CREA, concorso per un ricercatore a Bologna: bando sui progetti GENAPIS.IT.5 e CHAPIRE
Il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente seleziona una figura di III livello con contratto a tempo determinato di dodici mesi. Candidature entro il 22 ottobre 2026
Indice
- Un nuovo ingresso nella rete della ricerca agricola pubblica
- I dettagli del bando AA_13/2026
- I progetti GENAPIS.IT.5 e CHAPIRE
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come presentare domanda
- Prova selettiva e valutazione
- Domande frequenti
Un nuovo ingresso nella rete della ricerca agricola pubblica
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna a reclutare personale scientifico qualificato. Il CREA-AA, Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente con sede a Bologna, ha pubblicato un bando per la selezione di un ricercatore di III livello da inserire in due progetti di punta dedicati allo studio delle api e dell'ecosistema agricolo. Si tratta di un'opportunità circoscritta nel tempo ma di rilievo per il profilo scientifico richiesto, inserita in un contesto istituzionale che negli ultimi anni ha visto crescere l'attenzione verso la ricerca ambientale applicata al comparto primario.
La procedura, identificata dal codice AA_13/2026, si inquadra nella strategia dell'ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste di rafforzare le competenze interne attraverso contratti a termine finanziati da progetti specifici.
I dettagli del bando AA_13/2026
Il bando prevede l'assunzione di un ricercatore a tempo determinato e pieno per una durata di dodici mesi. La sede di servizio è stabilita a Bologna, presso il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente, uno dei dodici centri che compongono l'architettura scientifica del CREA.
Stando a quanto emerge dall'avviso, le caratteristiche principali della selezione sono le seguenti:
- Ente banditore: CREA – Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente
- Profilo: Ricercatore III livello
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno
- Durata: 12 mesi
- Sede: Bologna (Emilia-Romagna)
- Progetti di riferimento: GENAPIS.IT.5 e CHAPIRE
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Pubblicazione: 12 ottobre 2026
- Scadenza: 22 ottobre 2026, ore 23:59
La finestra temporale per la presentazione delle candidature risulta particolarmente stretta: appena dieci giorni separano la pubblicazione dalla scadenza, un dettaglio su cui gli aspiranti ricercatori dovranno calibrare rapidamente la preparazione del dossier documentale.
I progetti GENAPIS.IT.5 e CHAPIRE
Il contratto è legato all'esecuzione di due progetti di ricerca attivi presso la sede bolognese. GENAPIS.IT.5 si inserisce in un filone di studi dedicato all'apicoltura e alla caratterizzazione genetica delle popolazioni di api italiane, un ambito strategico sia per la tutela della biodiversità sia per il sostegno al settore produttivo nazionale. CHAPIRE riguarda invece ulteriori linee di indagine applicata, in continuità con l'attività che il CREA-AA conduce da anni sulle interazioni tra pratiche agricole, impollinatori e ambiente.
L'inserimento di un ricercatore dedicato risponde dunque a esigenze operative precise: contribuire con competenze scientifiche specialistiche alle attività sperimentali, di laboratorio e di analisi dei dati previste dai due programmi.
Requisiti richiesti ai candidati
Per accedere alla selezione, i candidati devono possedere i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, oltre a quelli specifici connessi al profilo di ricercatore di III livello del Comparto Istruzione e Ricerca.
In linea generale, per i bandi analoghi del CREA sono richiesti:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- diploma di laurea (vecchio ordinamento, specialistica o magistrale) in discipline coerenti con l'oggetto dei progetti, tipicamente nell'ambito delle scienze agrarie, biologiche, naturali o veterinarie;
- dottorato di ricerca o, in alternativa, titoli equivalenti e documentata esperienza scientifica nel settore;
- produzione scientifica pertinente alle tematiche dei progetti GENAPIS.IT.5 e CHAPIRE.
Si raccomanda ai potenziali candidati di consultare il testo integrale del bando, dove sono specificati nel dettaglio i titoli valutabili e gli eventuali requisiti preferenziali.
Come presentare domanda
La domanda di partecipazione deve essere trasmessa secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale, pubblicato sulla sezione dedicata ai bandi a tempo determinato del portale istituzionale del CREA. Il termine ultimo per l'invio è fissato alle ore 23:59 del 22 ottobre 2026.
In linea con la prassi degli ultimi bandi dell'ente, la procedura si svolge in via telematica. I candidati devono allegare:
- domanda compilata secondo il modello previsto dal bando;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- elenco dei titoli e delle pubblicazioni che si intendono sottoporre a valutazione;
- eventuali ulteriori documenti richiesti dall'avviso.
Il link ufficiale per accedere al bando completo è disponibile sul sito del CREA.
Prova selettiva e valutazione
La procedura è di tipo titoli e colloquio. Una commissione, nominata dall'ente, procederà in prima battuta all'esame dei titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri definiti nell'avviso. Successivamente verranno ammessi al colloquio i candidati che avranno superato la soglia minima prevista.
Il colloquio verte sulle tematiche scientifiche connesse ai due progetti, con particolare attenzione alle competenze metodologiche, alla capacità di gestione autonoma dell'attività di ricerca e, come da prassi, alla verifica della conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici di base. Al termine della procedura, la commissione redigerà la graduatoria finale.
Domande frequenti
Qual è la scadenza esatta per candidarsi al bando CREA-AA AA_13/2026?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 22 ottobre 2026 alle ore 23:59. Oltre tale termine le candidature non verranno accettate, indipendentemente dal motivo del ritardo. Considerata la brevità della finestra temporale – appena dieci giorni dalla pubblicazione – è consigliabile predisporre tempestivamente tutta la documentazione richiesta.
Quanto dura il contratto offerto dal CREA?
Il contratto ha una durata di dodici mesi a tempo pieno e determinato. L'impegno è legato all'esecuzione delle attività previste dai progetti GENAPIS.IT.5 e CHAPIRE. Eventuali proroghe o rinnovi dipenderanno dalla disponibilità di ulteriori finanziamenti e dalle decisioni dell'ente, ma non sono garantiti dal bando in questione.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è Bologna, presso il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente del CREA. Si tratta di una delle strutture più attive nel panorama della ricerca agro-ambientale italiana, con laboratori e campi sperimentali dedicati allo studio degli impollinatori, della biodiversità e della sostenibilità delle pratiche agricole.
Che tipo di laurea serve per partecipare?
Il bando richiede un titolo di laurea coerente con le tematiche dei progetti, tipicamente nelle aree delle scienze agrarie, biologiche, naturali o veterinarie, cui si aggiungono generalmente il dottorato di ricerca o un'esperienza scientifica documentata. Per i requisiti esatti è indispensabile consultare l'avviso ufficiale, che specifica le classi di laurea ammesse e gli eventuali titoli equipollenti.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in valutazione dei titoli e colloquio orale. La commissione esaminerà in prima battuta curriculum, pubblicazioni ed esperienze pregresse dei candidati, assegnando punteggi secondo i criteri del bando. I candidati che raggiungeranno il punteggio minimo saranno convocati per il colloquio, nel corso del quale si approfondiranno competenze scientifiche, attitudine alla ricerca e padronanza delle tematiche dei progetti.