CREA, un incarico di ricerca al Centro Politiche e Bioeconomia: bando da 12 mesi sul progetto RetePAC
Selezione pubblica per titoli e colloquio nel settore Scienza dell'Alimentazione: candidature entro il 2 ottobre 2026 nell'ambito del programma Rete PAC 2025-2027
Indice
- Un nuovo bando nel segno della PAC
- Dettagli del bando e inquadramento normativo
- Il progetto RetePAC e l'attività di ricerca
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Modalità di selezione e valutazione
- Domande frequenti
Un nuovo bando nel segno della PAC
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) torna a investire sulle competenze giovani nel campo dell'economia agroalimentare. L'ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di ricerca della durata di dodici mesi presso il Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia, con sede nel Lazio.
La procedura si inserisce in un momento particolarmente vivace per la ricerca legata alla Politica Agricola Comune: il progetto di riferimento, denominato RetePAC, rappresenta uno dei principali strumenti di supporto tecnico-scientifico all'implementazione della PAC 2023-2027 nel nostro Paese. Un contesto, dunque, di primo piano per chi voglia costruire un profilo professionale nell'ambito delle politiche pubbliche agricole e della bioeconomia.
Dettagli del bando e inquadramento normativo
La selezione, identificata dal codice BANDO_IR_PB_08_2026, è stata bandita ai sensi dell'art. 22 ter della Legge n. 240/2010, la cosiddetta Legge Gelmini che disciplina il conferimento degli incarichi di ricerca negli enti pubblici di ricerca. Il riferimento regolamentare interno è il "Regolamento unico CREA per il conferimento dei contratti di ricerca, degli incarichi post-doc e degli incarichi di ricerca", approvato con Decreto del Presidente n. 0096648 del 31 dicembre 2025.
Ecco i principali elementi del bando in sintesi:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Struttura di destinazione: Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia
- Numero di posti: 1
- Durata dell'incarico: 12 mesi
- Settore scientifico-disciplinare: MEDS-08/C – Scienza dell'Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate
- Sede di lavoro: Lazio
- Progetto di riferimento: Accordo di cooperazione programma Rete PAC 2025-2027 (RetePAC)
- CUP: J51C24000650007
- Modalità di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 2 ottobre 2026, ore 23:59
La cornice normativa è quella tipica degli incarichi di ricerca conferiti dagli enti pubblici di ricerca (EPR), figura contrattuale distinta sia dagli assegni di ricerca tradizionali sia dai contratti di ricerca post-doc, e caratterizzata da un maggior grado di autonomia scientifica.
Il progetto RetePAC e l'attività di ricerca
L'incarico si colloca nell'ambito del WP5 del progetto RetePAC, e più precisamente nella linea di ricerca CR 05.09 – Economia Comportamentale per lo Sviluppo delle Aree Rurali (ECOSAR). Un ambito di frontiera che coniuga strumenti dell'economia comportamentale con le sfide dello sviluppo rurale, tema centrale nella declinazione italiana della nuova PAC.
La Rete PAC costituisce lo strumento con cui il Ministero dell'Agricoltura, insieme al CREA e alle Regioni, accompagna l'attuazione del Piano Strategico Nazionale della PAC. Il coinvolgimento del settore scientifico dell'alimentazione e delle tecniche dietetiche applicate suggerisce un focus specifico sulle scelte alimentari, sui comportamenti dei consumatori e sulle politiche di sostegno alla filiera agroalimentare, con particolare attenzione ai territori rurali.
Si tratta, in altre parole, di un'opportunità pensata per profili in grado di dialogare con approcci multidisciplinari: dalla nutrizione all'economia applicata, passando per le scienze sociali e la valutazione delle politiche pubbliche.
Requisiti richiesti ai candidati
Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale del bando, il quadro normativo di riferimento – l'art. 22 ter della Legge 240/2010 e il Regolamento CREA – individua alcuni requisiti minimi ricorrenti per questa tipologia di incarichi:
- Titolo di dottorato di ricerca (Ph.D.) o titolo equivalente conseguito all'estero, generalmente in discipline coerenti con il settore scientifico-disciplinare MEDS-08/C
- Curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento dell'attività di ricerca prevista
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali ostative all'assunzione presso pubbliche amministrazioni
- Idoneità fisica all'incarico
- Per i cittadini stranieri, adeguata conoscenza della lingua italiana
Costituiranno tipicamente titoli preferenziali le esperienze di ricerca documentate su tematiche affini all'economia comportamentale, alle politiche agricole e rurali, alle scelte alimentari e alla valutazione di impatto delle politiche pubbliche. Le pubblicazioni scientifiche su riviste peer-reviewed rappresentano, come di consueto, un elemento cardine della valutazione dei titoli.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 2 ottobre 2026, seguendo le modalità telematiche indicate nel bando ufficiale. Il tempo a disposizione dei candidati è particolarmente stringato – appena dieci giorni dalla pubblicazione – e impone un'organizzazione tempestiva della documentazione.
La procedura richiede in genere:
- Registrazione al portale del CREA dedicato ai bandi
- Compilazione della domanda di partecipazione in formato elettronico
- Allegazione del curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Elenco dei titoli e delle pubblicazioni che si intende sottoporre a valutazione
- Copia dei titoli e delle pubblicazioni indicati
- Eventuali ulteriori documenti richiesti dallo specifico articolo del bando
Il testo integrale, con tutti i dettagli operativi e i moduli, è consultabile sulla sezione dedicata del sito istituzionale del CREA: pagina ufficiale del bando.
Si raccomanda di leggere con attenzione ogni articolo dell'avviso, verificando la completezza della documentazione prima dell'invio: la mancanza anche di un solo requisito o allegato obbligatorio può comportare l'esclusione dalla procedura.
Modalità di selezione e valutazione
La selezione avverrà per titoli e colloquio, secondo lo schema classico previsto dal Regolamento CREA. Una commissione giudicatrice, nominata dal Presidente dell'ente, procederà in prima battuta alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo criteri predeterminati.
Saranno ammessi al colloquio i candidati che avranno superato la soglia minima di punteggio prevista nella valutazione dei titoli. Il colloquio, generalmente in presenza presso la sede del Centro o in modalità telematica secondo quanto disposto dalla commissione, verterà sui temi oggetto della ricerca e servirà ad accertare le competenze scientifiche e metodologiche del candidato.
Al termine dei lavori, la commissione formulerà una graduatoria di merito e il vincitore sarà chiamato a stipulare il contratto di ricerca con il CREA per la durata di dodici mesi.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando CREA per l'incarico di ricerca sul progetto RetePAC?
Possono partecipare candidati in possesso del dottorato di ricerca o titolo equivalente in discipline coerenti con il settore scientifico-disciplinare MEDS-08/C (Scienza dell'Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate), oltre ai requisiti generali di accesso al pubblico impiego. Il testo integrale del bando precisa le specifiche condizioni di ammissione ed eventuali equipollenze accettate.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 2 ottobre 2026. Considerando che il bando è stato pubblicato il 22 settembre 2026, la finestra utile è di soli dieci giorni: si consiglia di non attendere gli ultimi momenti utili, sia per motivi organizzativi sia per prevenire eventuali problemi tecnici del sistema informatico.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
La sede di lavoro è nel Lazio, presso il Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia del CREA. La sede principale del Centro è a Roma, ma le modalità operative specifiche (eventuale svolgimento in modalità mista, trasferte, ecc.) sono definite in fase contrattuale.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un incarico di ricerca ex art. 22 ter della Legge 240/2010, della durata di dodici mesi. È una tipologia contrattuale specifica prevista per il personale di ricerca degli enti pubblici, distinta dai contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato e dagli assegni di ricerca in senso stretto, con un profilo di maggiore autonomia scientifica.
Come avverrà la selezione dei candidati?
La procedura si articola in due fasi: valutazione dei titoli presentati (curriculum, pubblicazioni, esperienze pregresse di ricerca) e colloquio orale, cui saranno ammessi solo i candidati che avranno superato il punteggio minimo nella prima fase. Al termine viene stilata una graduatoria di merito e il primo classificato accede al contratto.