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Aperto 9 giorni rimasti Cod. FL_15-2026

CREA, un incarico di ricerca ad Arezzo nel progetto TreeTalker: bando da 12 mesi per il Centro Foreste e Legno

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura apre una selezione pubblica per titoli (Rif. FL_15-2026) destinata a un ricercatore che lavorerà sulle tecnologie di monitoraggio forestale. Candidature entro il 30 ottobre 2026

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Toscana, Arezzo Pubblicato il 20 ottobre 2026

Indice

Un nuovo bando CREA per la ricerca forestale

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) torna a investire sulla ricerca forestale con un nuovo avviso pubblico. Si tratta della selezione FL_15-2026, pubblicata il 20 ottobre 2026, che mette a disposizione un incarico di ricerca della durata di dodici mesi presso il Centro di ricerca Foreste e Legno di Arezzo.

L'opportunità si inserisce nel solco delle attività del progetto TreeTalker, una delle iniziative più innovative nel panorama europeo sul monitoraggio in tempo reale degli ecosistemi forestali. Un ambito strategico, specie in una fase storica segnata dalle sfide del cambiamento climatico e dalla necessità di gestire in modo sostenibile il patrimonio boschivo nazionale.

Dettagli del bando FL_15-2026

Stando a quanto emerge dall'avviso ufficiale, la selezione presenta i seguenti elementi essenziali:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Struttura di destinazione: Centro di ricerca Foreste e Legno
  • Sede di servizio: Arezzo (Toscana)
  • Numero posti: 1
  • Figura ricercata: incarico di ricerca
  • Durata: 12 mesi
  • Tipo di procedura: selezione per titoli
  • Riferimento bando: FL_15-2026
  • Progetto: TreeTalker - OB.FU. 1.99.09.37.00
  • CUP: C57G25000490005
  • Base normativa: art. 22 ter della Legge n. 240/2010
  • Data pubblicazione: 20 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 30 ottobre 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione. Un elemento su cui gli aspiranti ricercatori dovranno misurarsi con tempestività, predisponendo in anticipo la documentazione necessaria.

Il progetto TreeTalker e il contesto scientifico

Il progetto TreeTalker rappresenta una delle frontiere più avanzate dell'ecologia forestale applicata. Si tratta di un sistema di sensori Internet of Things installati direttamente sugli alberi, capaci di trasmettere in tempo reale dati su crescita, flusso di linfa, condizioni microclimatiche e stato di salute delle piante. Un approccio che consente di trasformare le foreste in veri e propri laboratori a cielo aperto.

Il Centro di ricerca Foreste e Legno del CREA, con sede ad Arezzo, è da anni un punto di riferimento nazionale per gli studi sulla selvicoltura, sulla filiera legno e sulla gestione sostenibile degli ecosistemi boschivi. L'incarico messo a bando si inserisce in questo quadro, con l'obiettivo di rafforzare le competenze interne su temi di grande attualità scientifica.

Il CUP C57G25000490005 identifica univocamente il progetto nell'ambito del sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici, segno della tracciabilità e del rilievo istituzionale dell'iniziativa.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di un incarico di ricerca disciplinato dall'art. 22 ter della Legge 240/2010, i requisiti puntuali vanno ricercati nel testo integrale del bando pubblicato sul portale concorsi del CREA. In via generale, questa tipologia di selezione prevede:

  • titolo di dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero, pertinente alle tematiche oggetto dell'incarico;
  • comprovata esperienza nel campo della ricerca forestale, dell'ecofisiologia vegetale o delle tecnologie di monitoraggio ambientale;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego.

Particolare rilievo, come sottolineato dalla natura stessa del progetto TreeTalker, potrebbe assumere la familiarità con sistemi IoT applicati all'ambiente, l'uso di sensoristica di campo e la gestione di grandi moli di dati provenienti da reti di monitoraggio distribuite.

Come candidarsi

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata del CREA, raggiungibile all'indirizzo: http://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi.

Il termine ultimo è fissato per le ore 23:59 del 30 ottobre 2026. Oltre tale orario il sistema non accetterà più nuove candidature. È opportuno, come la prassi dei concorsi pubblici insegna, non ridursi alle ultime ore: eventuali rallentamenti del portale non costituiscono motivo di proroga.

Tra la documentazione tipicamente richiesta figurano:

  • domanda di partecipazione compilata nei moduli previsti dal bando;
  • curriculum vitae firmato in formato europeo;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • elenco dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche;
  • eventuali attestazioni di servizio o certificazioni linguistiche.

Trattandosi di una procedura per soli titoli, l'intera valutazione si gioca sulla documentazione prodotta: non è prevista una prova scritta o orale in senso tradizionale, ma la commissione esaminatrice attribuirà punteggi secondo i criteri indicati nel bando.

Il quadro normativo: l'articolo 22 ter della Legge 240/2010

La Legge 240/2010, nota come Riforma Gelmini, ha ridisegnato in profondità l'assetto del sistema universitario e della ricerca pubblica italiana. L'articolo 22 ter, in particolare, disciplina gli incarichi di ricerca conferiti dagli enti pubblici di ricerca e dalle università, delineando una figura contrattuale pensata per garantire flessibilità alle istituzioni nella copertura di progetti specifici, pur nel rispetto delle procedure di evidenza pubblica.

Si tratta di uno strumento che negli ultimi anni ha trovato ampia applicazione presso enti come CREA, CNR ed ENEA, consentendo di reclutare profili scientifici qualificati su progetti a tempo determinato finanziati da fondi europei, PNRR o programmi ministeriali. La questione del precariato nella ricerca resta, va detto, un nodo aperto nel dibattito nazionale: molte di queste figure si trovano a incatenare contratti a termine senza prospettive stabili di stabilizzazione.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al bando FL_15-2026?

Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 30 ottobre 2026, utilizzando esclusivamente la piattaforma telematica del CREA. Non sono ammesse modalità di invio alternative (PEC, raccomandata o consegna a mano), salvo diversa indicazione contenuta nel testo integrale del bando.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

La sede di servizio è il Centro di ricerca Foreste e Legno del CREA ad Arezzo, in Toscana. Il centro è uno dei principali poli italiani per la ricerca selvicolturale e sulla filiera del legno. In base alla natura del progetto TreeTalker, è presumibile che siano previste anche attività di campo in aree forestali di studio.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un incarico di ricerca della durata di 12 mesi disciplinato dall'art. 22 ter della Legge 240/2010. Non è un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato né un assegno di ricerca tradizionale, ma una figura contrattuale specifica degli enti pubblici di ricerca, con autonomia nell'organizzazione dell'attività scientifica.

È prevista una prova d'esame?

No. La procedura è per soli titoli: la commissione valuterà curriculum, pubblicazioni, esperienze pregresse e titoli accademici dei candidati sulla base dei criteri fissati nel bando. Non sono previste prove scritte o orali, salvo eventuali colloqui integrativi qualora espressamente contemplati nel documento ufficiale.

Dove reperire il testo integrale del bando?

Il bando completo, con tutti i dettagli su requisiti specifici, criteri di valutazione, importo del compenso e documentazione da allegare, è disponibile sul portale ufficiale dei concorsi CREA all'indirizzo http://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi, cercando il riferimento FL_15-2026. Si raccomanda una lettura attenta del testo prima di procedere alla candidatura.