CREA, al via la selezione per otto Collaboratori tecnici: posti in sei sedi tra Roma, Legnaro e Napoli
Il Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia cerca personale CTER VI livello a tempo determinato per i progetti sulla sostenibilità agricola RISA-FSDN. Domande entro il 22 ottobre 2026
Indice
- Un bando per rafforzare la rete sulla sostenibilità agricola
- Dettagli del bando: posti, sedi e inquadramento
- I progetti di riferimento: RISA-FSDN e rete RISA 2026
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Prove di selezione: titoli e colloquio
- FAQ - Domande frequenti
Un bando per rafforzare la rete sulla sostenibilità agricola
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) torna a reclutare personale tecnico. Con l'avviso identificato dal codice CTER_PB_01_2026, il più importante ente di ricerca italiano nel settore agroalimentare ha aperto una selezione pubblica per otto posti di Collaboratore tecnico degli enti di ricerca di VI livello, da distribuire su sei sedi dislocate lungo tutta la penisola.
L'operazione si inserisce in una strategia più ampia di potenziamento della capacità operativa del Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia, chiamato a sostenere l'implementazione delle rilevazioni nazionali sulla sostenibilità delle aziende agricole, un tassello centrale nelle politiche agricole europee e nel monitoraggio degli obiettivi di transizione ecologica del comparto primario.
Dettagli del bando: posti, sedi e inquadramento
La selezione, bandita per titoli e colloquio, mette a disposizione complessivamente otto posizioni con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e a tempo pieno. Le unità saranno assegnate alle sedi del Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia così distribuite:
- Roma (Lazio)
- Legnaro (Veneto)
- Firenze (Toscana)
- Napoli (Campania)
- Osimo (Marche)
- Cepagatti (Abruzzo)
Il profilo professionale ricercato è quello di Collaboratore tecnico degli enti di ricerca - CTER VI livello, figura prevista dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca e tipica degli enti vigilati dal Ministero dell'Università. Si tratta di una posizione di natura tecnico-operativa, chiamata a supportare le attività di ricerca con competenze specialistiche in ambito statistico, agronomico ed economico-aziendale.
I progetti di riferimento: RISA-FSDN e rete RISA 2026
Le assunzioni sono finanziate nell'ambito di due progetti strettamente collegati, entrambi orientati alla misurazione della sostenibilità del settore agricolo italiano.
Il primo è la "Rete di Informazione sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale delle aziende agricole (RISA-FSDN)" - identificata dall'OB.FU 1.99.09.33.00 e dal CUP C53C24001560006 - evoluzione in chiave sostenibile della storica rete di informazione contabile agricola (RICA), chiamata ora a integrare parametri ambientali e sociali seguendo l'indirizzo della Farm Sustainability Data Network promossa dalla Commissione europea.
Il secondo è il "Programma di rilevazione dei dati sulla sostenibilità agricola su tutto il territorio nazionale (rete RISA) per l'anno 2026", codificato con OB.FU. 1.99.09.15.10 e CUP C53C26001490006. Si tratta dell'attività di campo che alimenta la base dati nazionale, fondamentale per orientare le politiche agricole, i Piani di Sviluppo Rurale e la stessa PAC post-2027.
Il legame diretto con questi progetti spiega la natura a tempo determinato dei contratti e la distribuzione territoriale delle sedi, pensata per coprire capillarmente le diverse realtà agricole del Paese.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una selezione per il profilo CTER VI livello, i requisiti si collocano nel solco della normativa generale degli enti pubblici di ricerca. Oltre ai requisiti ordinari previsti per l'accesso al pubblico impiego - cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva - il bando richiede uno specifico titolo di studio tecnico, generalmente diploma di scuola secondaria superiore coerente con le attività del profilo, affiancato da esperienze o competenze specifiche nei settori di indagine della rete RISA.
Per il dettaglio puntuale dei titoli valutabili, dei titoli di preferenza e delle eventuali esperienze professionali richieste si rinvia necessariamente al testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale del CREA.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma dedicata del CREA, come ormai prassi consolidata per tutti i concorsi dell'ente.
Le date da segnare in agenda sono:
- Pubblicazione del bando: 7 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 22 ottobre 2026, ore 23:59
La finestra temporale è dunque particolarmente stringente - appena quindici giorni - circostanza non insolita per le selezioni finanziate su specifici progetti, dove i tempi di avvio delle attività impongono procedure accelerate. Chi è interessato dovrà predisporre con celerità documentazione, curriculum vitae in formato europeo e la lista dei titoli valutabili.
Il bando integrale e il modulo di candidatura sono reperibili nella sezione "Bandi a tempo determinato" del portale istituzionale: consulta il bando sul sito CREA.
Prove di selezione: titoli e colloquio
La procedura si articola in due fasi: la valutazione dei titoli presentati dai candidati e il successivo colloquio davanti alla commissione esaminatrice. Non sono previste prove scritte, formula che tipicamente consente tempi più rapidi per arrivare alla graduatoria finale e permette di valorizzare profili con esperienze pratiche spendibili fin da subito nelle attività progettuali.
Al termine della procedura verrà formata una graduatoria di merito dalla quale il CREA attingerà per l'assunzione delle otto unità, con assegnazione alle rispettive sedi secondo quanto indicato nel bando.
FAQ - Domande frequenti
Chi può candidarsi alla selezione CREA per 8 CTER VI livello?
Possono presentare domanda tutti coloro che possiedono i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici) e il titolo di studio richiesto dal bando per il profilo di Collaboratore tecnico degli enti di ricerca di VI livello. Trattandosi di posizioni legate a progetti di rilevazione sulla sostenibilità agricola, risultano particolarmente valorizzate le competenze in ambito agronomico, statistico-economico e contabile aziendale.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per inviare la candidatura è fissato alle ore 23:59 del 22 ottobre 2026. La procedura va completata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica indicata dal CREA. Si consiglia di non ridursi alle ultime ore per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema.
Che tipo di contratto viene offerto?
I vincitori saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e a tempo pieno, inquadrati nel VI livello professionale del CCNL Istruzione e Ricerca - sezione Enti pubblici di ricerca. La durata del contratto è legata all'arco temporale dei progetti RISA-FSDN e rete RISA 2026 che finanziano le posizioni.
Dove sono dislocate le sedi di lavoro?
Le otto unità saranno assegnate alle sedi del Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia di Roma, Legnaro (Padova), Firenze, Napoli, Osimo (Ancona) e Cepagatti (Pescara). La distribuzione specifica dei posti per ciascuna sede è dettagliata all'interno del bando, elemento da verificare attentamente in fase di candidatura perché la sede di assegnazione viene scelta al momento della domanda.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli (titoli di studio, titoli professionali, esperienze lavorative pertinenti, pubblicazioni) e un colloquio orale finalizzato a verificare le competenze tecniche e la coerenza del profilo con le attività della rete RISA. I criteri di punteggio e le soglie minime per l'ammissione al colloquio sono indicati nel testo del bando.