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Aperto 15 giorni rimasti Cod. CAMINRET_OFA_CE

CREA, cercasi esperto in razze autoctone campane: selezione per il progetto CAMINRET

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura recluta un professionista di elevata specializzazione per l'agrobiodiversità in Campania. Domande entro il 9 giugno 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Campania, Caserta Pubblicato il 25 maggio 2026

Il progetto CAMINRET e il contesto della selezione

La tutela della biodiversità agraria è da anni uno dei capitoli più delicati — e spesso sottovalutati — delle politiche agricole italiane. Con la Legge n. 194 del 1° dicembre 2015, il legislatore ha introdotto un quadro normativo organico per la conservazione e la valorizzazione delle risorse genetiche locali, dalle varietà vegetali alle razze animali autoctone. Un impegno che, sul piano operativo, richiede competenze altamente specialistiche e una conoscenza capillare dei territori.

È in questo scenario che si inserisce il progetto "CAMINRET – Agrobiodiversità Campana in Rete" (CUP B27G25000110003), promosso dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA). L'iniziativa punta a mettere a sistema il patrimonio informativo sulle risorse genetiche autoctone della Campania, allineando i dati del Repertorio regionale con gli standard del Portale nazionale della biodiversità.

Per portare avanti queste attività, il CREA ha pubblicato un avviso di selezione — codice CAMINRET_OFA_CE — finalizzato al reclutamento di un esperto di elevata professionalità con esperienza consolidata sulle razze autoctone campane. La procedura, basata esclusivamente sulla valutazione dei titoli, è aperta fino al 9 giugno 2026.

Dettagli del bando: ente, figura ricercata e sede

Ecco una panoramica sintetica degli elementi essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Progetto di riferimento: CAMINRET – Agrobiodiversità Campana in Rete
  • Codice selezione: CAMINRET_OFA_CE
  • Figura ricercata: Esperto di elevata professionalità
  • Numero di posti: 1
  • Sede di lavoro: Campania, Caserta
  • Tipo di procedura: Selezione per titoli
  • Settore: Agricoltura e foreste
  • Data di pubblicazione: 25 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle candidature: 9 giugno 2026, ore 23:59

Si tratta di un incarico esterno, inquadrato nella categoria Selezione Professionisti ed Esperti. Il CREA, ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, è il principale organismo di ricerca italiano nel comparto agroalimentare e rappresenta un interlocutore istituzionale di primo piano per le politiche di conservazione delle risorse genetiche.

Le attività previste per l'esperto selezionato

Il professionista che verrà reclutato sarà chiamato a svolgere un lavoro articolato e multidimensionale. Non si tratta di un semplice incarico di consulenza, ma di un'attività che richiede rigore scientifico, capacità di coordinamento interistituzionale e padronanza degli strumenti informatici dedicati alla gestione della biodiversità.

Nel dettaglio, le mansioni previste comprendono:

  • Analisi preliminare dei dati presenti nel Repertorio regionale della Campania, con un confronto sistematico rispetto ai requisiti informativi richiesti dal Portale nazionale della biodiversità;
  • Individuazione di lacune e incongruenze nei dati relativi agli aspetti morfologici, produttivi, genetici, storico-culturali e territoriali delle singole risorse genetiche;
  • Raccolta e integrazione delle informazioni mancanti, anche attraverso il coinvolgimento attivo di enti di ricerca, università, associazioni di settore e soggetti custodi, con il supporto della Regione Campania;
  • Verifica e armonizzazione dei dati acquisiti, per garantire la piena coerenza con gli standard nazionali;
  • Aggiornamento e inserimento delle informazioni nel sistema informatico dedicato, assicurando completezza e allineamento tra il livello regionale e quello nazionale;
  • Redazione di report sull'attività svolta e sui risultati conseguiti.

Un lavoro, dunque, che si colloca al crocevia tra ricerca scientifica, gestione dati e dialogo istituzionale. L'esperto dovrà fungere da ponte tra il patrimonio conoscitivo locale — spesso frammentato e conservato in forma non strutturata — e l'architettura informativa nazionale.

Requisiti richiesti

Stando a quanto emerge dal bando, il candidato ideale deve possedere un profilo di elevata specializzazione. I requisiti, pur non esplicitati in forma di elenco rigido, si deducono chiaramente dalla descrizione dell'incarico:

  • Comprovata e consolidata esperienza nel campo delle razze autoctone della regione Campania;
  • Adeguata padronanza della normativa di riferimento in materia di biodiversità agraria, con particolare riguardo a:
    • Legge 1° dicembre 2015, n. 194 ("Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare");
    • DM 36393 del 20 dicembre 2018 e successive modificazioni e integrazioni;
    • Linee Guida Nazionali per la biodiversità vegetale e animale;
  • Capacità di interazione con una pluralità di soggetti istituzionali e non (enti di ricerca, università, associazioni, soggetti custodi);
  • Competenze nella gestione e nell'analisi di banche dati relative a risorse genetiche.

La selezione avviene esclusivamente per titoli, il che significa che non sono previste prove scritte né orali. Il peso del curriculum vitae, delle pubblicazioni scientifiche e delle esperienze professionali documentate sarà quindi determinante.

Come candidarsi

I professionisti interessati devono presentare la propria candidatura entro le ore 23:59 del 9 giugno 2026. Trattandosi di un incarico esterno del CREA, la procedura segue le modalità previste dall'ente per il conferimento di collaborazioni a esperti.

Per consultare il testo integrale dell'avviso, scaricare la modulistica e verificare le modalità precise di invio della domanda, è necessario accedere alla pagina ufficiale del CREA dedicata agli incarichi esterni:

🔗 Pagina incarichi esterni CREA

Si raccomanda di leggere con attenzione l'avviso completo, prestando particolare attenzione ai documenti richiesti a corredo della domanda e ai criteri di valutazione dei titoli. Eventuali candidature incomplete o pervenute oltre il termine indicato non potranno essere prese in considerazione.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è il progetto CAMINRET?

CAMINRET sta per Agrobiodiversità Campana in Rete. Si tratta di un progetto del CREA finalizzato a sistematizzare e valorizzare il patrimonio di risorse genetiche autoctone della Campania, con particolare riferimento alle razze animali e alle varietà vegetali iscritte nel Repertorio regionale. L'obiettivo è allineare questi dati con il Portale nazionale della biodiversità, colmando lacune informative e garantendo coerenza con gli standard stabiliti a livello nazionale dalla Legge 194/2015.

La selezione prevede prove scritte o orali?

No. La procedura è una selezione per soli titoli. La valutazione si basa esclusivamente sull'esame del curriculum vitae, delle esperienze professionali documentate e dei titoli posseduti dal candidato. Non sono previsti colloqui né prove pratiche. Questo rende ancora più importante la cura nella compilazione della domanda e nella documentazione allegata.

Dove si svolgerà l'incarico?

La sede indicata nel bando è Caserta, in Campania. Tuttavia, considerata la natura dell'attività — che prevede il coinvolgimento di enti di ricerca, università, associazioni e soggetti custodi su scala regionale — è plausibile che parte del lavoro richieda spostamenti sul territorio campano e interazioni con istituzioni anche a livello nazionale.

Qual è la normativa di riferimento che il candidato deve conoscere?

Il bando richiede una padronanza approfondita di tre pilastri normativi: la Legge n. 194/2015, che disciplina la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare; il Decreto Ministeriale n. 36393 del 20 dicembre 2018, che ne dettaglia le modalità attuative; e le Linee Guida Nazionali per la biodiversità vegetale e animale, che stabiliscono gli standard operativi per la gestione dei repertori e delle banche dati genetiche.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 9 giugno 2026, ore 23:59. Il bando è stato pubblicato il 25 maggio 2026, lasciando quindi un arco temporale di circa due settimane per la presentazione delle candidature. Tutte le informazioni e la documentazione necessaria sono disponibili sul sito ufficiale del CREA, nella sezione incarichi esterni.