Loading...
Aperto 20 giorni rimasti Cod. IR_PB_05_2026

CREA, bando per un incarico di ricerca a Roma sul progetto RISA: domande entro il 1° luglio 2026

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura cerca un esperto da inserire nel Centro Politiche e Bioeconomia per dodici mesi di attività sulla sostenibilità delle aziende agricole

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lazio Pubblicato il 11 giugno 2026

Indice

Un nuovo incarico di ricerca al CREA

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna a cercare giovani professionisti della ricerca. Con il bando IR_PB_05_2026, pubblicato l'11 giugno 2026, l'ente apre una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di ricerca della durata di dodici mesi presso il Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia, sede di Roma.

La procedura si inquadra nell'ambito dell'articolo 22 ter della Legge 240/2010, la cosiddetta Riforma Gelmini che disciplina il sistema universitario e della ricerca, integrata dal Regolamento unico CREA per il conferimento dei contratti di ricerca, degli incarichi post-doc e degli incarichi di ricerca previsti dagli articoli 22, 22 bis e 22 ter della medesima norma.

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, si tratta di una selezione per titoli e colloquio, una formula che consente all'amministrazione di valutare sia il percorso scientifico pregresso del candidato sia le sue competenze specifiche attraverso un confronto diretto con la commissione.

I dettagli del bando IR_PB_05_2026

La selezione è destinata a coprire un solo posto, ma di indubbio interesse per chi opera nel campo dell'economia agraria e delle politiche di sostenibilità. Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Codice bando: IR_PB_05_2026
  • Figura ricercata: incarico di ricerca ex art. 22 ter L. 240/2010
  • Numero posti: 1
  • Sede di lavoro: Roma, Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia
  • Durata del contratto: 12 mesi
  • Progetto di riferimento: RISA – Rete di Informazione sulla Sostenibilità economica, sociale e Ambientale delle aziende agricole (RISA-FSDN)
  • Codice OB.FU: 1.99.09.33.00
  • CUP: C53C24001560006
  • Tipo procedura: titoli e colloquio
  • Data pubblicazione: 11 giugno 2026
  • Scadenza presentazione domande: 1° luglio 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è quindi piuttosto contenuta: poco meno di tre settimane dalla pubblicazione, un dato che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività nella raccolta della documentazione.

Il progetto RISA e il contesto scientifico

L'incarico si colloca all'interno del progetto RISA – Rete di Informazione sulla Sostenibilità economica, sociale e Ambientale delle aziende agricole, identificato anche con l'acronimo RISA-FSDN (Farm Sustainability Data Network). Si tratta dell'evoluzione, in chiave di sostenibilità integrata, della storica RICA (Rete di Informazione Contabile Agricola), lo strumento attraverso cui da decenni l'Unione europea raccoglie dati economici sulle aziende agricole degli Stati membri.

Il passaggio dalla RICA alla FSDN rappresenta una delle trasformazioni più rilevanti della politica agricola comune: accanto agli indicatori economici tradizionali entrano in gioco le variabili ambientali e sociali, in linea con le strategie del Green Deal europeo e con gli obiettivi di Farm to Fork. Il CREA, in qualità di organo di collegamento italiano per la rete contabile europea, è chiamato a contribuire concretamente a questa transizione.

Il Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia, dove l'incarico verrà svolto, è la struttura di riferimento dell'ente per l'analisi delle politiche agricole, della bioeconomia circolare e degli strumenti di sostegno al settore primario.

Requisiti richiesti ai candidati

Il quadro normativo di riferimento, ovvero l'art. 22 ter della Legge 240/2010, definisce gli incarichi di ricerca come strumenti destinati a soggetti in possesso di titoli scientifici qualificati. In linea generale, per partecipare a selezioni di questo tipo presso il CREA è richiesto:

  • possesso del dottorato di ricerca o di titolo equivalente conseguito all'estero, in discipline coerenti con il progetto (economia agraria, politiche agricole, scienze ambientali, statistica applicata o ambiti affini)
  • adeguata produzione scientifica documentabile
  • conoscenza della lingua inglese
  • competenze tecniche specifiche sui temi della sostenibilità delle aziende agricole, della contabilità agricola e dell'analisi dei dati RICA/FSDN
  • assenza di rapporti di parentela o affinità con docenti del dipartimento o con la struttura proponente, secondo quanto previsto dalla normativa anticorruzione

Per il dettaglio puntuale dei requisiti, dei titoli valutabili e dei criteri di punteggio, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale istituzionale del CREA.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dei bandi del CREA. La procedura, ormai consolidata per tutte le selezioni dell'ente, prevede:

  1. registrazione sulla piattaforma online del CREA (se non già registrati)
  2. compilazione del modulo di candidatura con i dati anagrafici e i titoli posseduti
  3. caricamento dei documenti richiesti: curriculum vitae in formato europeo, copia del documento d'identità in corso di validità, elenco delle pubblicazioni, copia dei titoli valutabili, eventuale autocertificazione del titolo di dottorato
  4. invio definitivo entro e non oltre le ore 23:59 del 1° luglio 2026

Il link ufficiale per accedere alla pagina del bando è disponibile sul sito del CREA, nella sezione Borse di studio e contratti.

Decorso il termine, non sarà più possibile presentare la domanda né integrare la documentazione: una regola rigorosa che il CREA, come ogni amministrazione pubblica, applica senza eccezioni.

Tempistiche e selezione

Dopo la chiusura del bando, una commissione esaminatrice nominata dal CREA procederà alla valutazione dei titoli e successivamente convocherà i candidati ammessi al colloquio. La data, la sede e le modalità del colloquio (in presenza o in modalità telematica) saranno comunicate attraverso il portale dell'ente, che costituisce notifica a tutti gli effetti di legge.

La graduatoria finale sarà pubblicata al termine dei lavori della commissione. Il vincitore sarà chiamato a stipulare il contratto di incarico di ricerca con il CREA Centro Politiche e Bioeconomia, con avvio dell'attività presso la sede di Roma.

Resta aperta la questione, comune a molte selezioni di questo tipo, dei tempi effettivi tra chiusura del bando e avvio dell'attività: parametri che dipendono dalla rapidità di nomina della commissione e dall'esito dei controlli amministrativi.

Domande frequenti

Qual è la durata effettiva dell'incarico e può essere prorogato?

L'incarico ha una durata di 12 mesi. Le eventuali proroghe o rinnovi sono regolati dal Regolamento unico CREA e dall'art. 22 ter della Legge 240/2010, che pone limiti precisi alla durata complessiva degli incarichi di ricerca presso lo stesso ente. La continuità del rapporto dipende inoltre dalla disponibilità di risorse sul progetto RISA-FSDN.

È necessario possedere il dottorato di ricerca per candidarsi?

Gli incarichi di ricerca ex art. 22 ter L. 240/2010 sono ordinariamente riservati a candidati in possesso di dottorato di ricerca o titolo equivalente. Tuttavia, in alcuni casi il bando può ammettere anche profili con specifica esperienza scientifica documentata in assenza del titolo. La risposta puntuale si trova nel testo integrale del bando IR_PB_05_2026, che indica i requisiti minimi inderogabili.

Come si svolge il colloquio e su quali argomenti verte?

Il colloquio mira a verificare le competenze tecnico-scientifiche del candidato sui temi del progetto RISA: sostenibilità economica, sociale e ambientale delle aziende agricole, rete contabile agricola (RICA/FSDN), metodologie di rilevazione e analisi dei dati aziendali. È prevista anche una verifica della conoscenza della lingua inglese. Le modalità (in presenza o da remoto) sono specificate dalla commissione successivamente alla scadenza delle domande.

Quanti posti sono disponibili e qual è la sede di lavoro?

Il bando mette a concorso un solo posto presso il CREA Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia, sede di Roma. Non sono previste sedi alternative, anche se per specifiche attività di ricerca potrebbero essere richieste missioni o trasferte sul territorio nazionale.

Cosa succede se si supera la scadenza del 1° luglio 2026?

Le domande presentate oltre il termine delle ore 23:59 del 1° luglio 2026 non saranno prese in considerazione. Il sistema telematico del CREA si chiude automaticamente alla scadenza e non sono ammesse integrazioni o invii cartacei sostitutivi. Si raccomanda di non attendere le ultime ore per completare la candidatura, anche in considerazione di possibili rallentamenti del portale.