CREA Torino, bando per un collaboratore tecnico a tempo determinato sui progetti MRV4SOC, GREENCOOP e MITIGA
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura cerca una figura di VI livello per la sede piemontese: contratto part-time all'83,33% della durata di sei mesi, candidature entro il 13 giugno 2026
Indice
- Un nuovo ingresso al CREA-IT di Torino
- I dettagli del bando IT_CTER_1_2026
- I progetti di ricerca coinvolti
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Domande frequenti
Un nuovo ingresso al CREA-IT di Torino
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria apre una nuova finestra di reclutamento per la propria struttura piemontese. Si tratta di una selezione pubblica, per titoli e colloquio, finalizzata all'assunzione di una unità di personale con il profilo di collaboratore tecnico di VI livello, destinata alla sede torinese del CREA-IT, il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari.
L'avviso, identificato dal codice IT_CTER_1_2026, è stato pubblicato il 29 maggio 2026 e fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 13 giugno 2026. Una finestra temporale stretta, in linea con le tempistiche tipiche dei reclutamenti a termine legati a progetti di ricerca finanziati.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle attività di ricerca applicata che il CREA porta avanti nei settori dell'agricoltura sostenibile e della transizione ecologica, coerentemente con le priorità delineate dalla Politica agricola comune e dal Green Deal europeo.
I dettagli del bando IT_CTER_1_2026
Il contratto offerto presenta caratteristiche specifiche che è bene chiarire fin da subito:
- Tipologia contrattuale: lavoro subordinato a tempo determinato
- Regime orario: tempo parziale, con percentuale del 83,33% rispetto al full time
- Durata: 6 mesi
- Profilo professionale: collaboratore tecnico di VI livello (CTER)
- Sede di servizio: CREA-IT, Torino
- Numero di posti: 1
- Modalità di selezione: per titoli e colloquio
La percentuale dell'83,33% corrisponde, in termini pratici, a circa 30 ore settimanali su una base full time di 36 ore previste dal contratto collettivo degli enti pubblici di ricerca. Una formula che consente all'ente di calibrare l'impegno orario sulle effettive esigenze progettuali.
Il VI livello della classificazione professionale degli enti pubblici di ricerca individua una figura tecnica di supporto qualificato, con compiti operativi di natura specialistica nelle attività di laboratorio, di campo o di elaborazione dati.
I progetti di ricerca coinvolti
La figura selezionata sarà impegnata su tre progetti distinti, tutti riconducibili al perimetro della ricerca agronomica e ambientale che caratterizza l'attività del CREA-IT:
- MRV4SOC, acronimo che richiama i sistemi di Monitoring, Reporting and Verification applicati al carbonio organico del suolo (Soil Organic Carbon), tema centrale per le politiche di mitigazione climatica nel comparto agricolo
- GREENCOOP, progetto orientato alla cooperazione e alla sostenibilità delle filiere agricole
- MITIGA, iniziativa connessa alle strategie di mitigazione degli impatti ambientali in agricoltura
Si tratta di linee di ricerca che intercettano alcune delle sfide più rilevanti del momento: dal sequestro del carbonio nei suoli agricoli alla riduzione delle emissioni, fino alla diffusione di pratiche agronomiche resilienti ai cambiamenti climatici.
Requisiti richiesti
Il bando, come consueto per le selezioni del CREA, prevede sia requisiti generali sia requisiti specifici di partecipazione. Tra quelli generali, applicabili a tutte le selezioni pubbliche degli enti di ricerca, figurano tipicamente:
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, fatte salve le equiparazioni previste dalla normativa vigente
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego
- assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da un precedente impiego pubblico
Quanto ai requisiti specifici — titolo di studio richiesto, eventuali esperienze pregresse nei settori di interesse dei progetti, conoscenze informatiche e linguistiche — è necessario consultare il testo integrale del bando, che ne specifica natura e modalità di valutazione in sede di esame dei titoli.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 13 giugno 2026 (orario italiano), secondo le modalità telematiche indicate dall'ente. Il CREA, in linea con la digitalizzazione delle procedure concorsuali nella pubblica amministrazione, utilizza un proprio portale dedicato per la gestione delle candidature ai bandi a tempo determinato.
Il testo integrale dell'avviso, con tutte le specifiche relative a requisiti, documentazione richiesta e modalità di compilazione, è disponibile sul sito istituzionale all'indirizzo della pagina ufficiale dei bandi a tempo determinato del CREA.
È buona norma, soprattutto nelle ultime ore utili, evitare di concentrare l'invio della domanda a ridosso della scadenza: eventuali rallentamenti del sistema o problemi tecnici potrebbero compromettere la partecipazione.
La procedura di selezione
La formula adottata — titoli e colloquio — è tra le più ricorrenti negli enti pubblici di ricerca per il reclutamento di personale a termine su progetti specifici. Una commissione esaminatrice, nominata con apposito provvedimento, procede in due fasi distinte:
- Valutazione dei titoli: vengono esaminati titoli di studio, esperienze professionali pertinenti, pubblicazioni scientifiche, attestati di formazione e ogni altro elemento curriculare ritenuto rilevante secondo i criteri fissati dal bando
- Colloquio: verifica delle competenze tecniche e attitudinali in relazione alle attività dei progetti MRV4SOC, GREENCOOP e MITIGA
Al termine delle operazioni viene redatta una graduatoria di merito, dalla quale l'ente attinge per la stipula del contratto.
Domande frequenti
Qual è la sede di lavoro del bando IT_CTER_1_2026?
La sede operativa è quella del CREA-IT a Torino, il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari del Consiglio per la ricerca in agricoltura. L'intera attività lavorativa, salvo eventuali trasferte legate ai progetti, si svolgerà presso la struttura piemontese.
Cosa significa esattamente un contratto al 83,33%?
Il regime di part-time all'83,33% indica che l'orario di lavoro sarà ridotto rispetto al tempo pieno. Sulla base delle 36 ore settimanali previste dal contratto collettivo degli enti pubblici di ricerca, corrisponde a circa 30 ore a settimana. Anche la retribuzione viene parametrata in proporzione a tale percentuale.
Entro quando va presentata la domanda?
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 13 giugno 2026. Le candidature pervenute oltre tale orario, anche per pochi minuti, non vengono prese in considerazione: si tratta di un termine perentorio, come avviene per tutte le selezioni pubbliche.
Cosa fa un collaboratore tecnico di VI livello al CREA?
Il collaboratore tecnico VI livello (CTER) è una figura inquadrata nel personale tecnico degli enti pubblici di ricerca. Svolge attività di supporto specialistico alla ricerca: può occuparsi di prove sperimentali in campo o in laboratorio, raccolta ed elaborazione dati, gestione di strumentazioni tecniche, contributo alla redazione di report tecnici e scientifici. Nel caso specifico, le mansioni saranno calibrate sulle esigenze dei progetti MRV4SOC, GREENCOOP e MITIGA.
Il contratto può essere prorogato oltre i sei mesi?
Il bando prevede una durata di sei mesi, legata alla copertura finanziaria dei progetti di riferimento. Eventuali proroghe o rinnovi non sono garantiti e dipendono dalle disponibilità di risorse e dalle esigenze progettuali, oltre che dai vincoli normativi sul lavoro a tempo determinato nel pubblico impiego previsti dal decreto legislativo 75/2017 e dalla normativa successiva.