CREA-ZA Monterotondo, al via la selezione per un ricercatore a tempo determinato
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria apre un bando per titoli e colloquio per il profilo di ricercatore di III livello. Candidature entro il 3 novembre 2026
Indice
- Il bando in sintesi
- Dettagli della selezione
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il contesto: il CREA e la ricerca agroalimentare
- Domande frequenti
Il bando in sintesi
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna a rafforzare il proprio organico scientifico. Con il bando identificato dal codice 9/RIC/MON/2026, il CREA ha avviato una selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata all'assunzione di un ricercatore di terzo livello con contratto a tempo pieno e determinato, destinato alla sede di Monterotondo del Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura (CREA-ZA).
Una procedura snella, dunque, che punta a individuare in tempi rapidi una professionalità altamente qualificata da inserire nelle attività del centro laziale, storicamente vocato alla ricerca zootecnica di eccellenza. La finestra temporale per presentare le candidature è ristretta: appena due settimane, con scadenza fissata al 3 novembre 2026.
Dettagli della selezione
Stando a quanto emerge dalla documentazione pubblicata sul portale istituzionale dell'ente, il bando prevede le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Struttura di destinazione: CREA-ZA, Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura
- Sede di servizio: Monterotondo (Roma), Lazio
- Profilo professionale: Ricercatore – III livello professionale
- Numero di posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Codice bando: 9/RIC/MON/2026
- Data di pubblicazione: 20 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 3 novembre 2026
La scelta della procedura per titoli e colloquio, in luogo di una più articolata selezione concorsuale con prove scritte, risponde all'esigenza di garantire tempi di reclutamento compatibili con le esigenze dei progetti di ricerca in corso, pur mantenendo rigore nella valutazione del profilo scientifico dei candidati.
Requisiti richiesti
Il profilo di ricercatore di III livello nel comparto della ricerca pubblica, come definito dal CCNL Istruzione e Ricerca, richiede standard elevati sul fronte della formazione e dell'esperienza scientifica. Pur rimandando al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale dei requisiti, si tratta tipicamente di:
- diploma di laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline coerenti con l'ambito di ricerca del CREA-ZA, in particolare scienze agrarie, zootecniche, veterinarie, biologiche o affini;
- dottorato di ricerca o, in alternativa, documentata esperienza di ricerca post-laurea in ambiti pertinenti;
- produzione scientifica adeguata, con pubblicazioni su riviste indicizzate;
- requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.
Il colloquio verterà presumibilmente sulle tematiche scientifiche oggetto dell'attività di ricerca prevista dal bando, oltre che su aspetti metodologici e, come di prassi, sulla conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici.
Come candidarsi
La presentazione della domanda deve avvenire esclusivamente per via telematica, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, entro e non oltre le ore 23:59 del 3 novembre 2026. Il CREA, come la quasi totalità delle amministrazioni pubbliche italiane, utilizza piattaforme dedicate per la gestione delle procedure selettive, generalmente accessibili tramite credenziali SPID o CIE.
Tra i documenti che il candidato dovrà predisporre figurano tipicamente:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- elenco dettagliato delle pubblicazioni scientifiche e dei titoli valutabili;
- copia dei titoli di studio e di eventuali attestazioni ulteriori;
- documento di identità in corso di validità;
- ricevuta del versamento del contributo di partecipazione, ove previsto.
Il testo integrale del bando, con l'indicazione puntuale della documentazione richiesta, dei criteri di valutazione e del punteggio attribuito a titoli e colloquio, è disponibile sul sito ufficiale dell'ente all'indirizzo crea.gov.it, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi.
Il contesto: il CREA e la ricerca agroalimentare
Il CREA rappresenta il più importante ente di ricerca italiano vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Nato dalla fusione di diversi enti storici del comparto agricolo nazionale, oggi articola la propria attività in dodici Centri di ricerca distribuiti sul territorio, tra cui il CREA-ZA, specializzato nelle filiere zootecniche e nell'acquacoltura.
La sede di Monterotondo, alle porte di Roma, è uno dei poli storici della ricerca zootecnica italiana. Qui si conducono studi di rilievo internazionale su genetica animale, benessere animale, qualità dei prodotti di origine animale e sostenibilità ambientale degli allevamenti. L'inserimento di nuove figure di ricercatore risponde alle crescenti esigenze poste dalle grandi sfide della transizione ecologica e della sicurezza alimentare, al centro anche delle linee di finanziamento del PNRR e dei programmi quadro europei come Horizon Europe.
Il reclutamento di ricercatori a tempo determinato, come sottolineato più volte dalle rappresentanze sindacali del comparto, resta uno strumento di flessibilità ampiamente utilizzato dagli enti pubblici di ricerca per rispondere alle esigenze progettuali. La questione della stabilizzazione del personale a tempo determinato, peraltro, rimane uno dei temi aperti nel dialogo tra enti di ricerca, ministero vigilante e organizzazioni sindacali.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 3 novembre 2026. Il bando è stato pubblicato il 20 ottobre 2026, dunque i candidati hanno a disposizione circa due settimane per predisporre la documentazione richiesta e inoltrarla tramite i canali telematici indicati dal CREA.
In cosa consiste la procedura di selezione?
La selezione si articola in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali e di ricerca) e un successivo colloquio orale, al quale accedono i candidati che abbiano superato una soglia minima di punteggio nella valutazione dei titoli. La commissione esaminatrice, nominata dall'ente, redige la graduatoria finale sommando i punteggi delle due fasi.
Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?
Il bando prevede un contratto a tempo pieno e determinato come ricercatore di III livello, inquadrato secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. La durata specifica del contratto, i trattamenti economici e le eventuali possibilità di proroga sono indicati nel testo ufficiale del bando.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è quella del CREA-ZA di Monterotondo, in provincia di Roma. Il centro è specializzato in ricerche su zootecnia e acquacoltura e ospita laboratori e strutture sperimentali di rilievo nazionale.
Dove si può consultare il testo integrale del bando?
Il bando completo, con tutti gli allegati, i requisiti specifici e le modalità di presentazione della domanda, è pubblicato sul sito istituzionale del CREA all'indirizzo crea.gov.it, nella sezione dedicata alle procedure selettive. Si consiglia vivamente di leggere con attenzione l'intero documento prima di procedere alla candidatura, verificando il possesso di tutti i requisiti richiesti.