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Aperto 17 giorni rimasti Cod. CAMINRET_OFA

CREA cerca un esperto di agrobiodiversità campana: incarico ad alta professionalità per il progetto CAMINRET

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura apre una selezione per titoli destinata a un professionista con esperienza sulle razze autoctone della Campania. Domande entro il 15 giugno 2026

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Campania, Caserta Pubblicato il 29 maggio 2026

Indice

Un bando per tutelare il patrimonio genetico campano

La salvaguardia della biodiversità agraria torna al centro dell'agenda istituzionale con un nuovo bando promosso dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA). L'ente, che rappresenta il principale organismo di ricerca italiano vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, ha pubblicato un avviso di selezione per il reclutamento di un esperto di elevata professionalità nell'ambito del progetto «CAMINRET - Agrobiodiversità Campana in Rete», identificato dal CUP B27G25000110003.

L'iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di tutela delle razze autoctone e delle risorse genetiche di interesse agroalimentare, un settore strategico per il Mezzogiorno e in particolare per la Campania, regione che vanta un patrimonio di biodiversità tra i più ricchi d'Europa. Stando a quanto emerge dal testo del bando, l'incarico si concentrerà sull'armonizzazione dei dati regionali con il Portale nazionale della biodiversità, snodo cruciale per garantire la tracciabilità e la valorizzazione delle risorse genetiche autoctone.

I dettagli del bando CAMINRET

La procedura selettiva, identificata con il codice CAMINRET_OFA, prevede il conferimento di un incarico esterno ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001, la norma che disciplina il ricorso da parte delle pubbliche amministrazioni a collaborazioni professionali esterne per esigenze cui non possono far fronte con personale interno.

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Progetto di riferimento: CAMINRET - Agrobiodiversità Campana in Rete
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia di procedura: selezione per titoli
  • Sede di svolgimento: Caserta (Campania)
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
  • Settore: Agricoltura e foreste
  • Data di pubblicazione: 29 maggio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 15 giugno 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è dunque piuttosto stretta: poco più di due settimane, una scelta che presuppone una platea di potenziali candidati già preparata e con il profilo molto verticale richiesto dall'avviso.

Le attività richieste all'esperto

Il mandato affidato al professionista selezionato è puntualmente definito nel bando e si articola in una sequenza logica di interventi tecnico-scientifici. Il fulcro dell'attività riguarda l'allineamento del Repertorio regionale campano della biodiversità con gli standard informativi richiesti a livello nazionale.

Nel dettaglio, l'esperto dovrà occuparsi delle seguenti fasi operative:

  • Analisi preliminare dei dati presenti nel Repertorio regionale e confronto puntuale con i requisiti informativi del Portale nazionale
  • Individuazione di lacune o incongruenze nei dati relativi agli aspetti morfologici, produttivi, genetici, storico-culturali e territoriali delle singole risorse
  • Raccolta e integrazione delle informazioni mancanti, con il coinvolgimento di enti di ricerca, università, associazioni di settore e soggetti custodi, sotto il coordinamento della Regione Campania
  • Verifica e armonizzazione dei dati acquisiti per garantire la coerenza con gli standard nazionali
  • Aggiornamento e inserimento delle informazioni nel sistema informatico dedicato, assicurando l'allineamento tra livello regionale e nazionale
  • Redazione di report conclusivi sull'attività svolta

Un lavoro che richiede non solo competenza scientifica ma anche capacità relazionali e di coordinamento, considerato il numero di attori da coinvolgere: dai soggetti custodi (agricoltori e allevatori che conservano in situ le risorse genetiche tradizionali) fino al mondo accademico e alle istituzioni regionali.

Requisiti e profilo professionale

Il bando si rivolge a un profilo molto specifico. Non si tratta di una selezione aperta a una vasta platea, bensì di un incarico riservato a chi può vantare una comprovata e consolidata esperienza nel campo delle razze autoctone della Campania.

Dalle indicazioni dell'avviso si possono dedurre i requisiti chiave:

  • Esperienza documentata sulle razze autoctone campane, sia animali sia vegetali
  • Padronanza della normativa nazionale in materia di biodiversità agraria, con specifico riferimento alla Legge 1° dicembre 2015, n. 194 (la cosiddetta legge sulla biodiversità agraria) e al DM 36393 del 20 dicembre 2018
  • Conoscenza approfondita delle Linee Guida Nazionali per la biodiversità vegetale e animale
  • Capacità di interagire con enti di ricerca, università, associazioni di categoria e soggetti custodi
  • Competenze tecniche nell'uso dei sistemi informativi dedicati alla catalogazione delle risorse genetiche

Il carattere di elevata professionalità esplicitato dal titolo del bando lascia presumere la richiesta di un curriculum scientifico di rilievo, presumibilmente comprensivo di pubblicazioni, partecipazione a progetti di ricerca e collaborazioni con istituzioni del settore.

Come candidarsi alla selezione

La procedura, essendo una selezione per titoli, si fonderà sulla valutazione comparativa dei curricula e della documentazione presentata dai candidati. Non sono previste prove scritte o orali secondo le informazioni disponibili nell'avviso.

Per partecipare occorre:

  1. Consultare il bando integrale sul portale istituzionale del CREA, dove sono riportate le modalità precise di presentazione della domanda, la modulistica da utilizzare e l'elenco dei titoli valutabili
  2. Predisporre la documentazione richiesta, presumibilmente comprensiva di curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, attestazioni di esperienze professionali pregresse e copia di un documento di identità in corso di validità
  3. Trasmettere la candidatura entro le ore 23:59 del 15 giugno 2026, rispettando le modalità indicate nell'avviso ufficiale

Il link ufficiale per accedere al bando e a tutta la documentazione è disponibile sulla sezione incarichi esterni del sito CREA.

Si raccomanda di verificare con attenzione il testo integrale dell'avviso, poiché eventuali difformità o omissioni nella documentazione potrebbero comportare l'esclusione dalla procedura.

Il quadro normativo di riferimento

Il bando si colloca all'interno di una cornice normativa che negli ultimi anni ha rafforzato significativamente la tutela del patrimonio genetico agrario italiano. La Legge 194/2015 ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento un sistema organico di salvaguardia della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, istituendo l'Anagrafe nazionale della biodiversità e prevedendo il riconoscimento ufficiale dei soggetti custodi.

Il successivo DM 36393 del 2018 ha definito le modalità operative per l'iscrizione delle risorse genetiche all'Anagrafe nazionale, stabilendo criteri uniformi che le Regioni devono rispettare nel popolamento dei rispettivi Repertori. È in questo solco che si inserisce il progetto CAMINRET: un'operazione di data alignment tra il livello regionale campano e quello nazionale, finalizzata a garantire la piena interoperabilità dei sistemi informativi.

La questione non è meramente tecnica. La corretta catalogazione delle risorse genetiche è il presupposto per attivare misure di sostegno economico ai custodi, per accedere a finanziamenti europei nell'ambito della PAC e per valorizzare commercialmente prodotti legati a razze e varietà tradizionali, oggi sempre più richiesti dal mercato per il loro valore identitario e qualitativo.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando CREA per il progetto CAMINRET?

Il bando è rivolto a esperti di elevata professionalità con comprovata esperienza nel campo delle razze autoctone della Campania e padronanza della normativa nazionale sulla biodiversità agraria. Non si tratta di una selezione aperta a profili generalisti: i candidati devono poter documentare attività professionali o scientifiche specifiche nel settore. La valutazione avverrà esclusivamente per titoli, quindi il curriculum e la documentazione allegata rappresentano l'unico strumento per dimostrare i requisiti richiesti.

Qual è la sede di svolgimento dell'incarico?

L'attività si svolgerà in Campania, con riferimento territoriale alla provincia di Caserta. Considerata la natura del lavoro, che prevede il coinvolgimento di soggetti custodi distribuiti su tutto il territorio regionale, è ragionevole attendersi una significativa componente di attività sul campo presso le diverse aree della Campania interessate dalla presenza di razze e varietà autoctone.

Entro quando va presentata la domanda di partecipazione?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 15 giugno 2026, ore 23:59. Il bando è stato pubblicato il 29 maggio 2026, lasciando dunque poco più di due settimane di tempo per predisporre e inviare la documentazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, soprattutto se la trasmissione avviene tramite PEC o piattaforma telematica, per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Che tipo di contratto è previsto per il vincitore?

L'incarico viene conferito ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, che disciplina il conferimento di incarichi individuali a esperti di particolare e comprovata specializzazione. Si tratta dunque di una collaborazione esterna a tempo determinato, legata alla durata e agli obiettivi del progetto CAMINRET, e non di un'assunzione a tempo indeterminato nei ruoli del CREA. Le specifiche economiche e di durata sono dettagliate nel testo integrale del bando.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il bando completo, con tutte le specifiche su compenso, durata, modalità di presentazione della domanda e criteri di valutazione, è disponibile sul portale istituzionale del CREA nella sezione dedicata agli incarichi esterni. È fondamentale consultare il documento ufficiale per evitare interpretazioni errate dei requisiti e per essere certi di rispettare scrupolosamente tutte le indicazioni procedurali previste dall'amministrazione.