CREA, borsa di studio per diplomati nella ricerca sul pomodoro da industria: bando a Pontecagnano Faiano
Una posizione presso il Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo del CREA in Campania. Selezione per titoli e colloquio nell'ambito di tre progetti sulla filiera del pomodoro. Scadenza il 4 maggio 2026.
- Il CREA cerca un borsista diplomato per la sede di Pontecagnano Faiano
- I tre progetti di ricerca: pomodoro, resilienza e agricoltura biologica
- Dettagli del bando e requisiti
- Come candidarsi
- Perché questa opportunità merita attenzione
- Domande frequenti (FAQ)
Il CREA cerca un borsista diplomato per la sede di Pontecagnano Faiano
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha pubblicato un bando per il conferimento di una borsa di studio destinata a diplomati, da svolgersi presso il Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo (CREA-OF) nella sede di Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno. Il bando, identificato con il codice BS/OF_2026/4_CONRESPOM, è stato reso noto il 24 aprile 2026 e prevede una scadenza ravvicinata: le candidature dovranno essere presentate entro il 4 maggio 2026.
Si tratta di un'opportunità che si colloca nel cuore della ricerca agroalimentare italiana, in un territorio — la Piana del Sele — storicamente vocato alla coltivazione del pomodoro da industria. Il CREA, ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, rappresenta il più importante organismo italiano di ricerca nel settore agricolo, con una rete di centri distribuiti su tutto il territorio nazionale.
La particolarità di questo bando risiede nel fatto che non è richiesta la laurea: basta il diploma di scuola secondaria superiore. Un dettaglio non trascurabile, che apre le porte della ricerca applicata anche a profili tecnici provenienti, ad esempio, da istituti agrari o tecnici industriali.
I tre progetti di ricerca: pomodoro, resilienza e agricoltura biologica
La borsa di studio è inserita trasversalmente nell'ambito di tre distinti progetti di ricerca, tutti legati alla filiera del pomodoro da industria e alla sostenibilità agricola. Vale la pena analizzarli uno per uno.
ItaliaOrtofrutta POM3
Il primo progetto si intitola "Progetto integrato di ricerca applicata per affrontare le principali criticità del prodotto pomodoro di industria" ed è identificato dalla sigla ItaliaOrtofrutta POM3. Finanziato tramite convenzioni (OB.FU: 3.01.99.68.00, CUP: C63D23000110007), punta a individuare soluzioni concrete per le problematiche che affliggono la produzione industriale del pomodoro: dalla gestione fitosanitaria alla qualità del prodotto trasformato.
RES-POM
Il secondo progetto, denominato RES-POM ("Gestione sostenibile del pomodoro da industria per aumentare la resilienza verso fattori di stress"), si concentra sulla capacità delle colture di resistere a condizioni avverse — siccità, patogeni, variazioni climatiche — attraverso pratiche agronomiche sostenibili. Il riferimento contabile è OB.FU: 3.99.99.99.99.
CONBIO
Il terzo progetto, CONBIO, ha un taglio metodologico più specifico: "Comparazione degli impatti ambientali di un ciclo colturale triennale secondo la metodologia LCA: confronto fra tecniche convenzionali e biologiche". Si tratta, in sostanza, di un'analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment) applicata all'agricoltura, per misurare e confrontare l'impronta ambientale delle tecniche convenzionali rispetto a quelle biologiche su un arco temporale di tre anni. Il CUP associato è C63D2400006000O.
Tre filoni, dunque, che toccano temi centrali del dibattito agricolo contemporaneo: produttività, resilienza climatica e transizione ecologica.
Dettagli del bando e requisiti
Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Centro di riferimento: CREA-OF — Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo
- Sede di lavoro: Pontecagnano Faiano (SA), Campania
- Figura ricercata: Borsista di ricerca
- Numero di posti: 1
- Tipo di selezione: Per titoli e colloquio
- Codice bando: BS/OF_2026/4_CONRESPOM
- Data di pubblicazione: 24 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 4 maggio 2026
Requisiti di accesso
Il bando è rivolto a diplomati: è sufficiente il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Non viene richiesta la laurea, il che rende questa posizione accessibile a una platea più ampia rispetto alla maggior parte delle borse di studio erogate da enti di ricerca. Stando alla prassi consolidata del CREA per bandi analoghi, è ragionevole attendersi tra i requisiti:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o titolo equipollente secondo la normativa vigente)
- Diploma di scuola secondaria superiore, preferibilmente in ambito tecnico-agrario, scientifico o affine
- Conoscenze di base nel settore agricolo, con particolare riferimento alle colture orticole
- Disponibilità a svolgere attività di campo e di laboratorio presso la sede indicata
Per i dettagli puntuali sui requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma ufficiale del CREA.
Come candidarsi
La procedura di candidatura si svolge attraverso il portale dedicato ai concorsi del CREA, raggiungibile all'indirizzo:
👉 https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi
Sul portale è possibile:
- Consultare il testo integrale del bando con tutti i dettagli su requisiti, criteri di valutazione e modalità di svolgimento del colloquio
- Presentare la domanda di partecipazione in modalità telematica
- Scaricare eventuali allegati e moduli necessari
La domanda dovrà essere inviata entro e non oltre le ore 23:59 del 4 maggio 2026. I tempi sono stretti — appena dieci giorni dalla pubblicazione — ed è quindi consigliabile procedere senza indugio alla registrazione sulla piattaforma e alla preparazione della documentazione.
La selezione si articola in due fasi:
- Valutazione dei titoli presentati dal candidato (titolo di studio, eventuali esperienze lavorative o formative pertinenti, certificazioni)
- Colloquio, volto ad accertare le competenze tecniche e la motivazione del candidato rispetto alle attività previste dai tre progetti di ricerca
Perché questa opportunità merita attenzione
Nel panorama delle borse di studio offerte dagli enti pubblici di ricerca italiani, quelle destinate ai diplomati restano una minoranza. La maggior parte dei bandi CREA, come quelli di altri enti vigilati — dall'ENEA al CNR — richiede almeno la laurea triennale. Un bando come questo rappresenta quindi una finestra rara per chi possiede un diploma tecnico e desidera avvicinarsi al mondo della ricerca applicata senza dover necessariamente completare un percorso universitario.
La sede di Pontecagnano Faiano non è scelta a caso. Il CREA-OF vi opera da decenni, e il territorio salernitano — con le sue aziende agricole specializzate nella IV gamma e nella trasformazione del pomodoro — offre un ecosistema ideale per la ricerca sul campo. Il borsista selezionato avrà l'opportunità di lavorare su tematiche che spaziano dalla sostenibilità ambientale all'innovazione agronomica, acquisendo competenze spendibili tanto nel settore pubblico quanto in quello privato.
Domande frequenti (FAQ)
Serve la laurea per partecipare a questo bando?
No. Il bando è espressamente rivolto a diplomati. È sufficiente il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Naturalmente, eventuali titoli di studio superiori (laurea triennale, magistrale) potranno essere valutati nella fase di esame dei titoli, ma non costituiscono requisito di ammissione.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 4 maggio 2026, ore 23:59. Considerata la brevità dei termini — il bando è stato pubblicato il 24 aprile 2026 — è fondamentale attivarsi tempestivamente. Le domande presentate oltre il termine non saranno prese in considerazione.
Dove si svolgerà l'attività del borsista?
L'attività si svolgerà presso la sede del CREA-OF di Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno (Campania). Il Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo è una delle strutture del CREA specializzate nella ricerca su colture orticole e florovivaistiche, con laboratori e campi sperimentali dedicati.
Come si articola la selezione?
La procedura selettiva prevede due momenti distinti: una valutazione dei titoli presentati dal candidato (formazione, esperienze pregresse, competenze documentate) e un colloquio orale, durante il quale la commissione verificherà le conoscenze tecniche e l'attitudine del candidato rispetto alle attività dei progetti ItaliaOrtofrutta POM3, RES-POM e CONBIO.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ufficiale dei concorsi del CREA: https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi. Sul sito è disponibile il testo completo del bando con tutte le istruzioni operative, i moduli da compilare e le indicazioni sulla documentazione da allegare.