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Aperto 10 giorni rimasti Cod. ZA-8-2026

CREA Lodi, cercasi esperto in direttiva nitrati per il progetto CORELO: incarico esterno con scadenza il 21 maggio

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria seleziona un professionista per supporto tecnico specialistico nell'ambito del progetto MEDEA. Procedura per soli titoli, candidature aperte fino al 21 maggio 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lombardia, Lodi Pubblicato il 11 maggio 2026

Il CREA apre la selezione per un esperto in direttiva nitrati

Un posto da esperto in direttiva nitrati, un solo incarico esterno, una finestra temporale stretta: dieci giorni per presentare la candidatura. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha pubblicato l'avviso codice ZA-8-2026 per il conferimento di un incarico di collaborazione esterna ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001, la norma che consente alle pubbliche amministrazioni di rivolgersi a professionisti esterni quando le competenze necessarie non siano reperibili all'interno dell'organico.

La figura ricercata dovrà fornire supporto tecnico specialistico nell'ambito del progetto CORELO, presso la sede CREA di Lodi, in Lombardia. Il profilo è quello di un professionista con competenze specifiche legate al progetto MEDEA e alla normativa europea sulla protezione delle acque dall'inquinamento da nitrati di origine agricola.

L'avviso è stato pubblicato l'11 maggio 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 21 maggio 2026 alle ore 23:59.

Progetto CORELO e progetto MEDEA: il contesto scientifico

Per comprendere la portata di questa selezione occorre inquadrare i progetti di riferimento. Il progetto CORELO si inserisce nel filone delle attività di ricerca che il CREA conduce sul territorio lombardo, una delle aree agricole più intensive d'Europa, dove la gestione degli effluenti zootecnici e il rispetto dei limiti di azoto nei suoli rappresentano questioni centrali tanto dal punto di vista ambientale quanto economico.

La direttiva nitrati (Direttiva 91/676/CEE), recepita in Italia con il D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche, impone vincoli stringenti nelle cosiddette zone vulnerabili ai nitrati (ZVN). La Pianura Padana — e in particolare il territorio lodigiano — ricade in larga parte in queste aree, rendendo indispensabile un'attività di monitoraggio, modellizzazione e supporto tecnico continuo.

Il progetto MEDEA, al quale l'esperto selezionato dovrà contribuire, si colloca in questo scenario: un programma di ricerca applicata finalizzato a sviluppare strumenti e metodologie per la gestione sostenibile dell'azoto in agricoltura, con ricadute dirette sulle politiche regionali e nazionali.

Dettagli del bando: sede, procedura e tempistiche

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Codice avviso: ZA-8-2026
  • Figura ricercata: Esperto direttiva nitrati – progetto MEDEA
  • Numero posti: 1
  • Tipo di incarico: Collaborazione esterna ex art. 7, comma 6, D.Lgs. 165/2001
  • Sede di lavoro: Lodi (Lombardia)
  • Tipo di procedura: Valutazione per soli titoli
  • Data di pubblicazione: 11 maggio 2026
  • Scadenza: 21 maggio 2026, ore 23:59
  • Settore: Agricoltura e foreste

La procedura è di tipo comparativo e si basa esclusivamente sulla valutazione dei titoli presentati dai candidati. Non sono previste, stando al testo dell'avviso, prove scritte od orali. Questo significa che il curriculum vitae, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze professionali pregresse e i titoli accademici costituiranno l'unico metro di giudizio per l'assegnazione dell'incarico.

Requisiti richiesti

Il bando si rivolge a professionisti con un profilo altamente specializzato. Sebbene i dettagli completi siano consultabili nella documentazione ufficiale, dalla descrizione della figura emergono alcuni requisiti chiave:

  • Competenze tecniche approfondite in materia di direttiva nitrati e normativa correlata (Direttiva 91/676/CEE, D.Lgs. 152/2006, programmi d'azione regionali)
  • Esperienza nel campo della ricerca agronomica e ambientale, con particolare riferimento alla gestione dell'azoto nei sistemi agricoli intensivi
  • Formazione accademica coerente con il profilo richiesto (laurea in scienze agrarie, scienze ambientali, chimica agraria o discipline affini)
  • Conoscenza del contesto territoriale lombardo e delle problematiche specifiche delle zone vulnerabili ai nitrati della Pianura Padana
  • Eventuale esperienza pregressa in progetti di ricerca analoghi (MEDEA o iniziative correlate)

Trattandosi di un incarico conferito ai sensi dell'art. 7, comma 6, del Testo Unico sul pubblico impiego, il candidato dovrà inoltre dimostrare di possedere competenze di elevata specializzazione non rinvenibili all'interno dell'ente.

Per i requisiti puntuali e le eventuali cause di esclusione si raccomanda la lettura integrale del bando disponibile sul portale del CREA.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue i canali istituzionali del CREA. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Consultare il bando integrale sul sito ufficiale del CREA, nella sezione dedicata agli incarichi esterni, raggiungibile al seguente link: pagina ufficiale del bando
  2. Scaricare la modulistica allegata all'avviso e compilarla in ogni sua parte
  3. Predisporre il curriculum vitae in formato europeo, corredato di eventuali pubblicazioni, attestati e documentazione a supporto dei titoli dichiarati
  4. Inviare la domanda entro e non oltre il 21 maggio 2026 alle ore 23:59, secondo le modalità indicate nel bando (posta elettronica certificata o altra modalità specificata nell'avviso)

È fondamentale rispettare scrupolosamente la scadenza: le candidature pervenute oltre il termine saranno escluse dalla valutazione. Data la brevità della finestra temporale — appena dieci giorni dalla pubblicazione — chi è interessato farebbe bene a muoversi con tempestività.

FAQ – Domande frequenti

Che cos'è il progetto CORELO e qual è il ruolo dell'esperto selezionato?

Il progetto CORELO è un'iniziativa di ricerca condotta dal CREA presso la sede di Lodi, inserita nel più ampio quadro delle attività legate alla gestione sostenibile dell'azoto in agricoltura. L'esperto selezionato fornirà supporto tecnico specialistico con competenze specifiche sulla direttiva nitrati e sul progetto MEDEA, contribuendo alle attività di analisi, monitoraggio e sviluppo di soluzioni per il rispetto dei limiti normativi nelle zone vulnerabili ai nitrati.

La selezione prevede prove scritte o orali?

No. La procedura è per soli titoli: la commissione valuterà esclusivamente il curriculum vitae, i titoli accademici, le esperienze professionali e le eventuali pubblicazioni scientifiche dei candidati. Non sono previste prove d'esame di alcun tipo.

Qual è la base normativa dell'incarico?

L'incarico viene conferito ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001 (Testo Unico sul pubblico impiego), che consente alle pubbliche amministrazioni di attribuire incarichi individuali a esperti esterni di particolare e comprovata specializzazione, quando l'amministrazione non disponga al proprio interno delle professionalità necessarie. Si tratta dunque di un rapporto di collaborazione, non di un'assunzione a tempo indeterminato.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è quella del CREA di Lodi, in Lombardia. Il territorio lodigiano è uno dei principali poli di ricerca agronomica del Paese e ricade in un'area particolarmente sensibile sotto il profilo della gestione dei nitrati.

Entro quando bisogna presentare la domanda e dove si trova il bando completo?

La domanda deve essere presentata entro il 21 maggio 2026 alle ore 23:59. Il bando completo, con tutta la documentazione e la modulistica necessaria, è pubblicato sul portale ufficiale del CREA nella sezione incarichi esterni. Si consiglia di verificare con attenzione le modalità di invio specificate nell'avviso per evitare l'esclusione della candidatura.