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Aperto 10 giorni rimasti Cod. AVVISO_IR_AN_01/2026_NUTRIDONO

CREA, un incarico di ricerca per il progetto NutriDono: candidature entro il 16 luglio

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria apre una manifestazione di interesse per il conferimento diretto di un contratto annuale nell'ambito della nutrizione umana e delle scienze alimentari

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lazio, Roma Pubblicato il 06 luglio 2026

Indice

Un bando nel cuore della ricerca agroalimentare italiana

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria — meglio noto con l'acronimo CREA — torna a bussare alla porta della comunità scientifica italiana. Questa volta lo fa con una procedura mirata: la raccolta di manifestazioni di interesse per il conferimento diretto di un incarico di ricerca annuale, destinato a un profilo specializzato nel campo delle scienze tecniche dietetiche applicate e della nutrizione umana.

La finestra utile per presentare la candidatura è stretta. Il bando, pubblicato il 6 luglio 2026, si chiuderà il 16 luglio 2026 alle ore 23:59. Dieci giorni di tempo, non uno di più, per un'opportunità che si inserisce in un progetto europeo di rilievo strategico nel campo della salute alimentare infantile e familiare.

Dettagli del bando CREA NutriDono

Il codice identificativo della procedura è AVVISO_IR_AN_01/2026_NUTRIDONO. Si tratta di una selezione per titoli, che porterà al conferimento di un solo incarico della durata di dodici mesi.

Ecco gli elementi essenziali del bando in sintesi:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Figura ricercata: incarico di ricerca ai sensi dell'art. 22 ter, comma 2, legge n. 240/2010
  • Numero posti disponibili: 1
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di svolgimento: Roma, Lazio
  • Settore scientifico disciplinare: MED/49 – Scienze tecniche dietetiche applicate, o aree affini della nutrizione umana e delle scienze alimentari
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli
  • CUP progetto: C87G25000780006
  • Obiettivo funzionale: 1.11.99.C9.00
  • Scadenza presentazione domande: 16 luglio 2026, ore 23:59

La modalità del conferimento diretto merita una precisazione. Non si tratta di un concorso pubblico in senso stretto, bensì di una procedura semplificata prevista dalla normativa vigente per l'affidamento di incarichi di ricerca su progetti finanziati, dove la selezione avviene attraverso la valutazione comparativa dei titoli presentati dai candidati che manifestano interesse.

Il progetto NutriDono e il finanziamento EIT FOOD

L'attività di ricerca oggetto del bando si colloca all'interno del progetto "NutriDono: Nourishing the future for healthy children and families", un'iniziativa che punta a promuovere abitudini alimentari sane nelle famiglie e nei più piccoli. Il finanziamento arriva da EIT FOOD, la più importante community europea dedicata all'innovazione agroalimentare, che opera sotto l'ombrello dello European Institute of Innovation and Technology.

Il progetto rientra nel programma Proof of Concept (PoC) 2024 ed è finanziato da maggio 2025 fino al 31 dicembre 2027. Un orizzonte temporale che testimonia la natura strutturata dell'iniziativa e che apre — potenzialmente — spazi di continuità professionale per il ricercatore selezionato oltre la durata contrattuale iniziale di dodici mesi.

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, l'incarico prevede lo svolgimento di attività di ricerca applicata nell'ambito della nutrizione umana, con particolare attenzione alle dinamiche alimentari che coinvolgono bambini e nuclei familiari. Un tema, quello dell'educazione nutrizionale delle nuove generazioni, che negli ultimi anni ha assunto rilevanza crescente anche nelle politiche sanitarie nazionali ed europee.

Requisiti richiesti

Il bando si rivolge a candidati con competenze specifiche nel settore scientifico disciplinare MED/49 – Scienze tecniche dietetiche applicate, oppure in aree affini della nutrizione umana e delle scienze alimentari. Questa formulazione lascia aperta la porta anche a profili provenienti da percorsi accademici contigui, purché coerenti con le finalità del progetto NutriDono.

Trattandosi di un incarico ex art. 22 ter della legge 240/2010, il candidato dovrà dimostrare:

  • il possesso di titoli accademici e scientifici adeguati al profilo richiesto
  • esperienza documentabile nell'ambito della ricerca in scienze della nutrizione o discipline affini
  • competenze coerenti con le attività previste dal progetto
  • eventuali pubblicazioni scientifiche nel settore di riferimento

Per la definizione puntuale dei requisiti — inclusi eventuali titoli preferenziali, esperienze specifiche richieste e criteri di valutazione — occorre fare riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale del CREA.

Come candidarsi

La procedura di candidatura richiede attenzione ai tempi e alla completezza documentale. Il termine ultimo per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissato al 16 luglio 2026, ore 23:59. Superata questa scadenza, non sarà possibile inoltrare alcuna candidatura.

I passaggi da seguire:

  1. Consultare il bando integrale pubblicato sul sito ufficiale del CREA nella sezione dedicata a borse di studio, contratti e incarichi di ricerca
  2. Predisporre la documentazione richiesta: curriculum vitae dettagliato, elenco delle pubblicazioni, titoli accademici, eventuali attestazioni di esperienza professionale
  3. Compilare la domanda di partecipazione secondo il modello allegato all'avviso
  4. Inoltrare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando entro la data di scadenza

Il link ufficiale a cui fare riferimento è: www.crea.gov.it/web/guest/borse-di-studio-e-contratti-incarichi-di-ricerca.

Si raccomanda ai candidati di verificare direttamente sul portale ogni aggiornamento relativo alla procedura, nonché la corretta modalità di trasmissione della domanda, che negli enti pubblici di ricerca avviene sempre più frequentemente tramite piattaforme telematiche dedicate o posta elettronica certificata.

Il quadro normativo di riferimento

Il fondamento giuridico del bando è rappresentato dall'articolo 22 ter, comma 2, della legge 240/2010 — la cosiddetta riforma Gelmini del sistema universitario e della ricerca. Questa norma, come successivamente modificata, disciplina gli incarichi di ricerca affidati dagli enti pubblici di ricerca, offrendo uno strumento contrattuale più flessibile rispetto agli assegni di ricerca tradizionali.

La formula del conferimento diretto consente all'ente di reclutare rapidamente professionalità specialistiche necessarie all'esecuzione di progetti finanziati con fondi esterni, garantendo al contempo trasparenza attraverso la pubblicazione dell'avviso e la valutazione comparativa delle candidature pervenute.

Si tratta di uno strumento particolarmente utilizzato in seno agli enti pubblici di ricerca del comparto MIUR — come CNR, INFN, INGV e appunto il CREA — per rispondere con tempestività alle esigenze di progetti competitivi finanziati a livello europeo o nazionale.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi all'incarico di ricerca CREA NutriDono?

La candidatura è aperta a soggetti in possesso di titoli accademici e competenze nel settore scientifico disciplinare MED/49 – Scienze tecniche dietetiche applicate o in aree affini della nutrizione umana e delle scienze alimentari. È necessario disporre di curriculum coerente con le attività di ricerca previste dal progetto NutriDono. I requisiti dettagliati — inclusi eventuali titoli specifici, età, cittadinanza e altri criteri — sono indicati nel testo integrale del bando disponibile sul sito CREA.

Qual è la scadenza per presentare la manifestazione di interesse?

Il termine ultimo è fissato al 16 luglio 2026 alle ore 23:59. Le domande pervenute successivamente non potranno essere prese in considerazione. Trattandosi di un bando con una finestra temporale ridotta (dieci giorni dalla pubblicazione), è consigliabile preparare per tempo la documentazione richiesta.

Che tipo di contratto viene proposto e quanto dura?

Si tratta di un incarico di ricerca conferito ai sensi dell'art. 22 ter, comma 2, della legge 240/2010, con durata di dodici mesi. Non è un rapporto di lavoro subordinato in senso stretto, ma una forma contrattuale specifica prevista per lo svolgimento di attività di ricerca all'interno di progetti finanziati. Il progetto NutriDono ha un orizzonte temporale che si estende fino al 31 dicembre 2027, elemento che può assumere rilievo in prospettiva.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

La sede di svolgimento delle attività è Roma, nel Lazio. Il CREA dispone in area capitolina di diverse strutture di ricerca; la sede specifica di assegnazione sarà indicata nel contratto e nel bando integrale.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per titoli, con conferimento diretto dell'incarico previa valutazione comparativa delle manifestazioni di interesse pervenute. Non sono previste, di norma, prove scritte o orali: la commissione esaminatrice valuta i curricula, le pubblicazioni, i titoli accademici e l'esperienza professionale dei candidati sulla base dei criteri fissati dall'avviso. Al termine della valutazione, viene individuato il candidato al quale conferire l'incarico.

Dove si può consultare il bando completo?

Il testo integrale dell'avviso, con tutti gli allegati necessari alla candidatura, è pubblicato sul portale ufficiale del CREA all'indirizzo www.crea.gov.it/web/guest/borse-di-studio-e-contratti-incarichi-di-ricerca. È il documento di riferimento imprescindibile per chiunque intenda partecipare alla procedura.