partecipare: i requisiti richiesti
Il bando ufficiale, consultabile integralmente sul portale concorsi.difesa.it, contiene l'elenco dettagliato dei requisiti di ammissione. Sulla base della normativa vigente e dei precedenti concorsi analoghi, è ragionevole attendersi che vengano richiesti i seguenti requisiti generali:
- Cittadinanza italiana
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità psico-fisica accertata secondo le specifiche disposizioni per il personale navigante militare, con standard particolarmente elevati in materia di vista, udito, equilibrio e resistenza allo stress
- Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado come requisito minimo; per i concorsi AUPC è spesso richiesta o valorizzata la laurea
- Età: limiti anagrafici stabiliti dal decreto ministeriale di riferimento
- Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso per reati ostativi
- Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un precedente impiego presso pubbliche amministrazioni
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i nati entro il 1985)
Va sottolineato che per il ruolo di pilota militare i requisiti psico-fisici rappresentano un filtro particolarmente stringente. Le visite mediche prevedono accertamenti approfonditi presso gli organi sanitari militari competenti, con parametri che superano di gran lunga quelli previsti per l'idoneità al servizio militare generico.
Attenzione: per la verifica puntuale di tutti i requisiti è indispensabile consultare il testo integrale del bando sul sito ufficiale del Ministero della Difesa.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dedicato ai concorsi della Difesa.
Passaggi fondamentali
- Accedere al portale concorsi.difesa.it
- Autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), in conformità con le disposizioni vigenti in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione
- Compilare la domanda online seguendo le istruzioni presenti nella piattaforma, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, eventuali titoli di merito e le dichiarazioni richieste
- Allegare la documentazione eventualmente prevista dal bando
- Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 dell'8 maggio 2026
Nessuna domanda presentata con modalità diverse – cartacea, via PEC o altri canali – sarà presa in considerazione. Il sistema telematico rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione che il candidato dovrà conservare.
Documenti da tenere a portata di mano
- Documento d'identità in corso di validità
- Codice fiscale
- Credenziali SPID/CIE/CNS
- Titoli di studio con relative votazioni
- Eventuali certificazioni linguistiche, brevetti o attestati professionali utili alla valutazione dei titoli
Le prove del concorso: titoli ed esami
La procedura selettiva si articola, come indicato, in una valutazione per titoli ed esami. I concorsi AUPC dell'Esercito prevedono tipicamente le seguenti fasi:
- Prova scritta di cultura generale e/o di materie specifiche, spesso sotto forma di quiz a risposta multipla
- Accertamenti psico-fisici, condotti presso strutture sanitarie militari, con particolare attenzione all'idoneità al volo
- Accertamenti attitudinali, volti a verificare le qualità caratteriali, motivazionali e le attitudini al comando e al pilotaggio
- Prova di efficienza fisica, con esercizi e parametri minimi da superare
- Valutazione dei titoli di merito e di studio, secondo i criteri e i punteggi stabiliti dal bando
- Eventuale prova orale su materie indicate nel decreto
La graduatoria finale viene stilata sommando i punteggi ottenuti nelle diverse fasi. Data l'estrema selettività – due soli posti disponibili – ogni punto può fare la differenza.
Il ruolo dell'Ufficiale Pilota di Complemento nell'Esercito
L'Aviazione dell'Esercito (AVES) costituisce la componente ad ala rotante della Forza Armata, con compiti che spaziano dall'esplorazione e ricognizione al trasporto tattico, dall'appoggio di fuoco al supporto logistico, fino alle operazioni di evacuazione sanitaria e di ricerca e soccorso.
Gli Ufficiali Piloti di Complemento rappresentano personale ausiliario altamente specializzato, che dopo il percorso formativo – comprensivo dell'addestramento al volo su elicotteri militari – viene impiegato nei reparti operativi dell'AVES. Le basi principali si trovano a Viterbo (sede del Centro Addestramento Aviazione dell'Esercito), Casarsa della Delizia, Rimini e altre località sul territorio nazionale.
Si tratta di una carriera che richiede dedizione totale, capacità tecniche di altissimo livello e una preparazione fisica e psicologica fuori dal comune. Il percorso formativo prevede centinaia di ore di volo, addestramento tattico e operativo, e un aggiornamento professionale costante.
FAQ – Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili nel concorso AUPC EI 2026?
I posti messi a concorso sono 2 (due). Si tratta di una selezione estremamente ristretta, destinata a individuare candidati con un profilo eccellente sotto il profilo fisico, attitudinale e culturale. La concorrenza è storicamente elevata per questa tipologia di bando.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione della domanda è fissata all'8 maggio 2026, ore 23:59. La candidatura va inoltrata esclusivamente attraverso il portale concorsi.difesa.it, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande inviate con altri mezzi.
Quali prove bisogna sostenere?
Il concorso è per titoli ed esami. Le fasi selettive includono tipicamente una prova scritta, accertamenti psico-fisici e attitudinali rigorosi (con particolare attenzione all'idoneità al volo), prove di efficienza fisica e la valutazione dei titoli posseduti. Il dettaglio completo delle prove è riportato nel bando ufficiale.
Dove si presta servizio dopo aver vinto il concorso?
Gli Allievi Ufficiali Piloti di Complemento, una volta completato il percorso formativo e l'addestramento al volo, vengono assegnati ai reparti dell'Aviazione dell'Esercito (AVES) dislocati sul territorio nazionale. Le sedi principali includono Viterbo, Casarsa della Delizia e Rimini, ma l'impiego può estendersi anche a missioni operative all'estero.
È necessaria una laurea per partecipare?
Il requisito minimo di titolo di studio è generalmente il diploma di istruzione secondaria di secondo grado, ma il possesso di una laurea – in particolare in discipline tecniche o scientifiche – può costituire un titolo di merito valutabile ai fini della graduatoria. Per la conferma puntuale dei requisiti è fondamentale leggere attentamente il bando integrale pubblicato sul portale della Difesa.