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Aperto 1 giorni rimasti Cod. AA_14/2026

CREA, concorso per un tecnologo a Bologna: progetti su calabrone asiatico e salute delle api

Il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente cerca una figura di III livello a tempo determinato per i progetti ALERT VELUTINA, GENAPIS.IT.5 e VELUPARC. Candidature entro il 22 ottobre 2026

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 12 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per la tutela degli apoidei

La lotta al calabrone asiatico Vespa velutina e la tutela della salute delle api europee tornano al centro delle priorità della ricerca pubblica italiana. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA), attraverso il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente (CREA-AA) con sede a Bologna, ha pubblicato un nuovo bando per il reclutamento di un tecnologo di III livello a tempo determinato, destinato a lavorare su tre progetti scientifici di rilievo nazionale ed europeo.

La selezione, identificata dal codice AA_14/2026, si inserisce in un quadro più ampio di interventi che il CREA sta mettendo in campo per contrastare le minacce biologiche al patrimonio apistico italiano, un settore cruciale non solo dal punto di vista produttivo ma anche per gli equilibri ecosistemici legati all'impollinazione.

Dettagli del bando CREA AA_14/2026

Il bando prevede l'assunzione di una unità di personale con il profilo di tecnologo III livello, con contratto a tempo determinato e pieno della durata di dodici mesi. La sede di servizio è fissata presso il CREA-AA di Bologna, cuore operativo delle attività di ricerca su agricoltura e ambiente dell'ente.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Struttura: Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente (CREA-AA)
  • Codice bando: AA_14/2026
  • Figura ricercata: Tecnologo III livello
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di lavoro: Bologna (Emilia-Romagna)
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 12 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 22 ottobre 2026, ore 23:59

I tempi di candidatura sono particolarmente stretti: appena dieci giorni separano la pubblicazione dalla scadenza, un elemento che richiede una preparazione documentale rapida da parte dei potenziali candidati.

I progetti di ricerca: ALERT VELUTINA, GENAPIS.IT.5 e VELUPARC

Il tecnologo selezionato sarà chiamato a operare su tre progetti distinti ma complementari, tutti riconducibili al grande tema della salvaguardia dell'apicoltura e della biodiversità degli impollinatori.

ALERT VELUTINA rappresenta uno dei fronti più attuali: Vespa velutina nigrithorax, il cosiddetto calabrone asiatico a zampe gialle, è una specie invasiva che da anni si sta diffondendo in diverse regioni italiane, in particolare lungo l'arco ligure-piemontese, con pesanti ricadute sugli alveari. I progetti dedicati puntano al monitoraggio, all'allerta precoce e allo sviluppo di strategie di contenimento.

Anche VELUPARC si inserisce in questo filone, con un focus presumibilmente orientato alla gestione del calabrone asiatico in contesti protetti o specifiche aree territoriali.

GENAPIS.IT.5, infine, rimanda a un ambito di ricerca legato alla genetica e caratterizzazione delle popolazioni di api italiane, tema di crescente importanza per la tutela della biodiversità apistica autoctona e la selezione di ceppi resistenti a patogeni e stressori ambientali.

Requisiti richiesti

Il bando è rivolto a professionisti di elevata qualificazione scientifica. Pur rinviando al testo integrale per il dettaglio completo, il profilo di tecnologo III livello nel comparto Istruzione e Ricerca presuppone generalmente:

  • Diploma di laurea magistrale (o titolo equivalente del vecchio ordinamento) in discipline coerenti con le attività dei progetti, quali Scienze agrarie, Scienze biologiche, Scienze naturali, Biotecnologie o affini
  • Comprovata esperienza in ambito di ricerca scientifica, con particolare riguardo all'apidologia, all'entomologia applicata, alla genetica delle popolazioni o alla gestione di specie invasive
  • Produzione scientifica documentabile e partecipazione a progetti di ricerca nazionali o internazionali
  • Conoscenza della lingua inglese, requisito ormai imprescindibile per figure tecnologo nel sistema della ricerca
  • Idoneità fisica alla mansione e requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego previsti dalla normativa vigente

Le specifiche puntuali relative a titoli, esperienze e eventuali ulteriori requisiti preferenziali sono riportate nel bando ufficiale pubblicato sul portale del CREA.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità indicate nell'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ente. Il termine ultimo è fissato al 22 ottobre 2026 alle ore 23:59.

I passaggi fondamentali per candidarsi sono i seguenti:

  1. Consultare il testo integrale del bando AA_14/2026 sul portale CREA, nella sezione dedicata ai bandi a tempo determinato
  2. Verificare il possesso di tutti i requisiti generali e specifici
  3. Predisporre la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, titoli valutabili, documento di identità in corso di validità
  4. Compilare e inviare la domanda attraverso la procedura telematica indicata
  5. Conservare la ricevuta dell'avvenuta trasmissione

Il link ufficiale per accedere al bando è disponibile sulla pagina bandi a tempo determinato del CREA.

La procedura di selezione

La selezione si svolgerà per titoli e colloquio, formula consolidata nelle procedure di reclutamento del CREA per le posizioni di tecnologo a tempo determinato legate a specifici progetti di ricerca. Una commissione nominata dall'ente procederà a:

  • Valutazione dei titoli presentati dai candidati, con attribuzione di punteggi secondo i criteri indicati nel bando
  • Colloquio tecnico-scientifico, finalizzato ad accertare le competenze specifiche nei settori di interesse dei progetti ALERT VELUTINA, GENAPIS.IT.5 e VELUPARC

Al termine della procedura verrà formulata una graduatoria di merito, dalla quale sarà individuato il vincitore. La graduatoria potrà essere utilizzata, nei limiti consentiti dalla normativa, anche per eventuali ulteriori esigenze dell'ente.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al bando CREA AA_14/2026?

Le candidature devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 23:59 del 22 ottobre 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le domande inviate successivamente non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla motivazione del ritardo. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per completare la procedura telematica.

Qual è l'inquadramento contrattuale ed economico previsto?

La figura selezionata sarà inquadrata come tecnologo di III livello del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Enti di Ricerca. Il contratto è a tempo determinato e pieno per una durata di dodici mesi, con decorrenza dalla data di sottoscrizione. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL vigente per il livello di riferimento.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente del CREA a Bologna, una delle principali strutture dell'ente dedicate alla ricerca in campo agroambientale, con particolare specializzazione nel settore apistico ed entomologico.

Chi può partecipare alla selezione?

Possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici indicati nel bando, che prevedono tipicamente il possesso di una laurea magistrale coerente con le attività di ricerca, esperienza nel settore e produzione scientifica documentabile. Per il dettaglio puntuale è indispensabile consultare il testo integrale del bando.

Come viene valutata la candidatura?

La procedura selettiva prevede una valutazione dei titoli (curriculum, pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca, ulteriori titoli valutabili) seguita da un colloquio di natura tecnico-scientifica. I criteri di attribuzione dei punteggi e le soglie minime per l'ammissione al colloquio sono specificati all'interno del bando pubblicato sul sito del CREA.