CREA, borsa di studio da 24 mesi sull'intelligenza artificiale applicata al monitoraggio del granchio blu e all'irrigazione
Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari cerca un laureato per un progetto innovativo che unisce AI, tutela ambientale e agricoltura di precisione. Sede a Monterotondo, candidature entro il 29 maggio 2026.
- Il CREA punta sull'AI per granchio blu e irrigazione intelligente
- Dettagli del bando: durata, sede e tematica
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il contesto: granchio blu e sfide per l'agricoltura italiana
- Domande frequenti (FAQ)
Il CREA punta sull'AI per granchio blu e irrigazione intelligente
Una borsa di studio che incrocia due delle emergenze più attuali del settore agroambientale italiano: il monitoraggio delle larve del granchio blu e la gestione automatizzata dell'irrigazione attraverso sistemi di intelligenza artificiale. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha pubblicato il bando — codice IT_BS_2_2026 — per il conferimento di una borsa di studio della durata di 24 mesi, destinata a laureati e da svolgersi presso la sede di Monterotondo del Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (CREA-IT).
La selezione avverrà per titoli ed esame colloquio, secondo la procedura consolidata dell'ente. Il bando è stato pubblicato il 14 maggio 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 29 maggio 2026.
Si tratta di un'opportunità che si colloca nel solco della crescente attenzione del sistema della ricerca pubblica italiana verso le applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale in ambito agricolo e ambientale — un filone che negli ultimi anni ha visto investimenti significativi, anche grazie alle risorse del PNRR e dei programmi europei Horizon.
Dettagli del bando: durata, sede e tematica
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Struttura ospitante: CREA-IT, sede di Monterotondo (provincia di Roma, Lazio)
- Tipologia: borsa di studio per laureati
- Numero di posti: 1
- Durata: 24 mesi
- Procedura di selezione: per titoli ed esame colloquio
- Codice bando: IT_BS_2_2026
- Data di pubblicazione: 14 maggio 2026
- Scadenza: 29 maggio 2026, ore 23:59
La tematica di ricerca
Il progetto su cui il borsista sarà chiamato a lavorare ha un titolo lungo ma estremamente specifico: "Sistemi esperti ed integrazione di applicazioni AI per il monitoraggio in continuo delle larve zoea di granchio blu e per regolare automaticamente i volumi di irrigazione di colture agro-forestali".
Due, dunque, gli assi portanti dell'attività:
Monitoraggio delle larve zoea del granchio blu (Callinectes sapidus) — La specie invasiva che dal 2023 ha causato danni enormi alla pesca e all'acquacoltura italiana, in particolare lungo le coste adriatiche e tirreniche. Il progetto mira a sviluppare sistemi esperti basati su AI capaci di rilevare in tempo reale la presenza e la densità delle larve nelle acque, fornendo dati utili sia alla ricerca biologica sia alla gestione delle emergenze.
Regolazione automatica dei volumi di irrigazione per colture agro-forestali — Un tema cruciale in un Paese che affronta siccità sempre più frequenti e che necessita di strumenti di precision farming per ottimizzare l'uso della risorsa idrica.
L'integrazione tra queste due linee di ricerca non è casuale: entrambe richiedono competenze avanzate in machine learning, elaborazione di dati ambientali in tempo reale e progettazione di sistemi automatizzati.
Requisiti richiesti
Il bando è rivolto a laureati. Stando alle informazioni disponibili e alla prassi del CREA per borse di studio di questa tipologia, i candidati dovranno verosimilmente possedere:
- Laurea magistrale (o equivalente vecchio ordinamento) in discipline coerenti con la tematica — tra le più pertinenti: Ingegneria informatica, Ingegneria ambientale, Scienze e tecnologie agrarie, Scienze ambientali, Informatica, Biologia, o titoli affini
- Competenze documentabili in ambito intelligenza artificiale, machine learning, analisi dati, sistemi esperti
- Eventuale esperienza pregressa in progetti di ricerca su tematiche ambientali o agricole
La selezione prevede una valutazione dei titoli — che include il percorso formativo, le pubblicazioni, le esperienze professionali e di ricerca — seguita da un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche e la motivazione del candidato.
Per i requisiti puntuali e le eventuali cause di esclusione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sul sito ufficiale del CREA.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità indicate dal CREA nella pagina dedicata alle borse di studio e ai contratti di ricerca.
- Consultare il bando integrale al seguente link: pagina ufficiale del bando CREA
- Preparare la documentazione richiesta: domanda di partecipazione, curriculum vitae, copia del titolo di studio, eventuali pubblicazioni e attestazioni
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 29 maggio 2026, seguendo le modalità indicate nel bando (che possono prevedere invio telematico tramite PEC o piattaforma dedicata)
Attenzione alla scadenza ravvicinata: dal giorno della pubblicazione alla chiusura dei termini intercorrono soltanto 15 giorni. Chi è interessato farebbe bene a muoversi senza indugio.
Il contesto: granchio blu e sfide per l'agricoltura italiana
L'emergenza granchio blu ha segnato profondamente il dibattito pubblico italiano a partire dall'estate 2023, quando la proliferazione incontrollata della specie aliena ha messo in ginocchio interi comparti della mitilicoltura e della venericoltura, soprattutto in Emilia-Romagna, Veneto e Sardegna. Il Governo ha stanziato fondi straordinari e il mondo della ricerca si è mobilitato per trovare soluzioni di contenimento.
Monitorare le larve zoea — lo stadio larvale iniziale del granchio blu — rappresenta un passaggio strategico: intercettare la presenza delle larve prima che raggiungano lo stadio adulto consente di attivare contromisure tempestive. L'impiego dell'intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico e il conteggio delle larve in campioni d'acqua è una frontiera su cui diversi centri di ricerca internazionali stanno investendo.
Parallelamente, la crisi idrica che ciclicamente colpisce l'agricoltura italiana — con il 2022 e il 2024 tra le annate più siccitose degli ultimi decenni — rende urgente lo sviluppo di sistemi intelligenti per l'irrigazione. Regolare automaticamente i volumi d'acqua in base a dati meteorologici, pedologici e fenologici in tempo reale non è più un lusso tecnologico: è una necessità produttiva ed ecologica.
Il CREA, con i suoi 12 centri di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale e oltre 1.500 ricercatori, è l'ente pubblico di riferimento per la ricerca agroalimentare in Italia, vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è l'importo della borsa di studio?
Il bando non specifica l'importo nelle informazioni sintetiche pubblicate. Tuttavia, le borse di studio CREA per laureati della durata di 24 mesi si attestano generalmente su cifre comprese tra i 18.000 e i 25.000 euro annui lordi, in linea con gli standard degli enti pubblici di ricerca italiani. L'importo esatto è indicato nel testo integrale del bando, consultabile sul sito ufficiale.
Quali lauree sono ammesse per partecipare?
La tematica del progetto suggerisce che siano particolarmente pertinenti le lauree magistrali in Ingegneria informatica, Ingegneria ambientale, Scienze e tecnologie agrarie, Informatica, Biologia e discipline affini. Il bando integrale elenca i titoli di studio ammessi: è fondamentale verificare la corrispondenza della propria classe di laurea prima di presentare domanda.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli (curriculum, pubblicazioni, esperienze) e un esame colloquio. Il punteggio complessivo determina la graduatoria finale. Le date e le modalità del colloquio — che potrebbe svolgersi in presenza a Monterotondo o in videoconferenza — saranno comunicate ai candidati ammessi.
La borsa è compatibile con altre attività lavorative?
Di norma, le borse di studio del CREA prevedono un impegno esclusivo e non sono compatibili con rapporti di lavoro subordinato. Possono essere compatibili con attività di libera professione, purché non in conflitto con l'attività di ricerca. Anche in questo caso, il bando integrale chiarisce i vincoli specifici.
Dove si svolge l'attività di ricerca?
L'attività si svolgerà presso il CREA-IT, sede di Monterotondo, comune situato a circa 25 km a nord-est di Roma, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (linea ferroviaria FL1 Orte-Fiumicino). Il centro di Monterotondo ospita laboratori e infrastrutture dedicate all'ingegneria agroalimentare e alle tecnologie per l'agricoltura.